CARAFA (Caraffa), Carlo
Georg Lutz
Nacque nel 1584 a Napoli, secondogenito di Fabrizio, conte di Grotteria, marchese di Castelvetere e (dal 1594) principe della Roccella, e di Giulia Tagliavia d'Aragona. [...] persuadere Ferdinando II ad esercitare la sua influenza sugli Spagnoli per ottenere libertà di transito nei passi alpini contesi, lo smantellamento delle fortezze e la salvaguardia degli interessi della popolazione cattolica. Tuttavia il compromesso ...
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BARBANTINI, Nino (Eugenio)
Gino Damerini
Nacque a Ferrara il 5 luglio 1885- Si laureò in giurisprudenza nell'università di questa città, ma abbandonò tosto gli studi giuridici, ai quali non tornò più [...] .
Il B., fin dagli anni che seguirono la prima guerra mondiale, a cui egli aveva partecipato come ufficiale volontario degli alpini, fu l'organizzatore, e per così dire il protagonista, di avvenimenti artistici di vasta risonanza, come le memorabili ...
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Anatomia e medicina
Organo della cavità orale dei Vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione e, nell’uomo, nell’articolazione [...] e scende a più bassa quota. Tali l., che possono essere una o più, sono dette anche, specialmente per i ghiacciai alpini, lingua di ablazione, poiché stanno per la maggior parte sotto il limite climatico delle nevi e sono quindi soggette a variazioni ...
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(lat. Italici) Antica denominazione comprensiva delle popolazioni dell’Italia centro-meridionale, eccettuati gli abitanti delle Puglie (Iapigi), gli Etruschi e i coloni greci (Italioti) trapiantatisi nelle [...] aggregati nella regione veneta, mentre gruppi parlanti una variante del celtico sembrano attestarsi soprattutto ai bordi meridionali dei grandi laghi alpini, a Como e a Golasecca. Diffuso, dalle regioni del Sud a quelle del Nord, fra 7° e 6° sec. a ...
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Sistema di montagne dell’Asia centrale, lungo circa 1250 km, che si eleva fra il bassopiano siberiano a N e la depressione della Zungaria a S: a O si stende la Steppa dei Chirghisi e a E l’altopiano mongolo. [...] (da 500 a 2000 m circa), in cui domina il larice siberiano; al di sopra si ha la zona degli arbusti alpini e la zona alpina scoperta. L’A. russo ha risorse aurifere e di zinco nella zona più interna e di carbone sui margini settentrionali, già ...
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GLARONA (A. T., 20-21; fr. Glaris; ted. Glarus)
Adriano Augusto MICHIELI
Adriano Augusto MICHIELI
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Cittadina della Svizzera nordorientale, con 5269 ab. (1930), a 481 m. s. m., alla sinistra del fiume [...] la linea elettrica del Klein Tal che finisce a Elm. Il movimento turistico si effettua in special modo sulle vie e sui passi alpini che conducono da Linthal ad Altdorf per il Klausen Pass; a Zurigo per Bilten; a Schwyz per il Pragel Pass.
Bibl.: Sul ...
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Paese confederato (Bundesland) della repubblica d'Austria. Fece parte dell'antica provincia romana del Norico Ripense, appartenne poi al ducato bavarese e nel 1156 divenne ducato indipendente, insieme [...] frutteti (meli, susini, ciliegi) e degli orti, che raggiungono il 3 e 4% dell'area totale.
La popolazione, che nella zona alpina calcarea ha la densità relativa di 35 ab. per kmq., nella zona subalpina eocenica o diluviale supera gli 80 e in molti ...
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ROSA, Monte (A. T., 17-18-19)
AIdo Sestini
Imponente gruppo montuoso nelle Alpi Pennine, per altezza massima (4638 m.) secondo solo al Monte Bianco tra le montagne d'Europa. Il nome, che appare solo [...] non meno di sette ghiacciai si riuniscono per dare origine al grande ghiacciaio del Gorner, che tiene il secondo posto tra i ghiacciai alpini, con kmq. 67,3 di area e 14 km. di lunghezza. Dalla cresta attorno al Neu Weissthor scende il Ghiacciaio di ...
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LIECHTENSTEIN (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Heinrich KRETSCHMAYR
Piccolo stato indipendente di Europa (superficie 157 kmq.), situato a S. del lago di Costanza, sulla destra del Reno, tra l'Austria [...] 80%) dedita all'agricoltura; i principali prodotti sono: cereali, vino, frutta; l'allevamento del bestiame, favorito dai grassi pascoli alpini, è in aumento. L'industria è poco sviluppata; vi sono solo alcune fabbriche per la tessitura e filatura del ...
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MERLA, Giovanni
Ernesto Abbate
– Nacque a Civitavecchia il 20 apr. 1906 da Carlo e da Ada Bernasconi, in una famiglia originaria del Canavese.
Frequentò il liceo classico ad Arezzo, poi l’Università [...] dorso verso l’avampaese padano-adriatico. Secondo il M. raddoppi tettonici nel substrato rigido, estesi quanto le falde alpine, non v’erano in Appennino: indicò come emblematico il caso delle Apuane, nelle quali molti geologi, soprattutto italiani ...
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alpinia
alpìnia s. f. [lat. scient. Alpinia, dal nome del medico e botanico Prospero Alpino (1553-1616)]. – Genere di piante della famiglia delle zingiberacee, con oltre 200 specie paleotropicali; da due di esse si ricava la radice di galanga....
alpinismo
s. m. [der. di alpino]. – L’attività sportiva e la tecnica dell’ascensione in montagna: amare, praticare, esercitare l’a.; a. su roccia, praticato in cordata di due o tre elementi; a. su ghiaccio, in cordata di tre elementi, con...