Della Volpe, Galvano
Luciana Martinelli
Filosofo (Imola 1895 - Roma 1968), per molti anni professore di storia della filosofia presso l'università di Messina; si è occupato in particolare di problemi [...] , che su quella si costituisce e si determina. Di qui l'indispensabilità e l'inseparabilità della poesia dalla struttura allegorico-morale, nella Commedia, che le conferisce " quella unità [di giudizio] senza cui qualunque parte o episodio del poema ...
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Mopso
Clara Kraus
Personaggio della V bucolica di Virgilio, una specie di carme amebeo, in cui due pastori - M. e Menalca - non altercano e non gareggiano tra loro a botta e risposta, bensì, dopo uno [...] e la IV di D.), l'ambientazione arcadica, tipica delle Bucoliche, mentre risulta di molto accentuato l'intento allegorico attraverso l'identificazione di personaggi del tempo con altrettanti poeti-pastori, identificazione che in Virgilio è soltanto ...
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Letterato e uomo politico (Firenze 1220 circa - ivi 1294 circa). Notaio e cancelliere del comune (anche suo padre, Bonaccorso, era notaio), tornando nel 1260 da un'ambasceria ad Alfonso X di Castiglia, [...] , subito tradotta e rifatta in italiano e largamente diffusa. In italiano scrisse invece il Tesoretto, arido poema didattico allegorico, incompiuto, in settenarî accoppiati e il Favolello, epistola morale in settenarî, a Rustico di Filippo; la sua ...
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Complesso dei miti di un popolo, cioè delle narrazioni fantastiche tradizionali di gesta compiute da figure divine o antenati (esseri mitici), diffuse, almeno in origine, oralmente.
La spiegazione classica
Il [...] dell’apparente assurdità dei miti: si pensò (sin da Teagene di Reggio, 6° sec. a.C.) che i miti avessero un significato allegorico, e sotto i nomi divini si celassero forze della natura o qualità morali. Con Evemero (4°-3° sec. a.C.) sorse un ...
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Scrittore ungherese, nato il 23 ottobre 1894 a Budapest da una ricca famiglia borghese. Durante la Repubblica dei Consigli del 1919 fu membro del direttorio letterario, poi per molti anni visse all'estero. [...] del 1956 e nel 1957 D. si oppose al governo, per cui dovette scontare quattro anni di reclusione. I suoi romanzi allegorico-sociali, scritti dopo la liberazione, hanno suscitato vasta eco anche in Italia: Számadás (La resa dei conti, trad. it. Milano ...
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LEVI, Alessandro
Alberto Cavaglion
Nacque a Venezia il 19 nov. 1881 da Giacomo, direttore delle Assicurazioni generali e da Irene Levi-Civita, sorella di Giacomo, già segretario di G. Garibaldi a Bezzecca, [...] rigore degli studi.
Ingegno precoce, diede alle stampe il suo primo scritto quando aveva soltanto quindici anni: un poemetto allegorico-mitologico (Le Ide, Venezia 1896) composto, secondo le usanze del tempo, per le nozze di un cugino, il matematico ...
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SCORZON, Amos
Mariadelaide Cuozzo
– Nacque a Dolo (Venezia) il 18 dicembre 1885, in un’abitazione in via Bassa, da Giuseppe, maestro di ginnastica, e da Carolina Morandini, maestra comunale.
Illustratore, [...] settori delle arti applicate. Tra le opere da lui realizzate a Roma, la stampa dell’epoca ricorda «un grande quadro allegorico in bianco e nero che figura su una parete della sala della maternità dello stabilimento Privative di Roma [attuale Agenzia ...
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sottile
Luigi Blasucci
Aggettivo presente in tutte le opere volgari di D.; ricorre due volte anche nel Fiore. Relativamente scarsi i casi d'impiego con significato fisico: Cv III IX 12 Transmutasi anche [...] sottile, / certo che 'l trapassar dentro è leggero, dove il velo è la lettera che cela il vero, ossia un significato allegorico (cfr. If IX 62-63 mirate la dottrina che s'asconde / sotto 'l velame de li versi strani). Qualunque sia il significato ...
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Fornaciari, Raffaello
Enzo Esposito
Letterato (Lucca 1837-Firenze 1917), amico del Carducci e del Chiarini, con i quali collaborò al " Poliziano ", organo degli Amici Pedanti. Scrisse vari saggi sulle [...] . "), gli scritti di argomento dantesco del F. furono poi in parte raccolti nel volume Studj su D. (Milano 1883): Sul significato allegorico della Lucia (1873), La " ruina " di D. (1872), Il mito delle Furie in D. (1879), Ulisse nella D.C. (1882) e ...
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ponente
Giovanni Buti-Renzo Bertagni
Una voce che compare soltanto nella Commedia, due volte: ed entrambe le volte presentando qualcosa da chiarire.
Così in If XIX 83 dopo lui verrà di più laida opra [...] cartografica, p. potrebbe indicare i paesi occidentali in genere (Sapegno), quindi anche la Francia; o, con significato allegorico (Mattalia), la parte contraria a quella considerata auguralmente benefica, l'oriente.
Anche per il passo di Pg II ...
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allegorico
allegòrico agg. [dal lat. tardo allegorĭcus, gr. ἀλληγορικός] (pl. m. -ci). – Che riguarda l’allegoria o appartiene all’allegoria: significato a., quello, diverso dal significato proprio, che un vocabolo, una frase, un testo, assume...
allegoria
allegorìa s. f. [dal lat. tardo allegorĭa, gr. ἀλληγορία, comp. di ἄλλος «altro» e tema di ἀγορεύω «parlare»]. – 1. Figura retorica, per la quale si affida a una scrittura (o in genere a un contesto, anche orale) un senso riposto...