CONONE
Dieter Girgensohn
Nato intorno al 1060, è qualificato nelle fonti "gente Teutonicus", cioè tedesco, ma nient'altro si sa delle sue origini. Trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio, vi [...] presente il 4 ott. 1121 a Parigi, quando Luigi VI, circondato da vari vescovi, restituì alla Chiesa di Laon alcuni diritti alienati. Forse nel corso della stessa assemblea C. risolse a Parigi una controversia tra l'abate di St-Germain-des-Prés e il ...
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DE VECCHI, Fabio
Marina Caffiero
Nacque a Siena il 22 genn. 1745 in una ricca famiglia del patriziato locale, da Giuseppe e da Maria Maddalena Rucellai.
Compiuti i primi studi nella città natale, entrò [...] del programma riformatore in materia ecclesiastica. Infatti il D. si oppose fermamente alla proposta ricciana di alienazione graduale della proprietà ecclesiastica e di permuta della rendita dei benefici in una congrua parrocchiale, fissata dal ...
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MADERNA, Bruno
Gianluigi Mattietti
Nacque a Venezia il 21 apr. 1920 da Carolina Maderna e Umberto Grossato. La madre, nubile, morì quando il M. aveva solo 4 anni. Il padre, musicista d'intrattenimento, [...] possono essere montati in forme diverse; può diventare anche versione da concerto o suite strumentale. In questa allegoria della alienazione contemporanea, che ha come nucleo centrale il conflitto tra il Poeta (l'individuo) e la Macchina (il sistema ...
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BOSSI, Luigi
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 25 febbr. 1758, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica. Ricevette privatamente un'istruzione [...] diritti di stola, sulla soppressione dei canonicati, sulle pensioni per gli ex membri delle congregazioni religiose, sull'alienazione dei beni del clero, sull'abolizione delle decime, sulla concentrazione delle parrocchie, problemi tutti che ebbero ...
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CESARI, Giuseppe, detto il Cavalier d'Arpino
Herwarth Roettgen
Figlio di Muzio di Polidoro, "Pintore d'Arpino, che con maniera assai grossa dipingeva de' voti" (Baglione, p. 367), e di una Giovanna, [...] , con forti richiami a Sebastiano del Piombo e anche, in particolare, a modi paleocristiani, associando ascetica alienazione con sofisticata raffinatezza: Incoronazione della Vergine, 1614-15 (Roma, S. Maria in Vallicella); S. Giovanni Evangelista ...
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COLONNA, Ascanio
Franca Petrucci
Nacque da Marcantonio principe di Paliano, gran connestabile del Regno, il vincitore di Lepanto, e da Felice Qrsini, il 27 apr. 1560 a Marino. Quando nel settembre dell'anno [...] C. fece parte della commissione di tredici cardinali incaricata di esaminare se la bolla di Pio V, che vietava l'alienazione dei feudi della Chiesa e che i cardinali dissidenti invocavano., riguardasse anche il caso di questa successione, che il papa ...
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PISANELLI, Giuseppe
Stefano Tabacchi
PISANELLI, Giuseppe. – Nacque a Tricase, nell’allora provincia di Terra d’Otranto (Lecce, Taranto, Mesagne), il 29 dicembre 1812 da Michelangelo e da Angela Mellone.
Perso [...] ’, l’azione ministeriale di Pisanelli si legò soprattutto all’opera di unificazione legislativa e alle politiche di alienazione del patrimonio ecclesiastico.
Il 15 luglio 1863 Pisanelli presentò al Senato un progetto di codice civile, accompagnato ...
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FERRARIO, Ercole
Marco Sandroni
Nato il 23 marzo 1816 a Samarate, nel basso Varesotto, da Luigi, agiato proprietario terriero, e da Maria Ambrosoli, compì i primi studi presso il ginnasio di Legnano [...] Milano, n. 51, 19dic. 1846; Singolarità rinvenuta nel cervello di un uomo, che non aveva mai offerto sintomi di alienazione mentale. Lettera al chiarissimo sig. prof. B. Panizza, in Gazzetta medica italiana - Lombardia, n. 4, 27 genn. 1851 (relativa ...
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GALLERANI, Ciampolo
Andrea Giorgi
Figlio di Iacomo di Sigherio, mercante e banchiere senese, e di Raba di Bandinello, nacque intorno al 1260. I più antichi ricordi dell'operato del G. si riferiscono [...] in Siena il 30 marzo 1295 - comprendenti tra l'altro l'impegno del G. a non prestare fideiussioni e a non alienare beni senza il consenso paterno - ricorda quello dei documenti del 1261 contestuali all'emancipazione di Iacomo di Sigherio e di suo ...
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BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] contrario al Mello, colpiva anche la legislazione vigente in Portogallo: infatti la proposizione più avversata riguardava l'alienazione dei lasciti ai corpi religiosi, non approvati dall'autorità regia. Il B. avrebbe preferito presentare una propria ...
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alienazione
alienazióne s. f. [dal lat. alienatio -onis]. – 1. a. Atto giuridico con cui si trasferiscono ad altri soggetti una proprietà o un diritto su beni del proprio patrimonio, mediante vendita, donazione, mutuo, ecc. b. L’atto e il...