L'Ottocento: biologia. Microscopia e istologia
Brian Bracegirdle
Microscopia e istologia
Microscopi
All'inizio dell'Ottocento, il microscopio composto era ancora largamente insoddisfacente, poco [...] qualsiasi si dedicava in modo particolare a isolare dettagli sempre più fini dei gusci delle diatomee; queste alghe monocellulari dovevano esercitare sugli amatori un fascino che perdura, sebbene affievolito, fino ai nostri giorni. Questa situazione ...
Leggi Tutto
Bioenergetica
Vaclav Smil
Il giorno in cui iniziai a scrivere questo testo la temperatura esterna nella maggior parte delle praterie canadesi era inferiore a −30 °C con punte di −40 °C, se si considerava [...] mangiano i carboidrati prodotti dalle piante).
Di conseguenza, tutti gli autotrofi fotosintetici (vegetali terrestri, alghe, fitoplancton, cianobatteri) che ricavano il carbonio dall'anidride carbonica atmosferica sono 'fotolitotrofi', analogamente ...
Leggi Tutto
Ciclo
Bruna Tedeschi
Con questo termine, dal greco κύκλος, "cerchio", si indica nell'uso scientifico una successione costante di fenomeni, che si ripetono nello stesso ordine in un certo periodo di [...] presenza di nitrati nei fertilizzanti nelle acque interne che giungono al mare può però determinare un'eccessiva crescita di alghe, fenomeno noto come eutrofizzazione, che si riflette in un impoverimento di ossigeno a scapito di pesci e altri ...
Leggi Tutto
Corrado Clini
Biocombustibili
Una soluzione possibile?
Sicurezza energetica, sicurezza alimentare e cambiamenti climatici
di
5 giugno
Si conclude a Roma la conferenza Sicurezza alimentare: le sfide del [...] (lolla di riso, bagassa da canna da zucchero, residui agricoli, rifiuti solidi urbani), o dalle alghe, renderà progressivamente disponibili in larghe quantità biocombustibili a elevata compatibilità ambientale. Secondo il rapporto How biofuels can ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Federico Cesi
Saverio Ricci
La storiografia più recente ha restituito in Federico Cesi una delle figure più significative della cultura scientifica del primo Seicento, non riducibile al pur prezioso [...] più ampi risultati, e limitata a particolari morfologici, ma molto significativa per la micologia, per lo studio delle alghe, per l’osservazione delle spore delle briofite (muschi) e dello sporangio delle pteridofite (felci). Del Theatrum Cesi ...
Leggi Tutto
Cellula. Colture di cellule e tessuti
Ranieri Cancedda
Anita Muraglia
Le tecniche di coltura cellulare hanno permesso di studiare il comportamento delle cellule al di fuori dell'organismo vivente in [...] del metabolismo cellulare. Normalmente i bioreattori vengono utilizzati nell'industria per la coltura di batteri, lieviti, funghi, alghe, cellule vegetali e cellule animali su larga scala, grazie al vantaggio di poter ottimizzare il controllo dei ...
Leggi Tutto
serpenti
Giuseppe M. Carpaneto
Vertebrati senza zampe
I serpenti sono un prodotto piuttosto recente dell’evoluzione dei Rettili. La perdita degli arti è la caratteristica che generalmente li distingue [...] ovipare che, come le tartarughe marine, depongono le uova sulla terraferma. Generalmente le uova vengono lasciate sotto alghe spiaggiate o detriti vegetali.
Vipere e crotali
La famiglia dei Viperidi comprende specie vivipare (tra cui la vipera ...
Leggi Tutto
Capacità che un corpo o un sistema di corpi ha di compiere lavoro, sia come e. in atto, cioè che opera nel processo in cui si produce un lavoro ed è a esso commisurata, sia come e. potenziale, suscettibile [...] crisi energetica globale sono date dai biocombustibili, prodotti dalla lavorazione del mais o di altre piante o di alghe, o dall’ idrogeno, un elemento praticamente inesauribile e che, utilizzato nelle celle a combustibile, produce energia dando ...
Leggi Tutto
Elemento chimico di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, densità 7,85 g/cm3, punto di fusione 1536 °C. È il metallo più abbondante della Terra (costituisce il 34,6% della massa della Terra, [...] paludi
Deposito di origine biochimica, costituito pressoché esclusivamente di ossidi di f. idrati. Si genera per azione di alghe unicellulari e di alcuni batteri sul carbonato ferroso disciolto nelle acque palustri o lacustri; i microrganismi, per ...
Leggi Tutto
MALTA (gr. Μελίτη; lat. Melĭta; presso gli scrittori arabi Māliṭah; A. T., 27-28-29)
Roberto ALMAGIA
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Giuseppe CARACI
Roberto PARIBENI
Guido [...] grandine.
Flora e vegetazione. - Nella flora marina delle adiacenze dell'isola possono ricordarsi le seguenti alghe: Porphyra laciniata, Codium tomentosum, Padina pavonia (assai comune), Ulva latissima, Haliseris polypodioides, Sargassum bacciferum ...
Leggi Tutto
alghicoltura s. f. L’allevamento delle alghe a fini commerciali ed ecosistemici. ◆ Si tratta comunque di acquacoltura e come tale la produzione di alghe viene additata dagli ambientalisti. Secondo l'esperto statunitense Paul Molyneaux: «l'unica...
sargasso
s. m. [dal fr. sargasse, e questo dal port. sargaço (der. del lat. tardo salĭca «salcio»), nome attribuito dai naviganti del sec. 15° alle alghe galleggianti]. – Genere di alghe feofite (lat. scient. Sargassum) della famiglia sargassacee,...