(sp. Gibraltar) Promontorio roccioso (chiamato dagli Inglesi The Rock) all’estremità meridionale della Penisola Iberica. Ex colonia inglese, oggi territorio esterno del Regno Unito (6,5 km2), comprende [...] S con la Punta Europa, la striscia sabbiosa (larga da 800 a 1200 m) che lo unisce con la terraferma e parte della Baia di Algeciras. La zona istmica fra G. e il centro spagnolo di La Línea è zona neutrale (0,8 km2). Dirupato a N e oltremodo ripido a ...
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Ammiraglio inglese (n. 1762 - m. Madras 1814); entrato in marina (1776), partecipò, nell'ambito della guerra d'indipendenza americana, a tutti gli scontri navali contro i Francesi, culminati nella vittoriosa [...] comando delle forze che effettuarono il blocco al paese; ma presto raggiunse il suo ammiraglio e partecipò all'azione di Algeciras e alla battaglia nello stretto di Gibilterra (1801). Nel 1802 ridusse in suo potere gran parte delle isole delle Indie ...
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San Sebastián (basco Donostia) Città della Spagna settentrionale (184.248 ab. nel 2008), capoluogo della provincia di Guipúzcoa nella Comunità autonoma del Paese Basco. È situata presso la foce del fiume [...] . da Sancio VI di Navarra. Nel 1247 contribuì con le sue navi alla conquista di Siviglia, e nel 1342 all’assedio di Algeciras. Occupata nel 1808 dai Francesi, nel giugno 1813, difesa dalle truppe francesi del generale E. Rey, fu cinta d’assedio dall ...
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Primogenito (Londra 1841 - ivi 1910) della regina Vittoria e di Alberto Francesco Augusto di Sassonia-Coburgo, principe consorte d'Inghilterra. Re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e imperatore [...] regolò le competizioni africane delle due potenze e fu reso ancor più operante per l'appoggio che la Gran Bretagna diede alla Francia alla conferenza di Algeciras (1906); mentre dopo il viaggio di E. a Reval (luglio 1908) nasceva la Triplice Intesa. ...
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Albornoz 〈albℎornòtℎ〉, Gil (Egidio) Álvarez de. - Cardinale e uomo politico (Cuenca 1300 circa - Buonriposo, Viterbo, 1367). Arcivescovo di Toledo, cancelliere del re di Castiglia e cardinale dal 1350, [...] , come legato papale, nella crociata contro i musulmani, combattendo nella battaglia di Río Salado (1340) e nell'assedio di Algeciras (1344). Nel 1350 si recò ad Avignone, dove Clemente VI lo creò cardinale. Capo della Penitenzieria Apostolica, nel ...
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Figlio (1311-1350) di Ferdinando IV, gli succedette a un anno d'età: intorno a lui si accesero le rivalità degli infanti don Pietro e don Giovanni, zii di Ferdinando IV, morti combattendo contro i Mori [...] Pietro IV d'Aragona. Dopo alterne vicende (la flotta castigliana fu dispersa, e l'ammiraglio ucciso), i musulmani subirono una grave sconfitta a Tarifa (1340). Nel 1344 A. espugnò Algeciras. Morì di peste, mentre si apprestava a investire Gibilterra. ...
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Patriota e uomo politico (Milano 1829 - Roma 1914). Mazziniano in gioventù, si allontanò da Mazzini in occasione del tentativo insurrezionale del febbr. 1853 a Milano, spostandosi su posizioni moderate. [...] delle relazioni con la Francia, stabilì i presupposti dell'intesa italo-francese del 1902. Ancora protagonista nel 1906, come primo delegato italiano alla Conferenza di Algeciras, alla conclusione di questa si ritirò definitivamente a vita privata. ...
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GRAVINA, Federico Carlo
Emanuele Pigni
Nacque a Palermo il 12 sett. 1756 da Giovanni, principe di Montevago, duca di San Michele e grande di Spagna, e da Eleonora Napoli dei principi di Resuttana.
Dopo [...] alle operazioni di assedio del forte di San Felipe; dopo la resa di Minorca (gennaio 1782) tornò al suo comando di Algeciras.
Partecipò poi all'attacco a Gibilterra (settembre 1782) al comando della "San Cristóbal" e, come capitano di vascello sul ...
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ALBORNOZ, Egidio de
Eugenio Duprè Theseider
Nacque nell'ultimo decennio del sec. XIII in Cuenca (Nuova Castiglia), da Garda Alvarez de A. e Teresa de Luna: piccola nobiltà la sua; nè si hanno prove [...] della crociata e "riconquista" contro i musulmani: fu presente alla battaglia del Rio Salado (1340), alla presa di Algeciras (1344) e all'assedio di Gibilterra (1350).
Le sue notevoli attitudini di politico e di diplomatico ebbero a manifestarsi ...
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Generale e uomo politico (Blankenburg, Harz, 1797 - Berlino 1853). Variamente giudicato (Bismarck lo chiamò «abile guardarobiere della fantasia medievale di Federico Guglielmo»), R. fu senza dubbio una [...] di Bismarck. Come ambasciatore a Costantinopoli (1882-92) avviò la penetrazione economica e politica della Germania nell'Impero Ottomano. Ambasciatore a Madrid (1892-1908), fu a capo della delegazione tedesca alla Conferenza di Algeciras del 1906. ...
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