Malfatti
Malfatti Gianfrancesco (Ala, Trento, 1731 - Ferrara, 1807) matematico italiano. Si occupò di geometria, algebra e analisi. Dopo gli studi a Verona e a Bologna, visse quasi tutta la sua vita [...] a Ferrara, dove nel 1771 ottenne la cattedra di matematica e idrostatica. Partecipò al progetto di una Nuova enciclopedia italiana elaborato da Alessandro Zorzi con l’intento di ampliare e rendere più ...
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gruppi quantistici
Luca Tomassini
Struttura algebrica introdotta e analizzata a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso dai matematici russi Ludwig Faddeev e Vladimir Drinfeld e dal giapponese [...] di Hopf. Per es., nel caso del gruppo SL(2,ℂ) delle matrici complesse 2×2 a determinante unitario
quest’algebra coincide con l’algebra commutativa generata da elementi a∼,b∼,c∼,d∼ soggetti appunto alla relazione a∼d∼−b∼c∼=1. Faddeev considera poi ...
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Il Rinascimento. Verso una nuova matematica
Enrico Giusti
Paolo Freguglia
Pier Daniele Napolitani
Pierre Souffrin
Verso una nuova matematica
Introduzione
di Enrico Giusti
A chi si volga alla matematica [...] il primo, e di lui un'operetta si vede, ma di picciol valore, e da qui credo che venuto sia questa voce Algebra, perché gli anni a dietro, essendosi posto a scrivere Frate Luca del Borgo San Sepolcro dell'ordine de' Minori in lingua così latina ...
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pòrta lògica Circuito elettronico al quale è demandato il compito di eseguire operazioni elementari dell'algebra booleana (NOT, AND, OR ecc.) all'interno di circuiti più complessi. Le p.l. sono le unità [...] fondamentali dei circuiti integrati e sono classificate in funzione del tipo di semiconduttore utilizzato per la loro realizzazione ...
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Cuntz J.
Cuntz 〈kunz〉 J. [STF] Prof. di matematica nel-l'univ. di Heidelberg. ◆ [ALG] Algebra C∗ di C.: v. algebre di operatori: I 97 c. ...
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notevole
notévole [agg. Der. di nota "degno di nota, di attenzione"] [ALG] Prodotti n.: nell'algebra elementare, denomin. di formule che danno il quadrato e il cubo (raram. si va oltre) di monomi e trinomi [...] oppure danno la scomposizione in fattori di alcuni binomi: (a+b)(a-b)=a2-b2, ecc ...
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forma bilineare simmetrica, forma quadratica di una
forma bilineare simmetrica, forma quadratica di una in algebra lineare, per una → forma bilineare simmetrica ƒ su uno spazio vettoriale V definito [...] su un campo K che, per semplicità si può considerare coincidente con R, è l’applicazione q: V → R che a ogni vettore v ∈ V associa q(v) = ƒ(v, v) = vTAv, essendo A la matrice quadrata a coefficienti in ...
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Ore
Ore Øystein (Oslo 1899 - 1968) matematico norvegese. È noto per i suoi lavori in algebra, sugli anelli non commutativi e sui reticoli e, soprattutto, in teoria dei grafi, che ha contribuito a sistematizzare. [...] complete di R. Dedekind (1939). Tra i suoi scritti si ricordano: Les corps algébriques et la théorie des idéaux (I corpi algebrici e la teoria degli ideali, 1934), un classico quale Theory of graphs (Teoria dei grafi, 1962) e The four-color problem ...
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Hilbert, teorema degli zeri di
Hilbert, teorema degli zeri di o Hilbertscher Nullstellensatz, teorema di algebra commutativa, punto di partenza della geometria algebrica, che stabilisce una corrispondenza [...] con Rad(I), l’ideale radicale di I. D’altra parte, un ideale e il suo ideale radicale definiscono sempre lo stesso insieme algebrico, vale a dire V(I) = V(Rad(I)); pertanto, se ci si restringe a considerare gli ideali radicali, il teorema degli zeri ...
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Zn, insieme delle classi resto modulo n
Zn, insieme delle classi resto modulo n in algebra, → insieme quoziente dell’insieme Z dei numeri interi rispetto alla relazione di congruenza, definita da a ≡ [...] b (modn)(si legge «a congruo b modulo n») se e solo se n divide a − b, dove n è un intero maggiore di 1. Per indicare una classe di congruenza, è sufficiente indicare un suo rappresentante m: esso determinerà ...
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algebra
àlgebra s. f. [dal lat. mediev. algebra, e questo dall’arabo al-giabr, propr. «restaurazione», e quindi «riduzione» (dapprima nel sign. medico-chirurgico, e poi in quello matematico), che compare la prima volta in un trattato arabo...
algebraico
algebràico agg. [der. di algebra] (pl. m. -ci), ant. – Algebrico: più quantità complesse a. ammettono un comune divisore (Beccaria); gli uomini del dì d’oggi vogliono dappertutto analisi, dimostrazioni e ciffre a. (A. Verri).