Laughton, Charles
Guido Fink
Attore teatrale e cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Scarborough (Yorkshire) il 1° luglio 1899 e morto a Hollywood il 15 dicembre 1962. Fu famoso [...] di Tim Whelan ambientato nel varietà minore londinese, che anticipa curiosamente il Limelight (1952) chapliniano ‒ e AlfredHitchcock (che lo diresse in Jamaica Inn, 1939, La taverna della Giamaica, piccolo film dal sapore molto stevensoniano ...
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Malle, Louis
Vittorio Giacci
Regista cinematografico francese, nato a Thumeries il 30 ottobre 1932 e morto a Los Angeles il 23 novembre 1995. Pur essendo coetaneo di registi che avrebbero dato vita [...] l'impossibilità di un montaggio armonico per quel film 'assoluto' che costituisce (come in Ingmar Bergman, in Truffaut e in AlfredHitchcock) la perfetta identità tra cinema e vita. Fu lo stesso M. a rivelare il solo aspetto che sembra tenere unite ...
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Lombard, Carole
Anton Giulio Mancino
Nome d'arte di Jane Alice Peters, attrice cinematografica statunitense, nata a Fort Wayne (Indiana) il 6 ottobre 1908 e morta nei pressi di Las Vegas (Nevada) il [...] perfezionato nell'impietoso e sottovalutato apologo anticoniugale Mr. and Mrs. Smith (1941; Il signore e la signora Smith) di AlfredHitchcock, con Robert Montgomery, dove la L. si fa di nuovo desiderare da un marito indolente perché 'abituato' al ...
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Mann, Anthony
Roy Menarini
Nome d'arte di Emil Anton Bundsmann, regista statunitense, di origine tedesca, nato a San Diego (California) il 30 giugno 1906 e morto a Berlino il 29 aprile 1967. È riconosciuto [...] , in un periodo di grande entusiasmo durante il quale ebbe l'occasione di lavorare a stretto contatto con AlfredHitchcock, Victor Fleming, Preston Sturges. Esordì nella regia con Dr. Broadway (1942) che ottenne un discreto successo. Dopo aver ...
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Gégauff, Paul
Serafino Murri
Sceneggiatore francese, nato a Blötsheim Haut-Rhin (Alsazia) il 10 agosto 1922 e morto a Gjøvik (Norvegia) il 24 dicembre 1983. Nel corso del lungo connubio artistico con [...] , in cui viene sviluppato il tema della famiglia come nido di vipere, con chiari riferimenti a un certo cinema di AlfredHitchcock. Più incisiva fu invece la sceneggiatura della successiva opera di Chabrol, Docteur Popaul (1972; Trappola per un lupo ...
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Jarre, Maurice
Ermanno Comuzio
Compositore francese, nato a Lione il 13 settembre 1924. Accostatosi al cinema con una buona formazione, sia accademica sia nell'ambito della 'drammaturgia musicale', [...] di René Clément, Grand Prix (1966) di John Frankenheimer, The professionals (1966; I professionisti) di Richard Brooks, Topaz (1969) di AlfredHitchcock, Ryan's daughter (1970; La figlia di Ryan) di D. Lean, The life and times of judge Roy Bean (1972 ...
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Gielgud, Sir John (propr. Arthur John)
Emanuela Martini
Attore cinematografico e teatrale e regista teatrale inglese, nato a Londra il 14 aprile 1904 e morto ad Aylesbury (Buckinghamshire) il 21 maggio [...] 1933) di Victor Saville, e due ruoli da protagonista in Secret agent (1936; L'agente segreto o Amore e mistero) di AlfredHitchcock e in The Prime Minister (1941) di Thorold Dickinson. Ma, nonostante la sua voce ‒ che è stata considerata la più bella ...
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Andrews, Julie
Francesco Costa
Nome d'arte di Julia Elizabeth Wells, attrice teatrale e cinematografica inglese, nata a Walton-on-Thames (Surrey) il 1° ottobre 1935. Ricca di una vivacità travolgente [...] in una megaproduzione, Hawaii (1966) di George Roy Hill, mentre non fu fortunato neanche il suo incontro con AlfredHitchcock che le offrì la parte, poco incisiva e lontana dalla sua consueta vivacità, della fidanzata di uno scienziato, interpretato ...
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Garmes, Lee
Stefano Masi
Direttore della fotografia e regista cinematografico statunitense, nato a Peoria (Illinois) il 27 maggio 1898 e morto a Los Angeles il 31 agosto 1978. Dotato di uno stile riconoscibile [...] conseguenze la ricerca tonale, come negli arabeschi quasi sternberghiani di The Paradine case (1947; Il caso Paradine) di AlfredHitchcock. Ma il suo stile realistico e la sua filosofia della north light si adattarono bene anche alle nuove esigenze ...
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Swerling, Jo (propr. Joseph)
Patrick McGilligan
Commediografo e sceneggiatore statunitense, nato a Bardichov (Russia) l'8 aprile 1897 e morto a Los Angeles il 23 ottobre 1964. A partire dagli anni Trenta [...] e dimostrandosi negli anni prezioso collaboratore di importanti registi quali Frank Borzage, Rouben Mamoulian, John Ford, AlfredHitchcock e soprattutto Frank Capra. Nelle sue sceneggiature S. esalta costantemente il talento individuale, lo spirito ...
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videotestamento
(video-testamento), s. m. Testamento registrato in videocassetta. ◆ L’intera famiglia di [Osama] Bin Laden è oramai da giorni rifugiata nel Pakistan occidentale e uno dei componenti potrebbe già avere il video-testamento. (Maurizio...
thriller
〈tħrìlë〉 s. ingl. [der. del v. (to) thrill «far rabbrividire, eccitare, elettrizzare», e questo dal sost. thrill (v.)] (pl. thrillers 〈tħrìlë∫〉), usato in ital. al masch. – Narrazione o spettacolo (teatrale, cinematografico, televisivo)...