La Shelle, Joseph
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a Los Angeles il 9 luglio 1900 e morto a La Jolla (California) il 20 agosto 1989. Maestro della vecchia scuola del bianco [...] dell'epoca, richiedevano un bianco e nero piuttosto contrastato: i fantasy di The twilight zone e i gialli di AlfredHitchcock presents (nei quali lavorò al fianco di giovani come Robert Altman, Sydney Pollack e William Friedkin, oltre che con ...
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Rózsa, Miklós
Oscar Cosulich
Compositore ungherese, naturalizzato statunitense, nato a Budapest il 18 aprile 1907 e morto a Los Angeles il 27 luglio 1995. Musicista di formazione classica, dopo un approccio [...] sue partiture gli valsero tre premi Oscar, su sedici nominations complessive, ottenuti nel 1946 per Spellbound (1945; Io ti salverò) di AlfredHitchcock, nel 1948 per A double life (1947; Doppia vita) di George Cukor e nel 1960 per Ben Hur (1959) di ...
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Leigh, Janet
Francesco Costa
Nome d'arte di Jeanette Helen Morrison, attrice cinematografica statunitense, nata a Merced (California) il 6 luglio 1927. Bionda, attraente, sottilmente sensuale, talvolta [...] in due inquietanti capolavori: Touch of evil (1958; L'infernale Quinlan) di Orson Welles e Psycho (1960; Psyco) di AlfredHitchcock. Per Psycho, in particolare, nel 1961 ha ottenuto il Golden Globe e una nomination all'Oscar come miglior attrice non ...
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Saint, Eva Marie
Cecilia Causin
Attrice cinematografica statunitense, nata a Newark (New Jersey) il 4 luglio 1924. Rappresentante di un modello di femminilità delicata, ma al contempo risoluta e volitiva, [...] Fonda, Gregory Peck, Richard Burton e Burt Lancaster quasi sempre sotto la direzione di importanti registi, da Kazan ad AlfredHitchcock, da Fred Zinnemann a Otto Preminger, da Edward Dmytryk a John Frankenheimer, ma nonostante l'innegabile talento e ...
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Polglase, Van Nest
Stefano Masi
Scenografo cinematografico statunitense, nato a New York il 25 agosto 1898 e morto a Los Angeles il 20 dicembre 1968. Supervisionò il design di tutte le produzioni della [...] (1935; Il traditore) di Ford, Stage door (1937; Palcoscenico) di Gregory La Cava, Suspicion (1941; Il sospetto) di AlfredHitchcock e Citizen Kane, basati sull'uso di singoli elementi scenografici come punto focale nella costruzione di situazioni ...
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Doyle, Christopher
Serafino Murri
Direttore della fotografia australiano, nato a Caringbah (New South Wales) il 2 maggio 1952. Ha lavorato (anche come operatore alla macchina) con molti fra i più importanti [...] di Hong Kong in Argentina. Nel 1998 ha collaborato con Gus Van Sant a Psycho, remake del classico di AlfredHitchcock (1960), dove alla maniacale ricostruzione delle scene originarie tentata dal regista si è aggiunto il lavoro di marca visionaria ...
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Benedek, Laslo (propr. László)
Anton Giulio Mancino
Regista cinematografico e televisivo ungherese, naturalizzato statunitense, nato a Budapest il 5 marzo 1907 e morto a New York l'11 marzo 1992. Cineasta [...] di dedicarsi a numerose e fortunate serie televisive (tra le quali Perry Mason, 1957; The untouchables, 1959; Rawhide, 1959; The AlfredHitchcock hour, 1962; il primo episodio di The fugitive, 1963; Voyage to the bottom of the sea, 1964; Mannix, 1967 ...
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Hilton, James
Patrick McGilligan
Giornalista, scrittore e sceneggiatore inglese, naturalizzato statunitense, nato a Leigh (Inghilterra) il 9 settembre 1900 e morto a Long Beach (California) il 20 dicembre [...] medico di campagna inglese innamorato dell'istitutrice dei figli e poi accusato di uxoricidio. Successivamente AlfredHitchcock lo chiamò per rifinire l'ambizioso Foreign corrispondent (1940; Il prigioniero di Amsterdam), affidandogli probabilmente ...
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Baxter, Anne
Anton Giulio Mancino
Attrice cinematografica statunitense, nata a Michigan City (Indiana) il 7 maggio 1923 e morta a New York il 12 dicembre 1985. Pur non essendo mai diventata una vera [...] Scandalo a corte) di Otto Preminger, Yellow sky (1948; Cielo giallo) di William A. Wellman, I confess (1953; Io confesso) di AlfredHitchcock e The blue gardenia (1953; Gardenia blu) di Fritz Lang. Era stato però con The razor's edge, dove si assiste ...
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Presson Allen, Jay (nata Presson, Jacqueline)
Patrick McGilligan
Commediografa, scrittrice, sceneggiatrice e produttrice cinematografica statunitense, nata a Forth Worth (Texas) il 3 marzo 1922. Sebbene [...] successo teatrale, The prime of Miss Jean Brodie, rappresentato a Londra, ad attirare su di lei l'attenzione del regista AlfredHitchcock e a fruttarle il primo incarico a Hollywood: la sceneggiatura di Marnie (1964). Il film, tratto da un romanzo di ...
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videotestamento
(video-testamento), s. m. Testamento registrato in videocassetta. ◆ L’intera famiglia di [Osama] Bin Laden è oramai da giorni rifugiata nel Pakistan occidentale e uno dei componenti potrebbe già avere il video-testamento. (Maurizio...
thriller
〈tħrìlë〉 s. ingl. [der. del v. (to) thrill «far rabbrividire, eccitare, elettrizzare», e questo dal sost. thrill (v.)] (pl. thrillers 〈tħrìlë∫〉), usato in ital. al masch. – Narrazione o spettacolo (teatrale, cinematografico, televisivo)...