CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] XIII e il potente connestabile di Castiglia Alvaro de Luna.
A questa parentela il giovane AlfonsoSpagna [cioè dell'Albornoz]" (p. 313). Matteo di Pietro Ubaldo da Perugia assunse la carica di fu appoggiato attivamente dal redi Francia, Carlo VII, ...
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DAL POZZO (de Puteo, Aputeo, de Puzzo, Apuzzo), Paride
Ennio Cortese
Alla buona fama ch'ebbe il D. nel Cinquecento fanno riscontro apprezzabili biografie sei o settecentesche, ma un vuoto pressoché [...] (C. Piana, Nuovi documenti sull'università di Bologna e sul Collegio diSpagna, Bologna 1976, II, p. 840, doc. 2082).
Tornato a Napoli, entrò subito in contatto con la corte aragonese, fu scelto da reAlfonso come maestro del giovane Ferrante ed ...
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GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] di porgere al redi Francia i saluti di Gregorio XV; Luigi XIII era però impegnato in una campagna militare nella zona di i piani di guerra contro la Spagna. Allo stesso di Cluny e intervenne a favore dell'elevazione del fratello del Richelieu, Alfonso ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] XIII, dopo un incarico diSpagna, come richiedeva la politica di Roma e, su ogni questione, doveva trattare sia con il redi legato. Durante i conclavi di Innocenzo IX (1591) e di Clemente VIII (1592) fu assistente del governatore del conclave, Alfonso ...
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COLONNA, Agapito
M. Dyikmans
Era, come risulta dal suo testamento, figlio di Giacomo detto Sciarra del ramo di Palestrina della famiglia, il noto protagonista dell'oltraggio di Anagni, e non suo nipote [...] redi Castiglia mi ha scritto come un figlio al padre in merito ad una questione per ia quale gli fu inviato fra' Pietro [il fratello diAlfonso a cura di G. Gaida, p. 286; Conforto da Costoza, Frammenti di st. vicentina, ibid., XIII, 1, a cura di C. ...
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BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] di Niccolò IV (15 febbr. 1288). Con la liberazione di Carlo di Salerno e la sua incoronazione a redi Sicilia I. Carini,Gli archivi e le bibl. diSpagna in rapporto alla storia d'Italia in generale e di Sicilia in particolare, II, Palermo 1884, p ...
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GERALDINI, Angelo
Jürgen Petersohn
Figlio primogenito di Matteo e di Elisabetta Gerarda, nacque ad Amelia, presso Terni, il 28 marzo 1422, da una famiglia appartenente al locale patriziato. Il padre, [...] Antonio finì di scrivere nel gennaio del 1470 in Spagna. Inoltre le , con il sostegno diAlfonso d'Aragona, in di Luigi XI e in Provenza.
Il 29 apr. 1481 a Plessis il G. sottopose al redi Francia un articolato piano di Forschung, XIII (1986), ...
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LANDI, Gaspare
Stefano Grandesso
Nacque a Piacenza il 6 genn. 1756 da Ercole e da Maria Francesca Rizzi, secondo di cinque fratelli. Nonostante l'appartenenza del padre al nobile casato piacentino dei [...] giugno 1775 Alfonso e il 26 dicembre di due anni nel 1805 a palazzo diSpagna, e l'Alcibiade ( XIII al XIX secolo. Il Settecento, IV, Bergamo 1996, pp. 521 s., 529; Il palazzo Farnese a Piacenza. La Pinacoteca e i Fasti (catal., Piacenza), a cura di ...
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PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] di s. Bartolomeo in un discorso ricco di accenti neoplatonici (Predica di Dio Re e del Redi Ordine (1575). Gregorio XIII gli affidò la di Chrysopolis e suffraganeo di Ferrara, dove si trasferì il 23 luglio per volere diAlfonso II d’Este. Accusato di ...
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BENTIVOGLIO, Guido
Alberto Merola
Nacque a Ferrara da Cornelio e da Isabella Bendidio il 4 ott. 1577. Visse i suoi primi anni nella città natale, educato alla raffinatezza usuale nei giovani dell'aristocrazia [...] desideri di Cesare d'Este, cugino diAlfonso, che con l'ambasciatore diSpagna, sempre sospettoso di una persecuzione anticattolica. era diventato confessore di Luigi XIII), come dimostrò senza i buoni uffici del redi Francia), dové prestare ossequio ...
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