COLETTA di Amendolea
Mauro De Nichilo
Nacque ad Amendolea, in provincia di Reggio Calabria, nella prima metà del XV sec., ma visse a Napoli, dove sposò una Violante Ferrero. Il padre Antonello, ribellatosi [...] agli Aragonesi alla morte di Alfonso, perse con provvedimento di Ferrante del 25 luglio 1459 il feudo di Amendolea, che fu concesso Quattrocento, in Archivio storico per le province napol., n. s., X (1924), pp. 223-231; L. Aliquò Lenzi-F. Aliquò ...
Leggi Tutto
BURGIO, Francesco
Giuseppe Pignatelli
Nato a Giarratana Ceretani (Ragusa) il 2 apr. 1674 da nobile famiglia, vestì l'abito della Compagnia di Gesù il 28 giugno 1691, dopo aver trascorso l'adolescenza [...] col. 811; L. A. Muratori, Epistolario, a cura di M. Campori, X, 1742-1744, Modena 1906, p. 4242; F. A.Zaccaria, Storia letteraria d' 179 s.; II, pp. 277, 281; G. Cacciatore, S. Alfonso e il giansenismo..., Firenze 1944, pp. 533-537; Ch. Sommervogel, ...
Leggi Tutto
GIGLI, Tommaso
Dario Busolini
Nacque a Bologna nei primi anni del XVI secolo (le fonti lo qualificano "quasi coetaneo" di Gregorio XIII) da famiglia illustre. Sulla sua educazione e vocazione al sacerdozio, [...] È certo, comunque, che il vicario generale dei gesuiti Giovanni Alfonso Polanco attribuì all'opera in Curia del G. e del LXIII, Roma 1934, p. CCXVIII; C. Poggiali, Memorie storiche di Piacenza, X, Piacenza 1761, pp. 155, 160, 174-176, 181-183; A. ...
Leggi Tutto
CAMPEGGI, Antonio Maria
Gian Paolo Brizzi
Secondogenito del giureconsulto Giovanni Zaccaria e di Dorotea Teobaldi, figlia di Tommaso, consigliere del duca Galeazzo Sforza, il C. nacque alla fine del [...] Bologna nel 1511 il C. fu nominato senatore da Leone X, cominciando in tal modo a partecipare attivamente alla vita del 1529 Carlo V, che si trovava a Modena ospite di Alfonso I d'Este, si accinse a raggiungere Bologna, per incontrarvi Clemente ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONI, Giovanni Giacomo
Franca Petrucci
Nacque da Branda, della nobile e illustre famiglia milanese, e da Dorotea Cusani nel 1471 circa.
Abbracciò la carriera ecclesiastica ed era suddiacono e [...] Bari e del principato di Rossano, confiscati allo Sforza da Alfonso II verso la metà del 1494, e inoltre il conferimento arrivato in missione a Roma presso il nuovo pontefice Leone X, conl'incarico di restituirgli le due città contese, scrisse a ...
Leggi Tutto
BASSANO (Bassani, Bassanus, Bassiani), Cesare
Fabia Borroni
Nacque a Milano nel 1584 e operò in questa città, come incisore a bulino e xilografo, dal 1603 al 1646. Non si hanno notizie della sua vita [...] 1629 (con il ritratto del "Medichino"); Antiquitatis Vicecomitum Libri X di G. Merula, 1629-1630 (antip. da inv. gli Statuti della Fabbrica del Duomo, 1641, e Guerre de Genovesi contro Alfonso d'Aragona di G. A. Della Lengueglia, Genova 1643. Fra le ...
Leggi Tutto
JONATA (Gionata), Marino
Philine Helas
Nacque nei primi anni del Quattrocento ad Agnone, in Molise, dove trascorse la maggior parte della sua vita e dove svolse probabilmente l'attività di notaio. Le [...] J. si trovava a Napoli in occasione dell'ingresso solenne in città di Alfonso V d'Aragona; nel 1450, durante l'anno santo, si recò citazioni reticenti in un secolo di bibliografia, in Quaderni d'italianistica, X (1989), 1-2, pp. 299-309; F. Tateo, ...
Leggi Tutto
ASMUNDO, Adamo
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia borghese di origine maltese trasferitasi in Sicilia al tempo del Vespro, nacque a Caltagirone da Federico verso la fine del sec. XIV.
Studiò [...] 1758, pp. 303 s., 310 ss.; A. Flandina, La spedizione di Alfonso nell'isola delle Gerbe e la presidenza del Regno di Sicilia in quell'epoca, Palermo 1929, p. 305; VIII, ibid. 1933, p. 4; X, ibid. 1941, p. 31; M. Catalano, L'università di Catania ...
Leggi Tutto
BIANCHI (de' Lancillotti), Tomasino
Tiziano Ascari
Nacque a Modena il 1º dic. 1473 da Iacopino, speziale e cronista, e da Cassandra Seghizzi, sorella di G. B. Seghizzi, maestro di casa del duca Alessandro [...] Antonio da Charis, con l'autorità conferitagli da papa Leone X, lo nominò vicecomite con facoltà di creare sei dottori, entrò in quello dell'Arte della seta. Il 20 apr. 1528 il duca Alfonso d'Este lo fece cavaliere aurato. Il B., che visse sempre in ...
Leggi Tutto
BIURE, Andrea de
Giuliana Meter Vitale
Spagnolo al servizio di Ferdinando di Trastámara e di Alfonso V, ebbe un ruolo importante nell'esecuzione della politica aragonese in Italia agli inizi del sec. [...] . 176, coll. 3-4; cap. XLVI: f. 182, col. 4; f. 183, col. 1; XIV, cap. X, f. 216, col. 1; cap. XI, f. 216, col. 4; f. 217, col. 1; cap. XXXI doc. 196, pp. 315 s.; J. Ametller y Vinyas, Alfonso V de Aragón en Italia y la crisis religiosa del siglo XV, ...
Leggi Tutto
alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...