BRETTI (Amorotto, d'Amorotto), Domenico
Gaspare De Caro
Nato nell'ultimo ventennio del sec. XV a Carpineti (Reggio Emilia) da un oste di nome Amorotto, era guardiano di pecore allorché in una rissa [...] B., sicché concesse il perdono a lui e ai suoi (18 maggio 1521). Quando alla morte di Leone X (1º dic. 1521), per istigazione di Alfonso d'Este che, appoggiava le bande formate nel Frignano da Cato da Castagneto, e per la pesante pressione tributaria ...
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CUSADRO (Cusatrus, Cusater), Geremia
Roberto Ricciardi
Nacque a Crema (Cremona) il 15 marzo 1453 da Beltramino, giurista e letterato.
La famiglia Cusadro o Cusadri, originaria di Crema, saltuariamente [...] la diligentia oportuna" perché il nipote orfano del C, Alfonso, possa "haver uno loco nel collegio Castillioneo a Pavia... pp. 42 ss.; Id., Isabella d'Este e il sacco di Roma, ibid., X (1908), p. 40; G. Mercati, Opere minori, III, Città del Vaticano ...
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BENDEDEI, Timoteo
Claudio Mutini
Nacque a Ferrara intorno al 1447 da Battista Bendedei e Giovanna, della nobile famiglia Zoboli da Reggio, i quali lo istradarono nello studio delle scienze; ma egli [...] da Giovanni Gozzadini, governatore di Parma, per conto di Leone X, tramite i commissari Carlo Rubini e Io. A. Fasolo ( precisazioni il Bertoni riportava una lettera che Taddeo Bendedei scrisse ad Alfonso d'Este il 12 settembre del 1522: "Penso che V. ...
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GIORI, Angelo
Silvano Giordano
Nacque l'11 maggio 1586 a Capodacqua, frazione del castello di Torricchio, nell'attuale comune di Pieve Torina (Macerata) da un'umile famiglia.
Il padre si chiamava Giovanni [...] cui era stato preposto fino a quel momento il cardinale Alfonso de la Cueva. Sotto la direzione dell'architetto Domenico che il G. ebbe ottenuto l'assenso dei due nipoti e di Innocenzo X. Alla morte di Taddeo Barberini, avvenuta a Parigi il 14 nov. ...
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BROGNOLI, Antonio
Amedeo Quondam
Nato a Brescia il 21 dic. 1723 da Alfonso e Teodora Olivi, studiò nei collegi dei gesuiti, prima a Brescia, poi a Milano, ove si dedicò alla filosofia, infine a Parma, [...] Grimani, Brescia 1774; Elogio del cardinale A. M. Querini, in Raccolta di elogi italiani, a cura di A. Rubbi, X, Venezia 1782; Cantata a S. E. Giovanni Grossi capitanio di Brescia, Brescia 1784; Sonetti in morte della contessa Margherita Mazzucchelli ...
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LO FORTE, Salvatore
Maria Viveros
Nacque a Palermo il 20 marzo 1804 da Saverio e da Francesca Paola Caruso. Dopo un apprendistato nella pittura, prima presso G. Burgio e poi con V. Riolo (Riccobono, [...] sagrestia della chiesa madre di Noto e S. Alfonso de' Liguori nella chiesa madre di Acquaviva Platani ; F. Grasso, Ottocento e Novecento in Sicilia, in Storia della Sicilia, X, Napoli 1981, p. 176; I. Mattarella, Pittori siciliani dell'Ottocento, ...
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GIACCARI (Giaccaro, Zaccari), Vincenzo (Vincenzo da Lugo)
Dagmar Von Wille
Nacque a Lugo, nella Romagna estense; entrò poi nel convento dell'Ordine dei predicatori di regolare osservanza della città [...] II, duca di Ferrara, succeduto nel 1534 al padre Alfonso I. Ercole II era cattolico ortodosso, a differenza di Giornale arcadico, XXXV (1827), pp. 183-199; Monumenta Ordinis fratrum praedicatorum, X, Romae 1901, pp. 69, 85, 118; XVII, ibid. 1935, p ...
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MANOLESSO, Emilio Maria (Emiliano)
Roberto Zago
Nacque l'8 dic. 1547, secondo le indicazioni da lui stesso fornite nella sua Historia nova.
I dati biografici a lui riferiti sono alquanto lacunosi, come [...] ); Venezia, Biblioteca del Civico Museo Correr, Mss. Cicogna, 2404/X; 1788/VII, c. 212; 2862, c. 60; Relazioni (1876), 1, pp. 132-138; A. Lazzari, I "Ricordi di governo" di Alfonso II d'Este duca di Ferrara, in Arch. stor. italiano, LXXVII (1920), 1, ...
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LUDOVICO da Fabriano
Raffaele Tamalio
Nato a Fabriano nella seconda metà del XV secolo, fu segretario del cardinale Ippolito d'Este, che rappresentò come oratore a Roma presso le corti dei papi Alessandro [...] 13 luglio il segretario commentava l'arrivo a Roma del duca Alfonso d'Este e la sua sottomissione al pontefice, poi disattesa dopo la morte di Giulio II (21 febbraio), era salito Leone X.
Con tale definitivo silenzio si può ipotizzare che la morte di ...
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BECCARI, Agostino
Anna Migliori
Nacque a Ferrara poco prima del 1510.
A detta dei biografi, il B. conseguì il dottorato di diritto civile e canonico, fu dedito agli studi filosofici ed eccelse nell'arte [...] che la musica di accompagnamento fu composta da Alfonso della Viola (un manoscritto si conserva alla l'Epicuro Napolitano. La Mirzia, in Giorn. stor. d. letter. ital., X (1887), pp. 396-401; A. Mazzoleni, La poesia drammat. pastorale in Italia ...
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alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...