CORREGGIO, Giberto da
Maria Elisabetta Marini Nicci
Figlio di Gherardo, nacque a Correggio verso il 1410. Poco si sa della sua giovinezza: è noto solo che fu allievo di Vittorino da Feltre a Mantova. [...] cavalieri e 500 fanti per combattere le forze di Alfonso re di Napoli, condotte da Astorre da Faenza.
Il Il ducato visconteo da Gian Galeazzo a Filippo Maria, in Storia di Milano, VI, Milano 1955, p. 377; F. Catalano, La nuova signoria: Francesco ...
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GHISI, Bartolomeo
Giorgio Ravegnani
Figlio di Giorgio, di famiglia patrizia veneziana, e di Alice Dalle Carceri nacque presumibilmente nell'ultimo decennio del sec. XIII.
Il padre - signore del terzo [...] Corner signori di un sesto da una parte e, dall'altra, Alfonso Federico in qualità di capo della Compagnia catalana.
Tra l'estate e gran maestro di Rodi. Il Sanuto e il G. non vi compaiono, ma è probabile che abbiano fornito il loro contributo alle ...
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FIESCHI, Giovanni Antonio
Giovanni Nuti
Figlio di Niccolò, consignore di Torriglia (Genova), e di Maria di Lionello Lomellino, nacque alla fine del sec. XIV o agli inizi del sec. XV da un ramo della [...] si alleò con Eugenio IV per una azione comune contro Alfonso d'Aragona, re di Sicilia, allora in lotta con A. F. e a Niccolò da Campofregoso, in Giorn. stor. e letter. della Liguria, VI (1905), pp. 361, 364, 366-386, 389, 393-402; F. Poggi, Lerici ed ...
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LINATI, Filippo
Luisella Brunazzi Menoni
, Filippo Primogenito del conte Claudio, di antica e nobile casata di Parma, e di Isabella Bacardi, appartenente a una rinomata famiglia catalana, nacque a Barcellona [...] Parma 1903, pp. 57-61; J. Bocchialini, Poeti minori parmensi della seconda metà dell'800: F. L. e Alfonso Cavagnari, in Aurea Parma, VI (1922), pp. 321-329; G. Mariotti, La R. Deputazione di storia patria per le provincie parmensi dalle sue origini ...
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MALASPINA, Corrado (Corrado il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio naturale di Federico del ramo dello Spino Secco, sottoramo di Villafranca, non è nota la sua data di nascita, collocabile nei primi due [...] per 9300 lire. Non sappiamo quali intenti vi fossero dietro l'operazione, probabilmente legata alla Corona de Aragón, 1297-1314, Madrid 1956, ad ind.; Carte reali diplomatiche di Alfonso III il Benigno, a cura di F.C. Casula, Padova 1970, n. ...
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GUEVARA, Pietro
Alan Ryder
Nacque intorno al 1450 in una località imprecisata del Regno di Napoli da Íñigo, un castigliano che aveva seguito Alfonso V d'Aragona in Italia, conte di Ariano e marchese [...] di corte né quella dell'accampamento. Certamente tra il G. e Ferdinando d'Aragona non vi fu quel rapporto di confidenza che aveva legato suo padre al re Alfonso; al contrario, una crescente ostilità nei confronti del duca di Calabria spinse il G. a ...
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DEL CARRETTO, Alfonso, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Nacque verso la metà del secolo XV da Giovanni, marchese del Finale, e da Viscontina di Barnaba Adorno. Ancora giovane, venne adoperato dal fratello [...] contro Tunisi nell'anno 1535, gli successe suo figlio Alfonso il quale, appena undicenne, fu affidato alla tutela di poté riavere il piccolo territorio, acquistandolo dall'imperatore Carlo VI.
Fonti e Bibl.: A. Giustiniani, Castigatissimi annali ...
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HERCOLANI (Ercolani), Filippo
Vittorio Mandelli
Nacque a Bologna il 30 apr. 1663 dal conte Alfonso e dalla nobile romana Anna Maria Lanci, primo di quattro figli, due maschi e due femmine.
Educato in [...] ai Frari (6 febbr. 1712) per l'incoronazione di Carlo VI, e alle feste. Gli scandali di cui fu protagonista, lo che nel frattempo gli aveva dato i figli Isotta (1709-16) e Alfonso (1710-61) - nella fortezza di Modena, sotto la sorveglianza del duca ...
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ARCIMBOLDI, Nicolò
Nicola Raponi
Nacque a Parma nel 1404 e quivi compì i primi studi. Il padre, Giovanni, giurista e membro del locale Collegio dei giudici, dopo l'occupazione di Parma da parte di Filippo [...] e proclamata la Repubblica Ambrosiana, l'A. in un primo tempo vi aderì, tanto che fu tra i cittadini incaricati di rispondere ai con Angelo Simonetta a Napoli per un trattato di alleanza con Alfonso d'Aragona, non andato poi in porto per la pretesa di ...
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CASELLA (Caselle), Ludovico
Tiziano Ascari
Nacque alle Caselle presso Gaiba (nel Polesine di Rovigo) nel 1406 o nel 1407 da Antonio, uno dei più stimati notai di Ferrara.
Forse era suo antenato un Pellegrino [...] del marchese portò alla pace e all'alleanza tra il re Alfonso d'Aragona e i Veneziani, fu il C. a stendere , Ferrara 1972, pp. 105-107; G. Tiraboschi, Storia della lett. ital., VI, Venezia 1795, pp. 27 s.; L. Ughi, Dizion. stor. degli uomini ...
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affidamento in house
loc. s.le m. Affidamento diretto: gestione di servizi per i cittadini, affidata in proprio a entità di diritto pubblico. ◆ su uno degli ordini del giorno, (peraltro bocciati) Rifondazione trova l’alleanza della Margherita...