GOLISANO (Collesano), Pietro Cardona conte di
Salvatore Fodale
Nacque probabilmente nel 1467, primogenito di Artale Cardona conte di Golisano e di Maria, figlia del marchese di Geraci Antonio Ventimiglia; [...] e per quanto non era stato pagato al padre Artale da Alfonso il Magnanimo per il riscatto della terra e del castello di Naso G. Giarrizzo, La Sicilia dal Viceregno al Regno, in Storia della Sicilia, VI, Napoli 1978, pp. 5, 8-11, 13; C. Trasselli, Da ...
Leggi Tutto
PETRUCCI, Raffaello
Gaetano Greco
PETRUCCI, Raffaello (Raffaele). – Nacque a Siena intorno al 1472 da Giacoppo Petrucci, figlio di Bartolomeo e fratello di Pandolfo, e dalla fiorentina Nanna Fantoni. [...] non solo con il ruolo da protagonista del cardinale Alfonso Petrucci nella congiura romana, ma anche con la situazione , dal quale uscì eletto, grazie anche al suo voto, Adriano VI, si riaffacciò il pericolo dell’occupazione di Siena da parte dell ...
Leggi Tutto
PANDOLFO da Lucca
Mauro Ronzani
PANDOLFO da Lucca. – A questo ecclesiastico lucchese, creato cardinale prete della Basilica dei XII Apostoli da papa Lucio III nel dicembre 1182, è spesso attribuito, [...] comunale. L'errore risale, a quanto pare, ad Alfonso Ciacconio, e fu ovviamente fatto proprio dall'erudizione storico- era ancora in Toscana, quando arrivò la notizia della morte di Enrico VI, avvenuta a Messina il 27 settembre 1197. Fu a quel punto ( ...
Leggi Tutto
GATTINARA, Giovanni Bartolomeo Arborio di
Andrea Merlotti
Figlio di Pietro (morto nel 1495-96), apparteneva a una famiglia della piccola nobiltà vercellese. Nel 1504 studiava legge all'Università di [...] Roma del mdxxvii. Narrazioni di contemporanei, pp. 491-530. Furono Alfonso Corradi, nel 1891, e Pastor, pochi anni dopo, a provare , intorno alla metà di luglio, per unirsi a Mercurino, che vi era giunto il 26 giugno. La città nel frattempo era stata ...
Leggi Tutto
EUFFREDUCCI, Lodovico
Raffaella Zaccaria
Nacque a Fermo nel 1497 da Tommaso e Celanzia degli Oddi, appartenente alla nobile famiglia degli Oddi di Perugia.
La famiglia dell'E. era di antiche e nobili [...] nel 1521 Valerio Orsini, Caterina, che andò in moglie ad Alfonso Paccaroni, e Zenobia, che divenne moglie di Vincenzo Adami. tra gli opposti partiti ripresero; ma per volere del pontefice" vi fu un tentativo di mediazione da parte di Orazio Baglioni, ...
Leggi Tutto
LUNADORO, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque il 28 nov. 1575 a Siena da Orazio di Girolamo e da Ottavia Germani. Il padre era esponente di una famiglia di recente aristocrazia del Monte dei riformatori, [...] fu concluso e nel 1624 il L. propose a monsignor Alfonso Giglioli, nunzio pontificio a Firenze, l'acquisto dello stesso Roma al servizio degli Orsini duchi di Bracciano. Costretto a Pisa, vi morì il 1( ottobre 1642.
Forte della sua esperienza presso ...
Leggi Tutto
BORGHESE, Marcantonio
Gaspare De Caro
Appartenente ad una famiglia tra le più influenti del patriziato senese, nacque a Siena il 22 ott. 1504, da Giacomo e da Margherita Saracini, anche lei di nobile [...] 1560 il B. assunse la difesa dei cardinali Carlo e Alfonso Carafa e del duca di Paliano Giovanni Carafa, insieme con 1913, passim; L. von Pastor, Storia dei papi, V, Roma 1925, p. 504; VI, ibid. 1927, pp. 510, 655 ss.; VII, ibid. 1928, pp. 112, 117; ...
Leggi Tutto
DIAZ GARLON, Maria
Felicita De Negri
Figlia di Ferrante conte di Alife e di Violante Grappina, se ne ignorano data e luogo di nascita, probabilmente avvenuta nell'ultimo ventennio del sec. XV a Napoli, [...] tre anni dal matrimonio le prime nubi minacciavano il ménage familiare. Alfonso era un "cavaliero, che con le cortesia, et humanità scioglimento del matrimonio, previsti dalle consuetudini del Regno, vi era la morte civile di uno dei coniugi, quale ...
Leggi Tutto
MALABRANCA, Angelo
Marco Vendittelli
Nacque probabilmente tra il 1200 e il 1210; incerto è il posto da lui occupato nella genealogia dell'importante casato romano dei Malabranca, poiché non si conosce [...] teso loro dal senatore Enrico di Castiglia, fratello del re Alfonso di Castiglia, che, invitatili in Campidoglio, li fece Urbis); Carlo I d'Angiò avrebbe concesso tale diritto se non vi fossero stati impedimenti di sorta.
Le ultime notizie sul M., se ...
Leggi Tutto
GUASCO, Bartolomeo
Stefano Simoncini
Nacque sul finire del XIV secolo probabilmente a Genova, anche se non è da escludere un'origine alessandrina della sua famiglia attestata da un documento notarile [...] e politica del loro autore, poiché egli vi alterna fermezza minacciosa nel far leva sulle proprie , fino a Marsiglia, da dove scrisse al Panormita per essere raccomandato ad Alfonso d'Aragona. Ma proprio nel 1435-36 la situazione, con l'insurrezione ...
Leggi Tutto
affidamento in house
loc. s.le m. Affidamento diretto: gestione di servizi per i cittadini, affidata in proprio a entità di diritto pubblico. ◆ su uno degli ordini del giorno, (peraltro bocciati) Rifondazione trova l’alleanza della Margherita...