CARBONELLI, Salvatore
Ciro Cuciniello
Nacque a Napoli il 16 sett. 1820, da Giuseppe, barone di Letino e da Geltrude Tabaho Pérez. Conseguì a diciotto anni la laurea in giurisprudenza presso l'ateneo [...] che, coadiuvato dal colonnello F. S. Luverà e alla testa di circa duemila uomini, occupò Carsoli e Tagliacozzo, per delle Asturie, Maria de las Mercedes, figlia del re di Spagna Alfonso XII, celebrato a Madrid il 15 febbr. 1901, del quale fu ...
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CARACCIOLO, Ottino
Franca Petrucci
Della nobile famiglia napoletana, del ramo dei Rossi, nacque da Giovanni e da Marella Iarra, nell'ultimo quarto del XIV secolo. Si presume abbia compiuto studi giuridici. [...] con trecento fanti, compiendo scorrerie in Terra di Lavoro ed infliggendo rappresaglie crudeli a quanti prigionieri catturasse, tenne testa al re Alfonso e al suo condottiero Braccio da Montone. Ma, offuscatasi la stella del re d'Aragona, sorta la ...
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CARTARI, Vincenzo
Marco Palma
Nacque a Reggio Emilia da Cesare con ogni probabilità nel 1531. Il 17 febbraio di quell'anno infatti fu battezzato, insieme con la sorella Grazia, nella sua città natale [...] suoi avi erano stati fedeli servitori. Dedicando nel 1551 ad Alfonso II, futuro duca di Ferrara, la sua traduzione dei Fasti il commento ai Fasti preannunciato nella stessa traduzione.
Il testo è stato articolato in tre libri sotto forma di dialogo ...
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DELLA ROCCA, Paolo
Jean-A. Cancellieri
Figlio di Francesco, nacque in Corsica tra la fine del sec. XIV e gli inizi del sec. XV, da nobile e potente famiglia signorile della Banda di Fuori che prendeva [...] di Corte (1418). Ad ogni modo, solo dopo lo sbarco di Alfonso V in Corsica e gli assedi di Calvi e di Bonifacio (autunno- di Casta; fra i secondi, Rinuccio di Leca), si mise alla testa di un esercito che marciò vittorioso sino al Capo Corso, da ...
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MAGGI (De Mayo, Maggio, Maio, Masi), Cesare (più noto come Cesare da Napoli)
Raissa Teodori
Nacque a Napoli intorno alla fine del secolo XV, probabilmente nel 1488. Non si conoscono i nomi dei genitori; [...] divenne fin dai primi tempi capitano di fanteria, alla testa di unità di media portata, composte quasi sempre di tradimento in cui incorse da parte del marchese del Vasto, Alfonso d'Avalos (nipote di Ferdinando Francesco e dall'anno precedente ...
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FURLANO, Enea
Dario Busolini
Nacque, con ogni probabilità intorno al 1475, in Friuli secondo la testimonianza di M. Sanuto (Diarii, II, col. 32). Lasciò presto la sua patria, desideroso di fare fortuna [...] Teodoro dal Borgo e Alvise Dolfin mossero alla testa delle loro truppe per contrastare una "cavalchata" cura di B. Bressan, Firenze 1857, pp. 191, 200; P. Giovio, La vita di Alfonso d'Este, a cura di A. Bertini, Palermo 1861, pp. 117 s.; M. Sanuto ...
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ISTRIA, Vincentello d'
Riccardo Musso
Primo di questo nome, nato negli ultimi decenni del XIV secolo, era figlio, probabilmente secondogenito, di Ghelfuccio di Arrigo d'Istria e di una sorella di Arrigo [...] gli diede l'aiuto richiesto.
Nella primavera 1407, ritornato alla testa di un piccolo esercito fornitogli dal re, si impadronì di . L'I. riparò in Catalogna, dove il nuovo re Alfonso V lo assunse ai propri stipendi, promettendogli di aiutarlo quanto ...
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GIUSTINIANI (Giustiniani Longo), Giovanni
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo di Antonio, nacque, presumibilmente a Genova, intorno al 1418 da uno dei due matrimoni del padre, il primo con Novellina [...] nave e delle merci di Bernardo Taulari, suddito di Alfonso d'Aragona; il saccheggio di un'imbarcazione tunisina e in tempo a dettare, o forse a modificare, il proprio testamento, per il quale nominò esecutore il fratello Galeazzo. La gestione dell ...
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LODRONE (Lodron), Paride
Vittorio Mandelli
Nacque nel palazzo di famiglia a Castelnuovo di Noarna di Nogaredo, nel Trentino, il 13 febbr. 1586, primogenito di Nicolò di Paride, appartenente al ramo [...] a sostituire, come canonico di Trento, un cugino, Alfonso di Gaspare, tornato alla vita secolare per sposarsi (1608 andò a Roma. Qui coadiuvò il vescovo di Pola, Uberto Testa, mediatore nelle trattative per il caso dell'arcivescovo di Salisburgo, ...
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CAMPONESCHI, Pietro Lalle, conte di Montorio
Peter Partner
Figlio di Loysio (II), conte di Montorio, è ricordato dal cronista De Ritiis nel decennio 1440-1450 come un giovane uso a partecipare ai tornei [...] di Giorgio, figlio di Pirro Camponeschi. Intorno al 1453 il re Alfonso assegnò a lui e ad Odoardo Camponeschi la gabella del pedaggio dell stato solo indebolito. Il C. rientrò in città, alla testa dei suoi partigiani, il 27 dic. 1476 e dalla diretta ...
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iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...
Veltronomics
(veltronomics), s. f. inv. (iron.) La visione dell’economia propria di Walter Veltroni. ◆ [tit.] Le veltronomics: più occupazione e cultura-business / Ma la «sua» Roma delude su trasporti e sicurezza [testo] […] I taxisti mugugnano...