Statista tedesco, nato a Schönhausen il 1° aprile 1815 da antica famiglia di nobiltà della marca di Brandeburgo. Quartogenito di Alessandro, fu avviato in gioventù alla carriera burocratica. Viveva sulle [...] nell'inverno del 1866. L'8 aprile di quell'anno il generale Alfonso La Marmora, capo del Ministero italiano, si assunse la la grande scofitta di Sadowa. Napoleone III era intervenuto come mediatore a richiesta di Francesco Giuseppe, e fu il capolavoro ...
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L'Ilva o Aethalia degli antichi: isola del Mar Tirreno, la maggiore dell'Arcipelago Toscano e dopo la Sicilia, la Sardegna e Cherso la maggiore isola del Regno d'Italia, posta a breve distanza dalla prospicente [...] Dopo la pace di Utrecht fu necessaria per Cosimo III e poi per Gian Gastone molta avvedutezza per conservare Ninci, Storia dell'isola d'Elba dedicata alla Sacra Maestà di Napoleone ilGrande imperatore, Portoferraio 1815; E. Foresi, L'isola d'Elba, ...
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Città della provincia di Catanzaro, situata all'inizio del margine settentrionale della tozza penisola che tra il Neto e il Tacina si spinge nel Mare Ionio (v. marchesato). Il nome corrisponde, nella forma [...] notevoli una raccolta litica e un frammento di grande pithos ionico a rilievo (VI sec. a Enrichetta, ultima erede di casa Ruffo, Alfonso d'Aragona incamerò la città nel demanio del Silaro: al tempo di Carlo IIIil porto era quasi distrutto. Gli odî ...
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. Famiglia principesca italiana che tenne la sovranità dei ducati di Ferrara, Modena e Reggio, della contea di Rovigo e di altre terre, e si estinse nel ramo legittimo maschile con Alfonso II nel 1597, [...] Estensi l'autorità su Ferrara.
Azzo VI (morto il 1212) fu una grande figura politica: anche se è da credere falso di principe capace solo di lagnarsi e non di agire; il figlio suo AlfonsoIII (1628-29), uomo violento, appena successo al trono abdicò ...
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. Denominazione data ai religiosi che osservano la regola di S. Basilio ilGrande, arcivescovo di Cesarea di Cappadocia, considerato, al pari di S. Antonio e di S. Benedetto, come fondatore di uno dei [...] il metropolita di Tiro e vescovo di Sidone, Eutimio Ṣaifī, discepolo dei gesuiti e grande latini della Spagna si trova in Alfonso Clavel, Antiguedad de la religión y (Karalevvskij), Histoire des Patriarcats melkites, III, Roma 1911, pp. 330-337 ...
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Fumetto
Bernardo Ruzicka
(App. IV, i, p. 878)
Negli ultimi vent'anni i f. di larga diffusione hanno mantenuto in Italia una popolarità pressoché costante sia presso il pubblico più giovane, costituito [...] . Pirella e T. Pericoli; Ciacci (1984) di B. D'Alfonso e F. Cascioli; Le Bolot (1973), Les Frustrés (1973) e 1988) di E. Lunari; Franco II e Franco III (1992) di M. Caviglia e S. Disegni In particolare va segnalato ilgrande successo che hanno avuto, ...
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L'Alfarabi o Alpharabius o Avennasar, ecc. degli scritti latini medievali, uno dei più famosi filosofi musulmani, soprannominato in arabo al-mu‛allim ath-thānī "il secondo maestro" (il primo essendo Aristotele), [...] primo le dottrine greche all'arte orientale (cfr. vol. III, in varî punti delle pagg. 872-877). Dei numerosi , Abū Naṣr al-Fārābī e i suoi scritti musicali, Roma 1905. Ilgrande trattato sulla musica si è cominciato a pubblicare nel 1930 a Parigi, ...
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Sotto questo nome, che non è se non la parola araba sayyid "signore" (in arabo stesso contratto spesso in sīd), è famoso il castigliano Ruy o Rodrigo Díaz di Bivar, eroe leggendario della riconquista spagnola [...] , che era una cugina di Alfonso VI. Il suo corpo fu trasportato al monastero una delle più grandi case di Castiglia, il proposito di chiedergli . Baist, Die Spanische Litteratur, in Grundriss di Gröber, III, p. 383; M. Pelaez, Brani scelti dal poema ...
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PICCININO, Niccolò
Piero Pieri
Capitano di ventura, nato a Callisciana (Perugia) nel 1386, morto a Cusago (Milano) nell'ottobre del 1444. Dei suoi primi anni poco si sa; figlio di un macellaio, perdette [...] sua ascesa: ilgrande condottiero gli diede il comando prima Alfonso d'Aragona re di Napoli (novembre 1456). Un anno più tardi partecipa con Federico d'Urbino alla guerra contro Sigismondo Malatesta di Rimini. Morto poi il 6 agosto 1458 Callisto III ...
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Città della Spagna centrale (Vecchia Castiglia), posta a 1114 m. sul mare, nell'alta valle dell'Adaja, affuente del Duero, allo sbocco della valle di Ambles, 120 km: a O.-NO. di Madrid. Ebbe nel passato [...] ; all'interno, ilgrande altare con pitture di Pedro Berruguete (1499), di Santacruz fiorentino (1507), e di Juan de Borgoña (1508), lavoro d'importanza capitale per la pittura primitiva nella Spagna, e la tomba del vescovo Alfonso de Madrigal ...
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