CESARE d'Este, duca di Modena e Reggio
Tiziano Ascari
Nacque il 1º ott. 1562, terzogenito diAlfonso d'Este marchese di Montecchio e di Giulia Della Rovere: prima di lui erano nati Alfonso (morto nel [...] opinione comune che AlfonsoI avesse segretamente sposato Laura Dianti, madre diAlfonsodi Montecchio, di tale matrimonio mentre il viceré diNapoli, conte d'Olivares, e l'ambasciatore spagnolo a Roma, duca di Sessa, mostravano di ritener valide le ...
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GIOVANNI Fiorentino (da Firenze)
Franco Pignatti
A un ser Giovanni è ascritta una raccolta di novelle, conservata adespota e anepigrafa dai manoscritti, e attribuita sulla base di un sonetto, forse apocrifo [...] famosi fatti dipingere da Roberto d'Angiò nella sala di Castelnuovo a Napoli, demolita nella ristrutturazione del palazzo sotto AlfonsoI d'Aragona, e per i quali è oggi accettata la paternità di Giotto e la data ante quem del 1334.
Il Sabatini ...
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COLONNA, Fabrizio
Franca Petrucci
Nacque con ogni probabilità tra il 1450 e il 1460 da Odoardo, duca dei Marsi, e da Covella (Jacovella) di Celano.
Nel 1465, alla morte del padre, Ferdinando d'Aragona, [...] circa dopo l'occupazione diNapoli da parte degli Spagnoli, morì Alessandro VI. Immediatamante gli Orsini ed i Colonna si portarono a C. si espose poi all'ira del papa tentando di perorare la causa diAlfonso d'Este; e, temendo l'arresto del duca, ...
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GAGGINI (Gagini), Domenico
Rita Bernini
Figlio di Pietro, nacque a Bissone, in Canton Ticino, nel terzo decennio del XV secolo. È molto probabile che il padre appartenesse a un ramo della famiglia di [...] G. Di Marzo, Delle origini e vicende di Palermo di Pietro Ransano e dell'entrata di re Alfonso in Napoli, Palermo 24 s., pp. 151-155; D. Bernini, Gli scultori Gagini, in Genova e i Genovesi a Palermo…, Genova 1980, pp. 61-67; M.C. Gulisano, Note su ...
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COSTANZA di Svevia, regina d'Aragona e di Sicilia
Ingeborg Walter
Nacque tra il 1249 e il 1250, prima comunque della morte dell'imperatore Federico II suo nonno (13 dic. 1250), come afferma espressamente [...] Sicilia e l'crede al trono aragonese aveva provocato reazioni violente anche sul piano internazionale. Alfonso X di Castiglia, che Giacomo I aveva informato personalmente, espresse il suo aperto dissenso. Né era possibile ottenere il consenso della ...
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PELLICO, Giuseppe Eligio Silvio Felice
Stefano Verdino
PELLICO, Giuseppe Eligio Silvio Felice (Silvio). – Nacque a Saluzzo il 24 giugno 1789, secondogenito di Onorato (1763-1838) e di Maria Margherita [...] Brno, in Moravia, dove i due giunsero il 10 di A.A. Mola, 1984, p. 45); l’anno dopo caldeggiò «il bombardatore» Alfonso Ferrero didi Savoia. Dall’ottobre 1851 all’aprile 1852, fece un ultimo viaggio con Giulia di Barolo tra Firenze, Roma e Napoli ...
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FERDINANDO II (Ferrandino) d'aragona, re diNapoli
Giampiero Brunelli
Nacque a Napoli il 26 giugno 1467 da Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e da Ippolita Maria Sforza. L'evento, che assicurava continuità [...] 'accordo. Infine, all'inizio di giugno, tornò a Napoli, per poi passare al suo governo d'Abruzzo.
Alla morte di Ferdinando I, il 25 genn. 1494, mentre il padre Alfonso salì al trono napoletano, F. assunse il titolo di duca di Calabria.
A quest'epoca ...
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EUGENIO IV, papa
Denys Hay
Gabriele Condulmer nacque nel 1383, da Angelo, nobile veneziano, e da Bariola, figlia di Niccolò Correr e sorella di Gregorio XII, pontefice dal 1406 al 1415, anno in cui [...] accordo con Alfonso V d'Aragona. Questi aveva conquistato il Regno diNapoli approfittando del E. Müntz, Les arts à la cour des papes pendant le XVe et XVIe siècle, I, Paris 1878, pp. 32-67; F. Gregorovius, Geschichte der Stadt Rom im Mittelalter, ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] suo ingresso in Napoli, nel 1443.
La generosa gratitudine diAlfonso non si fece attendere: oltre al privilegio di fregiare il proprio , in La Rinascita, IV (1941), pp. 271-275.
I carmi accolti nel Poematum et prosarum liber sono stati editi da M ...
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PONTELLI, Baccio
Jessica Gritti
PONTELLI (de Puntellis), Baccio (Bartolomeo). – Nacque a Firenze presumibilmente nel 1449 da Fino di Tura di Bartolo de Puntellis e da Monna Bruna, secondo l’estimo del [...] non fosse comparso, di affidare i lavori a maestro Paolino di Corrado (Gianuizzi, 1890 diNapoli, come sovrintendente dei lavori alla rocca di Reggio Calabria (Ceci, 1900, p. 83). L’ultima attestazione di lui, in vita, è un invito da parte diAlfonso ...
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sottopunta s. m. e f. Nel calcio, giocatore che si inserisce in attacco in appoggio alla punta o alle punte. ♦ "[...] Per quanto riguarda Vloet, è un ragazzo che ha qualità. Viene dall'Olanda, dove naturalmente il lavoro è diverso. Ad ora lo...
aragonese
aragonése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Aragona, regione storica della Spagna nordorient.; del regno d’Aragona, di un sovrano di Aragona: la dominazione a. a Napoli; Biblioteca a., celebre biblioteca, costituita a Napoli con una...