. Morto il 13 agosto 1447 senza eredi maschi, Filippo Maria Visconti, parecchi pretendenti alla successione si affacciarono. Innanzi tutto Francesco Sforza, marito, dal 1441 di una sua figlia naturale, [...] Savoia, suocero del defunto; la Casa d'Orléans, per il possesso d'Asti portata in dote da Valentina Visconti; Alfonso d'Aragona, re di Napoli, e altri minori. E tutti avevano aderenti entro e fuori la corte; senza contare i partigiani, specialmente ...
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Città della Spagna meridionale a 36°49′ lat. N. e 2°32′ O.; capoluogo della provincia omonima. Sorge sulle rive del Mediterraneo, allo sbocco del Rio de Almería, in una ristretta pianura alluvionale, talora [...] , che facevan capo ad Almería, Alfonso VII re di Castiglia si indusse a conquistarla (v. alfonso vii). Egli si presentò sotto le di Castiglia. Più tardi Giacomo II diAragona fu sul punto di conquistarla (1309), ma non vi riuscì, perché il re di ...
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TOLENTINO (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Pasquale ROTONDI
Giuseppe LUGLI
Giuseppe CASTELLANI
Walter MATURI
Alberto BALDINI
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Città interna delle Marche, in provincia di Macerata. Sorge a 217 m. [...] e quello della Chiesa segnato da ribellioni, demolizione e ricostruzione della rocca (1435, 1438), assedî (1438, 1443), entrata diAlfonso d'Aragona per la Chiesa (1443), ritorno dello Sforza (1444) che poi si ritira definitivamente da tutta la Marca ...
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OTRANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Arturo SOLARI
Raffaele CIASCA
Vincenzo VERGINELLI
Città della provincia di Lecce, che sorge sul Mare Adriatico, e propriamente all'inizio [...] dai Fiorentini miranti a divergere le forze del re Ferrante, loro nemico. Ripresa nel 1481 da Alfonso d'Aragona, nella guerra di Ferrante d'Aragona, alleato col genero Ercole d'Este contro i Veneziani, fu da questi nuovamente occupata (maggio 1484 ...
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FOGGIA (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Raffaele CIASCA
Vincenzo VERGINELLI
Citta capoluogo della provincia di Capitanata, situata nel mezzo del Tavoliere di Puglia, a 74 m. s. [...] nel 1320 Foggia era la terra più importante della Capitanata. Alfonso d'Aragona, ridottala in suo potere, convertì nel 1445 i pascoli di Puglia nel real dominio e il 1° agosto 1447 fece di Foggia la sede della dogana del Tavoliere per gli armenti ...
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PIOMBINO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Gino SCARAMELLA
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Città marittima della Toscana nella provincia di Livorno, da cui dista oltre 70 km. verso sud. La città è posta sulla testata meridionale [...] legittimo, Emanuele, suo cognato, questi provocò contro Piombino prima le armi di Baldaccio d'Anghiari, poi quelle d'Alfonso d'Aragona, respinte dal valore dei Piombinesi e di Rinaldo. Morta Caterina, gli Anziani della città, che insieme ai loro ...
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. La famiglia genovese degli A. compare la prima volta con Lanfranco, figlio di A. detto Barisone, eletto anziano nel 1261. Poi, la troviamo fra quelle famiglie che si dissero "popolari", o perché esercitassero [...] . Salì al potere, con raggiri, il cugino Barnaba (4 gennaio 1447). Credé di assicurare la sua posizione circondandosi di armati catalani fornitigli da Alfonso d'Aragona. Ma l'insurrezione dei cittadini sdegnati lo costrinse, dopo 26 giorni, ad ...
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. Nella Provenza, durante il sec. X, si ritrovano i primi dati storicamente certi di questa cospicua casata (Balcio, Baltio, Baucio, Baux), le cui origini, avvolte nella leggenda, sono state poeticamente [...] potenza insperata. Francesco (II) fu assai caro ad Alfonso d'Aragona; e un legame di sangue li avvinse col matrimonio di Isabella di Chiaromonte, sorella di sua moglie Sancia di Copertino, con Ferdinando, duca di Calabria. Al quale fu tra i pochi a ...
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Francesco Bussone, detto comunemente il conte di Carmagnola, ma con più esattezza "il Carmagnola" dal luogo di nascita, conte di Castelnuovo Scrivia, poi di Castelnuovo e di Chiari, nacque probabilmente [...] il periodo visconteo si approssima al termine, ed è finita la serie di quei vantaggi personali onde il C. è stato innalzato a condizione di Napoli, alleata sua e di Martino V, e Alfonso d'Aragona appoggiato da Firenze; e ordina a Genova di preparare ...
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PONZA, Isola di (A. T., 27-28-29)
Luigi JACONO
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Camillo MANFRONI
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La maggiore delle isole Pontine (7,3 kmq. con l'isola di Gavi), posta 33 km. a S. del Capo Circeo [...] del 1435 una battaglia navale tra l'armata diAlfonso d'Aragona, re di Sicilia, e una squadra di galee che il duca di Milano, signore di Genova, aveva armato contro il regno per aiutare il nemico diAlfonso, Renato d'Angiò, e liberare Gaeta, dove, in ...
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aragonese
aragonése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Aragona, regione storica della Spagna nordorient.; del regno d’Aragona, di un sovrano di Aragona: la dominazione a. a Napoli; Biblioteca a., celebre biblioteca, costituita a Napoli con una...
alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...