MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] quali il Messale Della Rovere di Torino, la Bibbia di Borso d'Este di Modena e l'Uffiziolo di Lorenzo de' Medici di Firenze , i Farnese a Roma e a Parma, Fulvio Orsini a Roma, Alfonso II a Ferrara, ecc.
In Francia Carlo V costituisce nel Trecento una ...
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RAFFAELLO Sanzio
Adolfo Venturi
Nacque in Urbino il 6 aprile 1483 da Giovanni Santi e da Magia di Battista Ciarla; rimase orfano di madre il 7 ottobre 1491. Tre anni dopo, il 1° agosto 1494, Giovanni [...] , parla con dispregio nella nota lettera a Michelangelo. Le commissioni piovevano da ogni parte d'Italia: tra le più insistenti richieste erano quelle di Alfonso I d'Este, bramoso di porre, accanto all'opera di Giambellino e di Tiziano, un esempio di ...
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Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco [...] li aveva colpiti. Antonio C. sostenne Alfonsod'Aragona nella lotta contro Renato d'Angiò. Da Pio II ebbe l'ufficio di Clemente VIII, nella guerra sostenuta per strappare Ferrara a Cesare d'Este (1598).
E fedelmente servirono i C. nelle armi e nelle ...
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. È una tecnica speciale dell'arte metallica, per la quale si ottiene un effetto policromo mediante l'incrostazione di diversi metalli. Il nome proviene da ‛Agiam, nome della Persia presso gli Arabi, e [...] a. C.), e precisamente due teste di sparviero, cioè due terminali d'un collare, un'ascia e un pugnale. Nelle teste di sparviero il armature farnesiane) e Antonio Romero (armature per Alfonso II d'Este); inoltre Serafino, armaiolo a Brescia verso il ...
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Molto si è discusso sull'origine della caccia col falco. V'ha chi la ritiene d'importazione germanica, allegando fra l'altro per il termine "falco" un etimo germanico (ant. norv. falki; ant. alto ted. [...] , si può dire, celebri per l'allevamento di questi uccelli di rapina. Nessun regalo era tanto gradito a Borso d'Este quanto un falco bene addestrato. Alfonso I mandò più volte falchi e altri "oceli" da preda in dono a principi e a cardinali. Nel 1541 ...
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OTRANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Arturo SOLARI
Raffaele CIASCA
Vincenzo VERGINELLI
Città della provincia di Lecce, che sorge sul Mare Adriatico, e propriamente all'inizio [...] a divergere le forze del re Ferrante, loro nemico. Ripresa nel 1481 da Alfonsod'Aragona, nella guerra di Ferrante d'Aragona, alleato col genero Ercole d'Este contro i Veneziani, fu da questi nuovamente occupata (maggio 1484) e rilasciata dopo ...
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. Nella Provenza, durante il sec. X, si ritrovano i primi dati storicamente certi di questa cospicua casata (Balcio, Baltio, Baucio, Baux), le cui origini, avvolte nella leggenda, sono state poeticamente [...] e di Montescaglioso, nel 1308 sposò Beatrice d'Angiò, figlia di Carlo II e vedova del marchese d'Este e di Ferrara, che gli portò in potenza insperata. Francesco (II) fu assai caro ad Alfonsod'Aragona; e un legame di sangue li avvinse col ...
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Nacque da Giovanni de' Medici delle Bande Nere e da Maria di Iacopo Salviati, il 12 giugno 1519. Aveva sette anni, quando il padre moriva per ferite riportate combattendo contro i luterani del Frundsberg [...] di rapporti incestuosi col padre, dal quale sarebbero poi state avvelenate. E pure fu sospettata morta di veleno l'altra figlia Lucrezia, moglie di Alfonso II d'Este duca di Ferrara. Il figlio don Garzia sarebbe stato trafitto da C. in un impero ...
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, Giovanni Luteri detto il Dosso, o anche modernamente Dosso Dossi, nacque circa il 1479 da padre trentino, morì probabilmente nel 1542. 'u iniziato, con probabilità, da Lorenzo Costa, ma più a Venezia [...] giunse talvolta a maestà per i suoi simulacri imponenti, luminosi, abbaglianti. Nei camerini di Alfonso I d'Este, adorni da Giambellino e da Tiziano, erano losanghe del D., ora a Modena, a Londra e nel castello di Alnwich, ove le figure sono formose ...
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. Sono del sec. XII le prime sicure notizie su questa nobile famiglia provenzale, venuta in Italia con Carlo d'Angiò.
Giacomo C. si adoperò validamente perché non soltanto la nuova dinastia si consolidasse [...] conservando così la potenza negli Abruzzi. A Nicola, Alfonsod'Aragona concesse il ducato di Sora; dal fratello minore abbandonare i suoi stati e a ritirarsi presso il cognato Ercole I d'Este a Ferrara. Né Piergiampaolo, né il figlio Sigismondo, né i ...
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giorgino
s. m. – 1. Moneta d’argento coniata sotto Alfonso II d’Este (seconda metà del sec. 16°) nella zecca di Ferrara, con i tipi del duca al diritto e di san Giorgio a cavallo al rovescio; la coniazione fu continuata dagli Estensi a Modena...
leoncino
s. m. [dim. di leone]. – 1. Leone piccolo, giovane. 2. Tallero coniato nel sec. 17° da Francesco I e Alfonso IV d’Este duchi di Modena, così chiamato per somiglianza col «tallero al leone» dei Paesi Bassi (oland. Leuwendaalder), che...