Regnò dal 1349 al 1390 e, unico fra i successori di Alessio II, mise un freno alla decadenza del piccolo stato che, già costretto a una condizione di vassallaggio verso i Turchi Selgiuchidi, si vide ancor [...] più minacciato quando, nel 1390, questi conquistarono l'emirato di Samsun sui confini dell'impero di Trebisonda ...
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Architetto (Piacenza 1455 circa - ivi 1535 circa). Forse scolaro di G. Battagio da Lodi, dopo la casa del Commendatario (1484-97), in cui si dimostra orientato verso la chiarezza bramantesca, ma ancora [...] l'annesso chiostro (iniziato nel 1503 circa). La planimetria, che prevedeva 3 cupole agli incroci della navata con i tre brevi bracci aggettanti, ricorda schemi veneto-bizantini (S. Salvatore a Venezia) con un nuovo senso scenografico cinquecentesco ...
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Della stirpe degli Aleramici, figlio (1150 circa -1207) di Guglielmo V il Vecchio: succeduto al fratello Corrado nel marchesato (1192), sostituì nella quarta crociata il defunto Tebaldo di Champagne. D'accordo [...] con Filippo di Svevia e col principe bizantino profugo Alessio Angelo, vittima dell'usurpatore Alessio III, deviò la crociata su Costantinopoli, incurante della scomunica di Innocenzo III, distinguendosi nella conquista della città (1204) per abilità ...
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. La casa degli Altavilla dovette alla sua povertà la sua fama, la sua grandezza, la sua potenza. Il nome (Hauteville-leGuichard, ora nel cantone di Saint-Sauveur Lendelin, circ. di Coutances, dip. della [...] Terra di Lavoro, additò la prima meta ai figli di Tancredi. I primi due fra loro, Guglielmo e Drogone, se non anche Umfredo, a Massafra, e si segnalò poi nell'impresa contro l'imperatore Alessio Comneno. Ma a capo della contea fu eletto suo zio ...
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Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate [...] volte nell'anno, ma si hanno anni in cui non la si vede affatto. I giorni di gelo sono in media 14; la frequenza della grandine è di 3 XV, nella nuova generazione dei pittori fiorentini, Alessio Baldovinetti, scolaro del Castagno (Uffizî, S. Ambrogio ...
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Il nome. I confini naturali. Storia della conoscenza del paese. - Il nome appare per la prima volta alla metà del sec. II d. C. nella Geografia di Tolomeo (III, 12, 20), che ricorda gli 'Αλβανοί, popolo [...] di Croia, nel luglio 1465, doveva abbandonare l'impresa.
Ma nel 1467 Giorgio Castriota moriva di febbre in Alessio, dove aveva riuniti a congresso i maggiori principi albanesi; e con la morte dell'eroe avevano fine la lega albanese e le sue vittorie ...
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OTTOMANO, IMPERO
Ettore Rossi
. Stato turco musulmano durato dal 1300 circa al 1922. Il nome di "Impero Ottomano" è dell'uso europeo; i Turchi chiamavano il loro stato devlet-i ‛aliyyeh-i osmāniyyeh [...] difendere l'Adriatico, si indusse a presidiare Durazzo e Alessio sulla costa e Croia nell'interno con il consenso voll. 4, ivi 1914-17; Kāmil Pascià, Ta'rīkh-is iyāsī-i devlet-i ‛aliyyeh-i‛osmāniyyeh, voll. 3, ivi 1909-1910; Aḥmed Refiq, Köprülüler, ...
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Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.
Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, [...] Porci, Angelo Lodi e Brizio Petrucci; la musica strumentale Giovanni Bianchi; i balli teatrali il Bossi; il melodramma buffo e serio, e anche l'oratorio, Antonio Draghi e Alessio Prati; il canto la Bastardella (Lucrezia Aguiari), la cui voce toccava ...
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. L'Aventino passa comunemente per uno dei sette colli della Roma primitiva, mentre in realtà entrò a far parte della compagine della città fortificata in età relativamente tarda essendo distaccato dalle [...] , loc. cit. per S. Saba: M. E. Cannizzaro e I. C. Gavini, in Boll. d'arte Min. P. I., 1915, p. 129 segg.; H. Grisar, in La Civiltà cattolica, i giugno 1901, 21 sett. 1901, 18 genn. 1902; per S. Alessio: L. Duchesne, in Mélang. École franç. de Rome; X ...
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È la seconda città della Turchia europea, così chiamata in onore di Adriano, che la fondò. È situata sulle rive del fiume Maritza, alla confluenza della Tundza o Tungia e dell'Arda. La sua posizione presso [...] edificato da Murād II e dal figlio Meḥmed II, ora in rovina, ed i ponti sulla Tungia e sulla Maritza, di cui il più lungo (758 m 'impero bizantino, fu aperta al commercio dei Veneziani da Alessio Comneno nel 1082 con quella famosa concessione, che fu ...
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westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...
continenza sostanziale loc. s.le f. (giur.) Il requisito dell’aderenza alla verità dei fatti, che deve caratterizzare l’esercizio del diritto di critica, in particolare nell’àmbito dell’informazione. ♦ Il diritto di critica deve poi, secondo...