Parte della ginnastica, comprendente un certo numero di esercizî sportivi specialmente adatti a far conseguire al corpo umano il più alto grado di sviluppo fisico e la massima armonia delle funzioni organiche.
Nell'antichità [...] onorifiche mancavano di mettere in rilievo qualsiasi combinazione di vittorie di cui non si fosse ancora avuto esempio o passione: anche qualche imperatore, come Lucio Vero, Commodo, Alessandro Severo, non disdegnò gli esercizî atletici. E i migliori ...
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1. Figlio di Carcino, un fuoruscito di Regio, che si era stabilito in Sicilia, a Terme, dove diresse una fabbrica di ceramiche, A., nato circa il 360 a. C., ebbe come il fratello Antandro un'educazione [...] tardi, forse nel 305-04 assunse, sull'esempio dei generali di Alessandro Magno, il titolo di re), A. dedicò tutta l'operosità gli Agrigentini Leptine, che riportò sopra di essi una seconda vittoria; ma non molto poté fare né contro i Cartaginesi, che ...
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Nome applicato in origine alla sola pianura un po' ampia sul lato O. del Peloponneso, quella che poi fu detta Elide cava (κοίλη ῏Ηλις), esteso poi alla parte alta, in modo da abbracciare la più occidentale [...] città del Peloponneso nelle lotte tra Poliperconte e il suo figlio Alessandro da una parte, e Cassandro dall'altra. Nel 314 Cesare e Pompeo gli Elei seguirono quest'ultimo, ma la vittoria di Cesare li indusse a passare dalla sua parte. Nelle guerre ...
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È il nome corrente della unità monetaria principale presso i popoli ellenici dell'antichità. Dal punto di vista ponderale è un centesimo della mina (v.), e si compone di 6 oboli (v.). Secondo Plutarco [...] degli Orresci, dei Bisalti, degli Edoni, dei Derroni e da Alessandro I di Macedonia. Sono i bellissimi e larghi pezzi di stile d'argento coniato da Atene pare sia stato emesso in occasione della vittoria di Maratona. Del peso di circa gr. 43, è la ...
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ALLEANZA Fino a dopo la guerra mondiale, non erano ben note le vicende attraverso le quali fu conchiusa nel 1879 l'alleanza tra l'Impero tedesco e la monarchia austro-ungarica: né era ben conosciuto il [...] alla situazione determinatasi dopo il 1870-71 con la vittoria della Germania sulla Francia e la nuova posizione da a recarsi ad Aleksandrovo, in territorio russo, mentre spettava ad Alessandro II, di vent'anni più giovane di lui, di venirgli ...
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Figlio di M. Antonio Cretico e di Giulia, nato nell'82 a. C. (?). Come quasi tutti i giovani romani del suo ceto, compì in Grecia i suoi primi studî, poi prestò servizio militare in Egitto e Palestina [...] 300 navi nemiche, che pare abbia incendiate. In quella giornata era caduto l'astro di A. ed ogni sua possibilità di vittoria. Caduta Alessandria, il 1 agosto del 30, A. si diede la morte per sfuggire al vincitore, imitato poco dopo da Cleopatra, e ...
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. Celebre famiglia italiana, investita di dignità sovrana a partire dal 1545, anno in cui Pier Luigi Farnese, figlio di papa Paolo III, fu investito dal padre del ducato di Parma e Piacenza. Le origini [...] fortunato generale dei Fiorentini, che condusse nel 1363 alla vittoria contro i Pisani; un Guido fu vescovo di Orvieto e alla fine. A Paolo III si deve il palazzo Farnese, ad Alessandro suo nipote e cardinale, si devono gli affreschi della villa di ...
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TRIESTE (XXXIV, p. 327)
La piovosità media annua (anni 1841-1923) va precisata in 1082,4 mm.; nell'anno vi sono in media 114,5 giorni piovosi, con una minima distribuzione nei mesi da dicembre a marzo, [...] e fu rifuso nel bronzo nel 1926 dallo stesso suo autore Alessandro Laforêt e il monumento al patriota, giureconsulto e petrarchista Domenico e Garella (1901). Monumento insigne è il Faro della Vittoria (1927), che "splende e ricorda i caduti del mare ...
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Con questo nome sono designati gli aderenti al principale tra i partiti del giudaismo negli ultimi tempi dell'età precristiana e al principio dell'età cristiana. Il problema dell'origine dei Farisei è [...] e in particolare gli stessi Asmonei divenuti sovrani dopo la vittoria, sentivano, dati i loro contatti e i loro rapporti a quanto pare per raccomandazione di lui stesso, la moglie Salome Alessandra che gli successe (76-67) si riaccostò ai Farisei, i ...
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Famiglia ungherese di conti, la cui origine genealogica risale alla famiglia dei Pécz. Il più antico antenato della famiglia è Stefano, figlio di Leyk, che i documenti e le cronache rammentano nel 1295 [...] ed ebbe gran parte nel determinare la clamorosa vittoria delle opposizioni riunite in blocco alle elezioni del 26 istruzione nel gabinetto di coalizione formatosi sotto la presidenza di Alessandro Wekerle, e tenne quella carica dall'8 aprile 1906 al ...
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melonismo s. m. La linea politica di Giorgia Meloni. ♦ Raccontare il “melonismo” è un percorso a tappe che parte all’inizio degli anni Duemila, quindi a quel congresso di Viterbo in cui Giorgia Meloni, non ancora trentenne, uscì vincitrice dal...
brambilleide
s. f. (iron.) Le gesta di Michela Vittoria Brambilla, esponente politica del centrodestra. ◆ L’ultimo uomo pubblicamente entusiasta di lei è stato Sandro Bondi. Affascinato dai capelli rossi - «Mi ricordano una mia vecchia fiamma»...