Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio [...] gli abitanti della quale venne popolata Antiochia, fondata dopo la vittoria di Ipso (301 a. C.) da Seleuco I che una scuola propriamente detta, come il Didaskaleion di Alessandria. Gli iniziatori furono forse i due sacerdoti e martiri Doroteo ...
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. Dopo il pullulare dell'eresia gnostica e la fine delle persecuzioni, la controversia ariana si deve considerare, tra le grandi crisi attraversate dal cristianesimo antico, la più grave e ricca di conseguenze. [...] l'episcopato asiatico si schierava contro il patriarcato di Alessandria. La situazione si faceva così più grave.
I ἀρχὴν τοῦ κτίζεσϑαι ἔσχε καὶ αὐτός).
All'indomani della sua vittoria su Licinio (323), Costantino, ansioso di ridare all'Impero unità ...
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SCHERMA (fr. escrime; sp. esgrima; ted. Fechten; ingl. fencing)
Jacopo GELLI
Nedo NADI
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È l'insieme delle nozioni relative al maneggio delle armi bianche, e specialmente della sciabola e della spada. [...] malamente i precetti del Morsicato e del Marcelli, Alessandro Di Marco pubblicò i Ragionamenti accademici intorno all genere le popolazioni tra il deserto di Masai e il Lago Vittoria; così nelle Isole Caroline, nell'Arcipelago della Sonda, nelle ...
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Antica città della Cirenaica, da cui la regione prese il nome, posta quasi sul ciglio dell'altipiano, a 622 m. s. m., distante dalla costa 5 km. in linea d'aria, e 17 km. lungo la rotabile che la congiunge [...] ai ludi pitici e nel 460 in quelli olimpici, e la sua vittoria del 462 fu cantata da Pindaro nella IV e V ode pitica. Da una piscina. Da esso e dalle camere attigue vengono la statua di Alessandro Magno, l'Eros che tende l'arco, i due gruppi delle ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî di stato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] parte delle potenze di maggior peso. L'imperatore Alessandro vagheggiava veramente una società di nazioni cristiane, tra . Qui come là si vide il tentativo di monopolizzare la vittoria a danno di altri che pure avevano contribuito a conseguirla. ...
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PIACENZA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Alda LEVI SPINAZZOLA
Arturo PETTORELLI
Luigi PARIGI
Tammaro DE MARINIS
Natale CAROTTI
È la città più occidentale dell'Emilia, situata quasi all'estremità [...] la barriera Milano e la strada di Milano con la barriera Vittorio Emanuele e la strada di Genova; ma fra E. e O le provincie di Cremona, Milano e Pavia, a O. quelle di Pavia e di Alessandria, a S. quella di Genova, a SE. e E. la provincia di Parma ...
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Nacque il 24 febbraio 1500 a Gand dall'arciduca d'Austria Filippo il Bello, figlio di Massimiliano d'Asburgo, imperatore, e da Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando il Cattolico e d'Isabella di Castiglia. [...] per alcun tempo, furono del tutto annullati dalla famosa vittoria delle truppe imperiali (24 febbraio 1525) a Pavia, Orange, presa nel 1530 ed eretta poi in ducato, a favore di Alessandro de' Medici.
A suggellare la sua primazia in Italia, donde aveva ...
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REGGIO di Calabria (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Arnaldo MOMIGLIANO
Ernesto PONTIERI
Tammaro DE MARINIS
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Città della Calabria, capoluogo della provincia omonima, a 38° 6′ lat. N. e 3° 12′ long. [...] a metà circa del Corso Garibaldi, verso il mare, la Piazza Vittorio Emanuele II con gli edifici del governo, della provincia e del di Occidente, Pirro re di Epiro a riprendere l'opera di Alessandro il Molosso. Fu tra i paradossi del momento che i ...
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MAGNA GRECIA
Arnaldo MOMIGLIANO
Secondina Lorenzina CESANO
. Origine ed estensione del nome. - Con l'espressione Μεγάλη 'Ελλάς (lat. Graecia magna, anche Graecia maior) si designarono, complessivamente, [...] la costa: il primo conflitto si chiuse con la vittoria dei Tarantini, che si annetterono la Siritide e vi prende fine già nella seconda metà del sec. IV, forse quando Alessandro d'Epiro liberava la città per breve periodo dal dominio dei Brettî ...
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È una mostra pubblica, spesso periodica, dei prodotti del lavoro umano in un dato campo, per una data regione o di un periodo determinato; talvolta con premî ai migliori espositori.
Esposizioni di belle [...] 1913, 1914 e 1915 e furono interrotte dalla guerra. Dopo la vittoria, la ripresa delle esposizioni fu quasi eccessiva: ché, oltre la Palais e il Petit Palais; fu anche costruito il Ponte Alessandro III. L'inaugurazione, il 14 aprile, fu pomposa: si ...
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melonismo s. m. La linea politica di Giorgia Meloni. ♦ Raccontare il “melonismo” è un percorso a tappe che parte all’inizio degli anni Duemila, quindi a quel congresso di Viterbo in cui Giorgia Meloni, non ancora trentenne, uscì vincitrice dal...
brambilleide
s. f. (iron.) Le gesta di Michela Vittoria Brambilla, esponente politica del centrodestra. ◆ L’ultimo uomo pubblicamente entusiasta di lei è stato Sandro Bondi. Affascinato dai capelli rossi - «Mi ricordano una mia vecchia fiamma»...