Città del Belgio. La situazione della città in riva a un gran fiume navigabile appare già attestata dal nome, schiettamente fiammingo per origine (nei primi documenti, risalenti al sec. VIII, Andoverp, [...] di cittadini, definitivamente conquistata nel 1586 da Alessandro Farnese, Anversa è gravemente e irreparabilmente e che cioè nella gara fra la corazza ed il cannone la vittoria, per quanto riguarda le fortificazioni belghe, era, allo scoppio della ...
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È lo stabilimento di lavoro per la costruzione e riparazione di naviglio da guerra e in genere di tutte le armi, macchine e strumenti impiegati da detto naviglio e per la fabbricazione e la custodia di [...] aveva il suo arsenale a Civitavecchia, eretto nel 1665 da Alessandro VII per opera del Bernini sotto l'ultimo bastione della iniziato nel 1659 da Carlo Emanuele II, continuato da Vittorio Amedeo II, modificato da Carlo Emanuele III su disegni del ...
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Penisola di forma trapezoidale, che costituisce l'estremità NO. del continente americano, situata tra 55°30′ e 71°30′ di latitudine N. e fra 130° e 168° di longitudine O., avendo i suoi estremi di terraferma [...] . Alla latitudine di circa 58° incomincia l'arcipelago di Alessandro, groviglio di isole e di isolotti, che devono la Abruzzi (e ne facevano parte Umberto Cagni, Francesco Gonella, Vittorio Sella e Filippo De Filippi, con quattro guide alpine), dalla ...
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. Il nome di Catacombe, col quale oggi s'indicano gli antichi cimiteri cristiani sotterranei, non si adoperò anticamente con tale significato, giacché il nome che si dava ad ogni sepolcreto cristiano, [...] 'anfiteatro e che per i cristiani poteva significare la vittoria sul mondo e sulle passioni. Così il monogramma ☧ la sua vicinanza alla città).
Si crede da alcuni che il martire Alessandro non fosse il papa di questo nome, come vorrebbe la tradizione, ...
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PRAGA (cèco Praha; ted. Prag: da práh "soglia", da mettere in rapporto con le piccole rapide della Moldava in corrispondenza dei banchi granitici)
Elio MIGLIORINI
Alzbeta BIRNBAUMOVA
Paul NETTL
Karel [...] delle Legioni (tra la Via Nazionale e la Via della Vittoria), Mánes. Con ponti sono pure unite alle rive le isolette dalla Prussia un compenso sul Reno, quanto dello zar Alessandro II, il quale insisteva per convocare una conferenza della pace ...
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Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] i posteri tutte le precedenti figure.
Ma dalle corti di Alessandria e di Antiochia la maggiore importanza data e presa dalla donna 1920 negli Stati Uniti d'America raggiunsero la piena vittoria nell'equiparazione dei diritti politici. Le donne inglesi ...
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Le condizioni sociali e la posizione professionale dell'architetto, la sua preparazione culturale e pratica, le sue relazioni con gli artefici da un lato, coi pubblici o privati committenti dall'altro, [...] Dall'aneddoto poi dell'architetto macedone Dinocrate, che proponeva ad Alessandro il Grande di fondare una città sulla palma della mano I d'Angiò e l'abbazia di S. Maria della Vittoria, Napoli 1910.
Quando nel Quattrocento s'inizia un nuovo mirabile ...
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SPARTA (A. T., 82-83)
Arnaldo MOMIGLIANO
Claudia MERLO * Goffredo BENDINELLI
Città della Grecia, capoluogo del nomo di Laconia (4132 kmq., 144.336 ab. nel 1928). È situata nella valle dell'Eurota, [...] , fu battuto. Da allora Sparta scompare dalla storia di Alessandro e dei diadochi per il colpo subito e per il e comincia in tal modo a romperla con la tradizione. Dopo una vittoria a Megalopoli sulla Lega achea, abbatte l'eforato unificando in sé la ...
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. La Lega (Κοινόν degli Achei si venne lentamente costituendo tra il 280 e il 270 a. C. al più tardi. Stringeva con vincoli federali i dieci comuni (πόλεις) di Patre, Dime, Fare, Tritea, Egio, Bura, Cerinia, [...] salvò la vita in Egitto, donde non ritornò più. La grande vittoria di Antigono, conseguita con le forze unite della Macedonia e degli Achei greci si combattevano con sorte alterna dalla fine di Alessandro Magno in poi. Adesso erano uniti Filippo V di ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Nino CORTESE
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Nacque in Nizza Marittima il 4 luglio 1807, secondogenito di Domenico, un piccolo armatore e capitano di navi da cabotaggio, e di Rosa Raimondi, che forse più del [...] che stavano maturando tempi propizî per la libertà.
Alessandro Walewski, che il Guizot aveva mandato in missione nell Teano avvenne il famoso suo incontro (26 ottobre) con il vittorioso generale, impedì la marcia dei garibaldini su Roma; il 7 ...
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melonismo s. m. La linea politica di Giorgia Meloni. ♦ Raccontare il “melonismo” è un percorso a tappe che parte all’inizio degli anni Duemila, quindi a quel congresso di Viterbo in cui Giorgia Meloni, non ancora trentenne, uscì vincitrice dal...
brambilleide
s. f. (iron.) Le gesta di Michela Vittoria Brambilla, esponente politica del centrodestra. ◆ L’ultimo uomo pubblicamente entusiasta di lei è stato Sandro Bondi. Affascinato dai capelli rossi - «Mi ricordano una mia vecchia fiamma»...