GANASSINI (Canassini, Fiore, Ganasini, Ganacini, Ganascini, Ganasselli, Ossini), Marzio (Marco, Mario, Martino, Marzio di Cola Antonio)
Enrico Parlato
Nacque a Roma in un periodo che può essere circoscritto [...] decorati a grottesche. Infine nel testamento del committente, Alessandro Muzi, rogato nell'aprile del 1620, il testatore loggia di Bagnaia.
Dal 1615 la documentazione è carente né vi sono significative tracce della sua attività romana. Si può ...
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PETRUCCI, Carlo Alberto
Francesca Franco
– Nacque a Roma il 4 agosto 1881 da Luigi, proprietario di una libreria antiquaria, e Beatrice del Nero, proveniente da un’antica famiglia romana. Dopo gli studi [...] 51 figg. 31-32). Dopo la doppia personale con il pittore Alessandro Poma alla Pinacoteca civica di Livorno (1931, oggi Museo civico Fattori), ordinatore della Mostra della caricatura per la VI Quadriennale del 1952, con Enrico Gianeri pubblicò ...
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GIOVANNI PIETRO da Cemmo
Alessandro Serafini
Scarsissime le notizie documentate su questo pittore originario di Cemmo di Capo di Ponte, in Valcamonica, attivo a partire dall'ottavo decennio del XV secolo, [...] nel convento agostiniano di Crema, centro della Congregazione dell'Osservanza lombarda, dove affrontò la decorazione del refettorio.
Vi affrescò l'Ultima Cena e la Crocifissione sulle pareti brevi, Storie bibliche alla base della volta ornata a ...
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LUTERI, Battista, detto Battista Dossi
Alessandro Serafini
Figlio di Nicolò di Alberto di Costantino e fratello minore di Giovanni, il famoso pittore Dosso Dossi, da cui prese il soprannome, nacque [...] 195; G. Vasari, Le vite( (1568), a cura di G. Milanesi, VI, Firenze 1880, pp. 98-101; A. Campori, Notizie inedite di Raffaello d due Dossi, in Arch. stor. dell'arte, V (1892), pp. 440-443; VI (1893), pp. 48-62, 130-135, 219-224; G. Grigioni, La ...
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MALATESTA, Adeodato
Anna Chiara Fontana
Nacque a Modena il 14 maggio 1806 da Giuseppe, capitano delle guardie del duca Ercole III, e da Carlotta Montessori di Correggio. Terzo di undici figli, trascorse [...] d'arte(, p. 94, fig. I.1), copia da Alessandro Tiarini, che sarebbe stata seguita da un'Adorazione del Bambino (1827 modulato su espressioni ispirate dalla pittura del Cigoli (Ludovico Cardi). Vi rimase poco più di un anno: verso la fine del 1830 ...
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CHIARI, Giuseppe Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Secondo alcune fonti (Pascoli, p. 210) nacque a Roma il 10 marzo 1654, secondo altre (Pio), invece, il 18 marzo di quell'anno a Lucca; nella sua tarda età [...] volte di due sale del suo palazzo romano (per l'Aurora, probabilmente eseguita intorno al 1690 perché vi compare lo stemma di Alessandro VIII, il Bellori concepì un'elaborata allegoria). Ma indubbiamente la protezione che diede più lustro e vantaggi ...
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GIARDINI, Giovanni
Antonella Capitaniio
Figlio di Giacomo e Innocenza Guardigli, nacque nel 1646 a Forlì, nella cui chiesa cattedrale venne battezzato il 24 giugno dello stesso anno.
Quarto di sette [...] di cui questi si era in precedenza impossessato. Alessandro gli premorì nel settembre 1718, lasciandolo suo erede ; C. Oman, Argenti italiani al Victoria and Albert Museum, in Antichità viva, VI (1967), 5, pp. 51, 53 fig. 13; S. Fornari, Gli argenti ...
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FASOLO, Giovan Antonio
Stefano Marconi
Figlio di Cristoforo, fabbro, di famiglia lombarda di Mandello del Lario (Como), nacque nel 1530. Visse e operò come pittore a Vicenza, dove era giunto presumibilmente [...] di Terenzio (tradotta dall'accademico Alessandro Massaria), lavoro delle cui caratteristiche G. Zorzi, G.A.F., pittore lombardo-vicentino emulo di Paolo Veronese, in Arte lombarda, VI (1961), pp. 209-226; E. Arslan, Postilla ad un articolo su G.A.F., ...
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FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] proposta del cardinale Francesco Barberini e di Fabio Chigi, futuro Alessandro VII, nel maggio del 1635 il F. venne incancato 82; T. Scalesse, Il canale Pallotta a Comacchio, in L'ambiente storico, VI-VII (1983-84), pp. 15 s.; A. Floriani - F. Mariano ...
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CHENEVIÈRES (Chiavier, Chavenier), Jean de
Sylvie Deswarte
Originario di Rouen, nacque forse nel 1490 e dovette ricevere una prima educazione come muratore e tagliapietra in Normandia.
Il Vasari è la [...] egli avrebbe riutilizzato le fondazioni di una sala termale di Alessandro Severo che si trovava in quel luogo. Secondo il . Mollat, Thomas Le Roy..., in Annales de Saint Louis des Francais, VI [1902], p. 179; Chastel, 1958, p. 98), oggi generalmente ...
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sindacato di strada loc. s.le. m. 1. Nel linguaggio sindacale, esperienza di impegno al servizio dei lavoratori agricoli, specialmente stranieri, spesso precarizzati e sottopagati, che vengono raggiunti nei luoghi di lavoro dal sindacato di...
alessandrino3
alessandrino3 agg. – 1. Relativo a personaggi di nome Alessandro. In partic.: Biblioteca A., biblioteca universitaria di Roma, fondata da papa Alessandro VII nel 1667; Linea A., linea di demarcazione fissata dal papa Alessandro...