PIERLUIGI da Palestrina, Giovanni, detto anche ¿il Palestrina'
Rodobaldo Tibaldi
PIERLUIGI da Palestrina, Giovanni, detto anche ‘il Palestrina’. – Figlio primogenito di Sante Pierluigi e Palma Veccia, [...] de le Muse a cinque voci (Venezia, A. Gardano, 1559) e nel primo libro di madrigali a cinque voci di AlessandroStriggio (Venezia, due edizioni simultanee di A. Gardano e G. Scotto, 1560).
Tra queste notevoli composizioni si segnala in particolare il ...
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Musicista (Palestrina 1525 - Roma 1594). Massimo musicista italiano del Cinquecento ed esponente di punta della scuola polifonica romana rinascimentale, P. visse per tutta la vita a Roma, alla corte dei papi, rivestendo l'incarico di maestro di cappella presso le principali basiliche patriarcali per ... ...
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Guido Turchi
Un principe della musica nella capitale del cattolicesimo
Giovanni Pierluigi da Palestrina fu uno dei massimi compositori di musica polifonica sacra del 16° secolo. Visse per tutta la vita a Roma, alla corte dei papi, rivestendo l’incarico di maestro di cappella presso le principali basiliche ... ...
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Alberto Cametti
Musicista. Figlio di Sante di Pierluigi, e di Palma (Veccia?), nato in Palestrina nel 1525, data fissata da recenti biografi (Cametti, Weinmann), in base a deduzioni criticamente attendibili, convalidate da prove indirette. Il nome di battesimo del nonno paterno, Pierluigi, che figura ... ...
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LUZZASCHI, Luzzasco
Stefano Lorenzetti
Nacque a Ferrara, probabilmente nel 1545.
Non essendo stato rinvenuto l'atto di battesimo, l'anno di nascita si desume dal fatto che morì nel 1607 all'età di sessantadue [...] Alfonso II. T. Tasso, nel dialogo La cavaletta overo della poesia toscana (Venezia 1587), lo indica, insieme con AlessandroStriggio e Jacques de Wert, quale possibile artefice di una riforma della musica "che voglia richiamarla a quella gravità da ...
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CINI, Giovan Battista
Michele Feo
Nacque a Pisa il 30 giugno del 1528 (1529 stile pisano) da una famiglia di mercanti di lana e fu battezzato con il nome di Giovanni nella cappella di S. Piero in Padule. [...] sposa. La rappresentazione avvenne il 26 dicembre nella "gran sala" dì Palazzo Vecchio. AlessandroStriggio e Francesco Corteccia musicarono i sei intermezzi (lo Striggio il primo, il secondo e il quinto; gli altri il Corteccia: sono state ritrovate ...
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CACCINI, Francesca, detta la Cecchina
Liliana Pannella
Nacque a Firenze il 18 sett. 1587 e fu battezzata il giorno stesso (come si desume da una notizia rintracciata dal Damerini negli Atti di Battesimo [...] maniera di canto iniziata da Giulio Romano". E due anni dopo Claudio Monteverdi, in una lettera indirizzata ad AlessandroStriggio, pur esaltando la netta superiorità di Adriana Basile su tutte le "virtuose", lodava molto la "Cecchina… che suona ...
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ALALEONA, Domenico
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Compositore e musicologo, nato a Montegiorgio (Ascoli Piceno) il 16 nov. 1881. Allievo, nella sua città, di A. Bernabei ed altri, iniziò quasi da fanciullo la sua attività musicale [...] , e il loro rapporto con i canti profani, in Riv. mus. Italiana, 1909, fasc. 1, Il Cicalamento delle donne al bucato di AlessandroStriggio, trascrizione in partitura moderna in Riv. mus. Italiana, 1905, fasc. 4, e 1906, fasc. 1-2, Il carbone bianco ...
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PERI, Jacopo
Tim Carter
Richard A. Goldthwaite
PERI, Jacopo. – Nacque il 20 agosto 1561 (la data si desume da documenti fiorentini successivi, concernenti la sua eleggibilità in cariche pubbliche), [...] arie strofiche. Claudio Monteverdi poté bensì disporre di più cori e arie nel comporre la prima sua opera, l’Orfeo di AlessandroStriggio dato a Mantova nel 1607, ma prese chiaramente Peri a modello del suo recitativo, pur cercando di superarlo. Peri ...
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CAMBI, Bartolomeo (Bartolomeo da Salutio)
Adriano Prosperi
Nato a Socana, nel Casentino, il 3 apr. 1558 da Giacomo e Camilla, contadini, gli venne imposto il nome di Grazia. Trascorse l'infanzia fra [...] fece redigere un processo relativo a quanto era avvenuto e inviò a Roma un ambasciatore straordinario, AlessandroStriggio, per richiedere appunto l'intervento del pontefice. Clemente VIII rispose manifestando "grandissimo dispiacere et amaritudine ...
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LAPINI, Agostino
Stefano Calonaci
Nacque a Firenze il 28 ott. 1515 da Iacopo di Fabiano; non si conosce il nome della madre. Ebbe sicuramente un fratello, Simone, cui spettò l'amministrazione del piccolo [...] fuori della cappella privata del duca. Fu verosimilmente una delle quaranta voci che interpretarono la canzone composta da AlessandroStriggio per il passaggio del cardinale Ippolito d'Este da Firenze nel luglio 1561. Quando non è protagonista, nel ...
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BONAGIUNTA (Bonagionta), Giulio
Liliana Pannella
È ancora ignota per larga parte la vita di questo musicista che svolse la sua attività nella seconda metà del sec. XVI. La prima volta che compare il [...] Lasso, Cipriano Rore et d'altri eccel. musici a cinque et sei voci..., 1567.
Altro autore prediletto dal B. fu AlessandroStriggio, del quale curò la prima edizione de Il cicalamento delle donne al bucato et la caccia... con un lamento di Didone ad ...
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DOGNAZZI, Francesco
Fabrizio Scipioni
La maggior parte delle notizie riguardanti l'attività di questo compositore e cantore attivo presso la corte mantovana nella prima metà del XVII secolo si evincono [...] del duca, nel tentativo di riportare Monteverdi alla corte mantovana, come attesta una lettera di quest'ultimo ad AlessandroStriggio datata 8 marzo 1620 (De Paoli).
Ancora una lettera di Monteverdi fornisce notizie che possono testimoniare della ...
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