BROGNOLO, Giorgio
Roberto Zapperi
Nato a Mantova in data imprecisata nella prima metà del sec. XV, entrò al servizio dei Gonzaga poco dopo l'ascesa al trono del giovanissimo marchese Francesco II, dal [...] residente presso la Repubblica di Venezia.
Si trattava di un incarico di grande responsabilità, dato che il marchese aveva abbandonato poco prima il soldo delpotente vicino, il duca di Milano, per assumere la condotta dell'altra potenza confinante ...
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PINTO, Michelangelo
Sandro Morachioli
PINTO, Michelangelo. – Nacque a Roma il 15 gennaio 1818 da Antonio e da Anna Peruggi.
Di famiglia benestante, dopo aver frequentato le scuole di S. Apollinare e [...] il tipografo Alessandro Natali, Il Don Pirlone. Giornale di caricature politiche. Quotidiano, uscì per la prima volta il non risparmiò critiche neppure all’amico Mamiani, definendolo «uomo allora di grande anima e di gran fede, ma non di pari vigore» ...
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DELLI MONTI (De Montibus), Francesco
Pietro Messina
Primogenito di Nicola Antonio, gentiluomo capuano regio funzionario e magistrato, e di Giacoma Monforte, nacque probabilmente nella prima metà del [...] papa Alessandro VI. In un primo momento le richieste della regina furono accolte, ma, una volta partito il principe , nel febbraio 1499, il D. ritornò da Massimiliano in una missione a cui, a Napoli, si attribuì grande importanza, con la promessa ...
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CAMPONESCHI, Pietro Lalle, conte di Montorio
Peter Partner
Figlio di Loysio (II), conte di Montorio, è ricordato dal cronista De Ritiis nel decennio 1440-1450 come un giovane uso a partecipare ai tornei [...] C. si ammalò nel 1489, e il Comune scrisse il 16 dicembre ai Perugini per ringraziarli per il consiglio medico del maestro Trojolo sul caso. Il C. morì il 7 ott. 1490, "et male obiit" secondo Alessandro De Ritiis. Fu sepolto nella chiesa di S. Biagio ...
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CHECCHETELLI, Giuseppe
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 25 nov. 1823 da Antonio e da Vincenza Campanelli, originari di Ciciliano presso Tivoli. Si laureò in diritto, ma non esercitò mai la professione [...] di osservazione nel palazzo della villa di S.E. il principe d. Alessandro Torlonia, Roma 1842; C. Finelli e le sue , per indole, dalle pazzie e criminosità settarie; possedeva un grande equilibrio di spirito, e scriveva con caldo stile": Bartoccini, ...
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COSTABILI, Antonio
Franca Petrucci
Di antica e potente famiglia ferrarese, fratello di Beltrando, Camillo e Lancellotto, nacque probabilmente a Ferrara da Rinaldo, consigliere prima del duca Borso d'Este [...] 1488, il C., già senescalco generale del duca almeno dal 1491, fu inviato nel 1493 presso Alessandro VI grande familiarità con cui lo Sforza trattava l'ambasciatore. Nel convegno indetto da Massimiliano a Vigevano il C. rappresentò il duca Ercole, il ...
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FOGLIANO (Fogliani, Sforza Fogliani), Corrado da
Maria Nadia Covini
Figlio di Marco di Neri e di Lucia da Torsciano. gia concubina di Muzio Attendolo, era fratello di Rinaldo e di Bona Caterina e fratello [...] marchese, penetrò nel territorio ducale presso Alessandria. Il F. preferì ritirarsi dalle postazioni del Aragona che nel Regno combatteva con grande difficoltà i baroni ribelli. In una missiva dei primi giorni di gennaio il F. dava conto al fratello ...
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GUALANDI, Bacciameo
Mauro Ronzani
Nacque a Pisa, verosimilmente poco dopo il 1250, da Bonifacio di Gerardo di Cortevecchia e, forse, da una Beatrice, d'ignota famiglia, attestata come moglie di Bonifacio [...] di Ugolino risulta con grande chiarezza dall'anonima cronica pubblicata dal Muratori con il titolo di Fragmenta historiae posto a nord dell'Arno, nella cappella avita di S. Alessandro. Inoltre aveva posseduto un gran numero di terreni lungo la via ...
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CAVALLI, Giorgio (Georgius de Cabalis; Juorio dai Chavagli; Zorzo dai Cavalli)
Luisa Miglio
Figlio di Niccolò, che ricoprì la carica di podestà di Vicenza per oltre dodici anni, nacque nella seconda [...] spinto dalle necessità di appoggi economici e politici, resta il fatto che il documento, emanato a Praga il 13 ott. 1396, è un atto di grande munificenza che si spiega solo presupponendo legami stretti tra il C. e l'Impero, magari mediati o provocati ...
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MACEDONIO, Lancillotto
Francesco Storti
Nacque presumibilmente all'inizio degli anni Trenta del XV secolo da nobile famiglia napoletana afferente al "sedile" di Porto, risalente ai Normanni e influente [...] ) - rendevano critico il compito del M. cui veniva associato il perito Antonio d'Alessandro, benché in posizione un grande successo: il matrimonio fu concluso e Federico d'Aragona ottenne in dote il Rossiglione e la Cerdagna.
Rimpatriato, il M. ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...