DA EMPOLI, Giovanni
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Firenze il 24, ott. 1483, come ha dimostrato in un saggio nel 1923 E. Masini basandosi sul registro dei battesimi in S. Giovanni, e non il 27, come [...] italiani, Benedetto Pucci e Raffaello (Alessandro) Galli detto Torello da Casentino, per il terzo ed ultimo viaggio (7 quale è la maggiore ricchezza che sia al mondo... Son tante le cose grandi che di là vengono, che sono stupende: che se io non muoro ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia, Della Corna), Ascanio
Irene Fosi Polverini
Nacque a Perugia il 13 nov. 1516 da Francesco, detto Francia, e da Giacoma Ciocchi Del Monte, maggiore di un anno [...] il D. lasciò sul campo il suo luogotenente Napoleone Montemellini perugino, non prima di aver impedito l'ammutinamento dei soldati, insofferenti del comportamento di Alessandro con grande pompa dalla nobiltà romana, il 25 ag. 1559, sebbene il card. ...
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FEDERICI, Federico
Carlo Bitossi
Nacque da Cristoforo di Pier Battista e da Nicoletta Rossi in data collocabile intorno al 1570; non è noto il luogo di nascita.
La famiglia, originaria di Sestri Levante, [...] incarico commissionò o acquistò una "Savona ad oglio in quadro grande". Tornato da Savona fu eletto all'ufficio dei Poveri. Nel gli scritti di Andrea Spinola; utilizzava il diario del doge Alessandro Giustiniani), ai documenti conservati negli archivi ...
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DELLA BELLA, Giano
Giuliano Pinto
Figlio di Tedaldo di Accorri, nacque - probabilmente a Firenze - intorno al 1240 da famiglia di antica origine, che secondo una tradizione ormai consolidata nell'età [...] fece parte, nell'ottobre del 1259, dell'ambasceria inviata al papa Alessandro IV per chiedere la revoca dell'interdetto con cui era stata - di provvedimenti sempre più duri nei confronti dei "grandi", il D. cercò pure di colpire quella che era la ...
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FILIPPO da Pistoia (Filippo Fontana)
Gabriele Zanella
Nacque a Pistoia, dove conservò per tutta la vita una casa, nell'ultimo decennio del XII secolo. È destituita di ogni fondamento la sua parentela [...] che fu poi confermata da papa Alessandro IV. Nella primavera successiva, il 27 apr. 1258, Brescia fu 419; P. Rocca, F. vescovo di Ferrara, arcivescovo di Ravenna, nelle grandi vicende del Duecento, in Atti e mem. della Deputaz. prov. ferrarese di ...
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JACHIA
Gino Benzoni
"Sultan Jachia gran principe ottomano": così J. - un nome che in arabo si avvicina al nostro Giovanni; Jachia semplifica Yahyâ - sottoscrive una lettera dell'8 sett. 1615 da Parigi [...] ove - come scrive il rappresentante lucchese Alessandro Lamberti agli Anziani di Lucca - si trasferì con tutta probabilità entro il marzo del 1609, venendovi "riceuto et intertenuto assai secretamente per molto tempo et con grand'onore" dal granduca ...
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CORRADO, marchese di Monferrato
Jonathan S. C. Riley Smith
Secondogenito di Guglielmo il Vecchio, marchese di Monferrato, e di Iulita, figlia di Leopoldo d'Austria e di Agnese di Svevia, nacque intorno [...] è, ad esempio, il patto di alleanza stretto nel giugno 1178 da Guglielmo con il Comune di Alessandria. Inoltre di fronte al allora conto che non avrebbe ricevuto un grande aiuto da Bisanzio. Qualunque sia stato il motivo, è certo che C. decise ...
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GRIMOALDO, re dei Longobardi
Andrea Bedina
La prima testimonianza relativa a G. è contenuta nella più ricca fonte su di lui, l'Historia Langobardorum di Paolo Diacono (l. IV, cap. 37). L'episodio descritto, [...] il Regno longobardo godeva di una certa stabilità, specie ai confini, e in particolare nei rapporti con i grandi imperatore riconosce a quest'ultimo i diritti sulla chiesa di S. Alessandro di Fara Gera d'Adda, donata - ancora officiata con rito ...
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DIODATI, Pompeo
Mario Turchetti
Figlio di Niccolò di Alessandro e di Elisabetta (Zabetta) di Girolamo Arnolfini, nacque a Lucca il 14 ag. 1542.
Le scarse notizie sulla sua giovinezza indicano che fu [...] dall'Italia a partire dal 1567, il D. era rimasto socio col fratello e col cugino nella "Alessandro di Michele, Nicolao Diodati e C. accordare a lui e agli altri soci della nascente "Grande Boutique" il diritto del "mezzo per cento" sulle mercanzie di ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] . La narrazione rivela grande abilità "propagandistica", perché il nuovo governo è presentato il delegato papale convocò il Comune di Genova, che rifiutò di comparire, allegando un privilegio concesso alla città da Alessandro IV, in base al quale il ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...