CAETANI, Antonio
Dieter Girgensohn
Appartenente ad una delle maggiori famiglie romane, figlio terzogenito di Giacomo (II) e di Sveva di Sanseverino, nacque forse nel settimo decennio del sec. XIV. Poiché [...] il C. partecipò al conclave da cui il 26 giugno 1409 uscì eletto papa il Filargi, col nome di Alessandro 127 s.; Id., Ilprotonotario Iacopino Del Torso e le sue legaz. nel tempo del grande scisma, Udine 1903, pp. 4, 7, 10; E. Göller, Die päpstl. ...
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EGIDIO di Assisi
Silvana Vecchio
Era originario di Assisi, ed era molto probabilmente illetterato, ma nulla sappiamo della sua famiglia e della sua vita fino al momento in cui, il 23 apr. 1209, decise [...] francescano inglese (per lo più identificato con Alessandro di Hales), interrompendo il suo sermone e prendendo la parola al suo Iacopa dei Settesoli, la nobildonna romana legata da grande amicizia a s. Francesco. A Monteripido assistettero ai ...
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ISVALIES (Isvalli, Isuales), Pietro
Filippo Crucitti
Nacque a Messina intorno alla metà del Quattrocento da una modesta famiglia di origine spagnola. Compì studi di letteratura latina; fu canonico e [...] a Venezia e giunse a Roma il giorno 24. Non partecipò quindi al conclave che scelse il successore di Alessandro VI, Pio III, ma fu il 23 maggio, alla caduta di Bologna e alla disfatta militare. La signoria dei Bentivoglio fu ripristinata e una grande ...
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DELLA ROCCA, Bartolomeo, detto Cocles
Raffaella Zaccaria
Nacque, secondo quanto egli stesso afferma, a Bologna il 19 marzo 1467.
Le scarse notizie biografiche sul D. sono contenute soprattutto nella [...] fatto anche altri grandi del passato quali Ermete Trismegisto, Platone, Aristotele e Tolomeo. Sembra che il D. abbia composto anche un'altra opera, precedente alla Anastasis, che sarebbe stata presentata ad Alessandro Bentivoglio, consistente in ...
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ARDINGHELLI, Niccolò
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 17 marzo 1503 da Pietro, che fu poi segretario di Leone X. Dovette probabilmente ai rapporti del padre con la corte pontificia la prima dignità curiale, [...] alla distinzione delle sfere di competenza tra il Cervini e Alessandro, rimanendo attribuita al primo la responsabilità sue lettere, l'A. resta pertanto, ai margini della grande cultura letteraria o erudita contemporanea, un vivace esponente di quel ...
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CARAFA, Carlo
Marina Raffaeli Cammarota
Nacque a Roma il 21 0 22 aprile del 1611 da Girolamo principe della Roccella e da Diana Vittori. Durante gli studi letterari compiuti nel seminario romano, ebbe [...] violenze che turbavano la vita cittadina. Con grande decisione il C. ristabilì l'ordine, procedendo alla Vat., Vat. lat. 12153, p. 533; P. Sforza Pallavicino, Della vita di Alessandro VII, II, Prato 1840, pp. 130-140; B. Aldimari, Historia geneal. ...
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GRASSI, Paride
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna, tra il 1450 e il 1460, da Baldassarre, di antica famiglia bolognese nobile e colta, proprietaria di uno dei più antichi palazzi della città, e da Orsina [...] dove evidentemente il G. in quel momento risiedeva. I volumi furono restituiti il 13 maggio. Sotto Alessandro VI entrò consacrò il 28 dic. 1522 e in cui fece trasferire le reliquie di s. Terenzio. Nel 1521 fu ammesso, per la sua grande esperienza, ...
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BOLOGNETTI, Baldassare (Baltassarre)
Boris Ulianich
Nato a Bologna, dalla famiglia de Surghi (così gli Annales, il Fantuzzi, il Memorabilium... Breviarium, mentre l'Ughelli e il Mazzuchelli affermano [...] che egli brillasse per particolari doti di governo né che abbia lasciato grande traccia di sé. Secondo il Rossi, durante il governo del B. "si scrisse sul Montesenario il libro delle Osservanze monastiche che però rimase manoscritto; si pubblicò una ...
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GUALTIERO
Fulvio Delle Donne
Non è possibile definire con precisione il luogo e la data della nascita di G., arcivescovo di Palermo, che, probabilmente, dovette avvenire in Sicilia nel secondo o nel [...] Margherita di Navarra, da un lato, inviò al papa Alessandro III un ingente donativo di denaro perché l'elezione non venisse
Questo fu il suo ultimo grande atto di rilevanza istituzionale: morì poco dopo, senza poter vedere realizzato il suo disegno ...
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BESOZZI, Giovanni Pietro
Adriano Prosperi
Nacque a Milano nel 1503 da Orazio. Dopo un regolare corso di studi giuridici, fu cooptato nel Collegio dei notai milanesi; all'età di ventinove anni sposò [...] fatto e che erano stati accolti con grande irritazione.
Nell'autunno del 1551 il B. e il padre Melso furono inviati a Roma con e insieme con Alessandro Sauli, col quale operò soprattutto nell'ambiente universitario.
Anche a Pavia il B. aveva potuto ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...