ARGIROPULO, Isacco
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Nacque a Costantinopoli probabilmente dopo il 1448, figlio di Giovanni.
Apprese i primi insegnamenti dell'arte di organaro da Antonio del Bessa a Firenze, dove il padre, ritornato [...] membri della commissione collaudatrice del così detto organo di Alessandro VI nella stessa chiesa, costruito da Domenico di suo De cardinalatu (1510) - nel capitolo De vitandis passionibus dei II libro, f 01.73 - come uno degli organisti più stimati ...
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ACKERMAN, Alexander (Alexander de Alamania, Alexander Agricola)
Benvenuto Disertori
Nato nel 1446 nei dintorni di Gand, venuto giovane in Italia, latinizzò in Agricola il suo cognome originario. Nel [...] stesso Rhaw.
Si può pensare che l'Alessandro Agricola fiammingo, ricordato come cantore al servizio del . XV al XVIII, Milano s.d., p. 32; A. W. Ambros, Geschichte der Musik, II, Leipzig 1891, pp. 488 (nota), 490, 500, 524, 537, 548; III, ibid. 1891 ...
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DE GRANDIS, Vincenzo, detto Il Romano
Bianca Maria Antolini
Nato a Montalbòddo (oggi Ostra, prov. di Ancona) nel 1577, svolse la sua attività di cantore e compositore a Roma, dove fu ordinato sacerdote [...] l'anno successivo pubblicò a Venezia, presso Alessandro Vincenti, Alcuni Salmi et Mottetti di Vincenzo Scelta di motetti, a due-cinque voci, a cura di F. Costantini, lib. II, op. IV, ibid. 1618; cinque mottetti in Promptuarii musici…, a due-quattro ...
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BRAVUSI (Brauso), Paolo (Bravoisius Mutinensis)
Clara Gabanizza
Nacque a Modena il 24 ott. 1586 da "messer Benedetto Brauso e da madama Anna Verdota", secondo l'atto di battesimo (Roncaglia). Studiò [...] B. cercò di tutelarsi chiedendo protezione al cardinale Alessandro d'Este; ciononostante, il vescovo e il pp. 19, 62; G. Gaspari, Catalogo della Biblioteca del Liceo musicale di Bologna, II, Bologna 1892, pp. 32, 149; III, ibid. 1893, p. 181; G ...
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GHERARDINI (Gherardino, Ghirardini), Rinaldo
Raoul Meloncelli
Nacque nel 1657 forse a Modena, ove maturò la decisione di intraprendere la carriera di cantante.
Una petizione rivolta al duca di Modena, [...] Torino, ove al teatro Regio sostenne il ruolo di Tassillo ne L'Alessandro amante eroe di M.A. Ziani. Tornò poi al teatro Ducale Musici, b. 2; A. Cametti, Il teatro di Tordinona poi di Apollo, II, Roma 1938, pp. 354 s., 357 s.; A. Ademollo, I teatri di ...
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GABELLONE (Caballone, Cabalone, Cabelone, Gabaldone), Gaspare
Emilia Pantini
Nato a Napoli il 12 apr. 1727 da Michele Caballone (cognome che il G. preferì mutare in Gabellone) e Teresa Muscettola, intraprese [...] teatro dei Fiorentini, 1728), Adriano in Siria e Alessandro nelle Indie (entrambe su libretto di P. Metastasio, p. 8; F. Florimo, La scuola musicale di Napoli e i suoi conservatori, II, Napoli 1882, p. 351; M. Scherillo, L'opera buffa napol. durante ...
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GRECO, Gaetano
Augusto Petacchi
Figlio di Francesco nacque a Napoli intorno al 1657, benché il Florimo riporti poco credibilmente il 1680 come suo anno di nascita.
Del padre Francesco si ignorano luogo [...] . Florimo, La scuola musicale di Napoli e i suoi conservatorii, Napoli 1881-83, II, pp. 30, 166, 172 s., 177-179, 186, 194, 303, 310 a cura di D.A. D'Alessandro - A. Ziino, Roma 1987, pp. 285-306; D.A. D'Alessandro, Uno sconosciuto libro di messe di ...
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BLASI, Luca, detto il Perugino o il Perusino
Silvana Simonetti
Nacque a Perugia presumibilmente nella seconda metà del sec. XVI. Organaro di notevole valore, dopo aver costruito nel 1585 per la chiesa [...] Coeli sotto la direzione di Emilio de' Cavalieri e Alessandro Cardelli. Nel 1602 egli attese alla costruzione dell'organo per eterna dopo il Blasi".
Bibl.: L. Bonazzi, Storia di Perugia..., II, Perugia 1879, pp. 346 s.; A. Cametti, Organi,organisti ...
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BRAMBILLA, Paolo
Clara Gabanizza
Nato a Milano nel 1786, compì gli studi musicali al conservatorio di Napoli. Si dedicò alla composizione, scrivendo opere e numerosi balletti, per i quali spesso si [...] Beethoven, W. R. von Gallenberg, P. Lichtenthal e Rossini, Alessandro nelle Indie (24 febbr. 1820) e Giovanna d'Arco (3 , III, Bologna 1893, p. 293; V. Tardini, I teatri di Modena, II, Modena 1899, pp. 571 s. (per Annibale); C. Gatti, Il Teatro ...
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CIMADORO (Cimador), Giovanni Battista
Cesare Orselli
Nacque a Venezia nel 1761 (improbabile la fonte tedesca citata dal Barblan che lo dice "conte"); non si hanno notizie sugli studi da lui compiuti. [...] assai diffusa raccolta di Arie antiche messa insieme da Alessandro Parisotti: "Bel nume che adoro". Ma per der Tonkünstler, Dresden 1850, s. v.; F.-J. Fétis, Biogr. univ. des music., II, p.302; C. Schmidl, Diz. univers. dei musicisti, I, p. 344; U. ...
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macedone
macèdone agg. e s. m. e f. [dal lat. Macĕdo(n) -ŏnis, sost., gr. Μακεδών -όνος]. – Della Macedònia, regione storica della penisola balcanica, oggi politicamente divisa fra Bulgaria (10%), Grecia (51%) e la cosiddetta Repubblica di...
fraccata s. f. (dial.) Negli usi molto colloquiali, una grande quantità; (fig.) un fracco, un sacco, un mucchio. ◆ Si riferisce a Borrelli? «Già. Vorrei sapere da dove nasce questa storia. Nessuno nella maggioranza ha invocato il colpo di spugna....