TRIPOLI
H. Salam-Liebich
(gr. ΤϱίπολιϚ; arabo Ṭarābulus al-Shām)
Città del Libano settentrionale, il cui nome greco deriva dalle vicende della sua fondazione, avvenuta, probabilmente, nel sec. 8°-7° [...] un lungo assedio; passata sotto il controllo dei Fatimidi d'Egitto, fu conquistata dai crociati nel 1109, per essere fī al-tā᾽rīkh al-Islāmī [T. di Siria nella storia islamica], Alessandria 1963; ᾽U.᾽Abd al-Salām Tadmuri, Tā᾽rikh wa athār Masājid wa ...
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Angera
P. F. Pistilli
(lat. Vicus Sebuinus; Statio, Scationa, Angleria nei documenti medievali)
Località della Lombardia, in prov. di Varese, situata in un'insenatura naturale all'estremità meridionale [...] possesso della rocca e del contado fu confermato da Alessandro II, nel 1162, alla Chiesa milanese.
Il critica:
L. Beltrami, Angera e la sua Rocca. Arona e le sue memorie d'arte, Milano 1904.
P. Toesca, La pittura e la miniatura in Lombardia, Milano ...
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BULLA REGIA
N. Duval
(arabo Ḥammām Darrajī)
Antico centro della Tunisia settentrionale situato ai piedi della catena del Tell, il cui nome arabo deriva dalla sorgente che alimentava la città; l'appellativo [...] ritrovamento di una croce con il nome del prete Alessandro e materiali ceramici e vitrei che avrebbero potuto appartenere La politique municipale de Rome en Afrique du Nord, I, De la mort d'Auguste au début du IIIe siècle, ANRW 10, 1982, 2, pp. 136- ...
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DURAZZO
M. Korkuti
(gr. ᾽ΕπίδαμνοϚ, Δυϱϱάχιον; lat. Dyrrachium; albanese Durrës)
Città e porto sull'Adriatico, situata nell'Albania centrale, all'estremità meridionale della dorsale dei monti di D., [...] degli Anti e degli Sclaveni arrivarono fino alle mura di D., ma non riuscirono a conquistarla. La città riuscì a superare alcuni studiosi identificano nella figura centrale l'imperatore bizantino Alessandro (912-913), mentre altri ritengono che si ...
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FICORONI, Francesco de'
Laura Asor Rosa
Nacque a Lugnano, oggi Labico (Roma), nel 1664, da Bonifacio e Maria Rosati.
Nel suo primo libro, Osservazioni di F. de' F. sopra l'Antichità di Roma descritte [...] scritto da padre Romualdo Riccobaldi (pseudonimo di Paolo Alessandro Maffei) nel 1710, nel quale il F. , 3552; IX, pp. 4070, 4163, 4193; M. Maylender, Storia delle Accademie d'Italia, III, Bologna 1929, p. 221; S. Bertelli, Erudizione storica in L. ...
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tempio
Fabrizio Di Marco
La casa degli dei
Il tempio nelle antiche religioni pagane è l’edificio dedicato al culto. Nel mondo greco la struttura dei templi si sviluppò di pari passo con gli ordini architettonici, [...] accoglie la statua della divinità. La cella è preceduta sul lato d’ingresso da un vestibolo (pronao), mentre sul retro vi è ° secolo, in concomitanza con i regni ellenistici creatisi dopo Alessandro Magno, l’ordine dorico cedette il passo allo ionico. ...
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Persepoli (iranico Parsa)
Persepoli
(iranico Parsa) Capitale della Perside e residenza reale al tempo degli Achemenidi, lungo la strada tra Ispahan e Shiraz (Iran), sulla sinistra del fiume Pulvar. [...] a.C.), fu ampliata da Serse I e data alle fiamme da Alessandro Magno; ma continuò a essere abitata dopo l’incendio dei palazzi reali si apre una corte limitata a S da due grandi palazzi d’udienza (uno iniziato da Dario e completato da Serse, l’altro ...
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Masada
Località della Palestina sudorientale, presso la riva occidentale del Mar Morto. Inizialmente fortificata da Alessandro Ianneo, posta su un altopiano a 400 m di altitudine e considerata inespugnabile, [...] fu tra il 73 e il 74 d.C. l’ultimo nucleo della resistenza degli zeloti ai romani, nelle cui mani cadde dopo un lunghissimo assedio e un suicidio collettivo. Ancora oggi sono visibili il terrapieno e i resti degli accampamenti dei romani che ...
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(gr. Θῆβαι) Cittadina della Grecia centro-orientale (21.211 ab. nel 2001), nel nomo di Beozia, situata sopra una collina al margine di una pianura interna, 55 km a NO di Atene. Occupa l’acropoli, o Cadmea, [...] macedone. Ribellatasi alla morte di Filippo, T. fu distrutta da Alessandro, che volle salve solo le case di Pindaro e del . Decadde poi rapidamente riducendosi a un villaggio; nel 2° sec. d.C. solo la Cadmea era ancora abitata.
Riacquisì nell’11° sec ...
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Archeologia
Si definisce c. il linguaggio e il gusto artistico che una civiltà esprime in un dato periodo e che rimarrà tipico ed esemplare di quella civiltà, preso a modello e imitato per lungo tempo. [...] V sec. a.C. e il 323 a.C. (morte di Alessandro Magno). In questi secoli furono raggiunte e teorizzate esperienze che sono alla base in Francia, J.-B. Say e F. Bastiat, in Italia, G.D. Romagnosi, C. Cattaneo e F. Ferrara.
Più recentemente, E. Malinvaud ...
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alessandrismo
s. m. – Antico indirizzo filosofico che prende il nome da Alessandro di Afrodisiade (2°-3° sec. d. C.), uno dei maggiori interpreti del pensiero aristotelico, noto soprattutto per la sua elaborazione della dottrina dell’intelletto....
bollino d'eccellenza
bollino d’eccellenza (bollino dell’eccellenza, bollino di eccellenza), loc. s.le m. Contrassegno di qualità. ◆ [tit.] Il Ministero dell’Università e della Ricerca li [i collegi universitari] ha premiati con il «bollino...