SIGILLO
L. Breglia
Il s., da sigillum diminutivo di signum, corrispondente al greco: σϕραγίς (donde sfragistica la disciplina che li studia), ha origini antichissime ricollegandosi alla necessità pratica [...] paste vitree negli esemplari più poveri, spesso, soprattutto prima di Alessandro, abbiamo però anelli metallici col s. uguale: e ne conserviamo numero di verghe in oro e argento del III-IV sec. d. C., ritrovate qua e là nel territorio dell' Impero, ...
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TERMESSO (Τερμησσός, Termessus)
P. Vianello
Città della Pisidia sud-occidentale, presso l'attuale villaggio di Güllük sulle Prealpi del Tauro. Le sue rovine furono identificate nel 1841 dallo Schönborn [...] notizia su T. risale al 334 a. C., quando Alessandro Magno tentò inutilmente di conquistarla per impadronirsi del passo che un muro al di là del quale c'è un edificio del I sec. d. C. circondato da portici (forse un ginnasio) sopra il quale sono sorte ...
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WINCKELMANN, Johann Joachim
Red.
Celebrato al suo tempo come il maggiore archeologo del sec. XVIII, il W. può essere considerato il fondatore della moderna storia dell'arte. Nato a Stendal (Altmark, [...] Archinto il W. passa a godere la protezione del cardinale Alessandro Albani, nipote di Clemente XI, che gli assegnò un Il nome del W. cominciava ad essere conosciuto in molti paesi d'Europa. Partito nell'aprile del 1768 per un breve viaggio in ...
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CHARSADA
M. Taddei
Città del Pakistan occidentale, posta presso la confluenza dello Swat e del Kabul, a 20 miglia da Peshawar, nota anche col nome di Hashtnagar. Essa fu sin dal 1863 identificata (Cunningham) [...] monticolo noto come Shaikhan. L'intervallo tra la spedizione di Alessandro e questa nuova fondazione è il periodo oscuro degli Indo-Greci la metà del I sec. a. C. e la metà del I d. C. (con buona probabilità di oscillazione per ambedue i termini).
È ...
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Vedi DIADEMA dell'anno: 1960 - 1994
DIADEMA
L. Breglia
È nel suo significato più generico un nastro, o benda, o cerchio che cinge il capo; specificamente invece, sta ad indicare un emblema di distinzione [...] semplice nastro ai più compiuti e pregevoli lavori di oreficeria. Come insegna di regalità, il d. fu proprio della Persia, che ne trasmise l'uso ad Alessandro e, pel suo tramite, ai Diadochi; in Persia esso fu una semplice benda tessuta di porpora ...
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PYTHAGORAS (Πυϑαγόρας, Pythagoras)
P. Orlandini
1°. - Scultore greco, a quanto sembra esclusivamente bronzista. Originario di Samo, fu probabilmente uno di quei Samî che, nel 496 a. C., si trasferirono [...] che un cittadino fuggiasco, al tempo della conquista di Alessandro, poté nascondervi il suo peculio e ritrovarlo intatto dopo , ma solo per committenti peloponnesiaci o delle colonie greche d'Occidente. Inoltre P. ebbe un'assoluta predilezione per la ...
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CHIAROSCURO
R. Bianchi Bandinelli
Dal Vocabolario toscano dell'Arte del Disegno di Filippo Baldinucci (1681) al più recente Dizionario Enciclopedico (1956) il valore del termine ch appare duplice. Lo [...] della battaglia di Alessandro, mosaici di Dioskourides al museo di Napoli, mosaico a Delo) i riflessi e i toni d'ombra, e quindi 260 a. C.); ma negli esemplari databili agli inizi del sec. IV d. C. esso è però già del tutto abbandonato e l'immagine si ...
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TROFEO (τρόπαιον, tropaeum)
G. A. Mansuelli
L'uso di conservare le spoglie di una vittoria come documento del proprio valore, è diffuso in ogni stadio culturale dell'umanità. A questo si unisce poi il [...] campo. Così non si ha memoria di veri e proprî t. di Alessandro. I Diadochi inclinarono invece spesso all'uso classico. Per tutti gli altri erano in uso fin dalla fine della Repubblica. I fregi d'armi a cumulo hanno nell'arte romana, in molti casi, ...
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OMBRA PORTATA
R. Bianchi Bandinelli
La pittura nasce, in ogni civiltà artistica, come disegno colorato (v. disegno; pittura). Come tale si svolge sopra un piano, che è poi quello concreto sul quale [...] ancora affidata alle linee della composizione illuminata da luce uniforme. Che la Battaglia di Alessandro vada considerata riproduzione di una pittura di Filoxenos d'Eretria (v. philoxenos) è ormai accettato dal comune consenso degli studiosi. Si ...
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IL CAIRO
L. Guerrini
(el Qāhirah = La Vittoriosa). − Capitale della repubblica egiziana. Al momento della conquista araba (640) esisteva al S del C. moderno una fortezza fondata dai Romani, Babylon, [...] rinvenuti in tombe nubiane, databili all'incirca al IV sec. d. C.: si compone di rifiniture per cavalli, di gioielli di ritratti imperiali e privati (si noti particolarmente quello di Alessandro Severo) e tre rilievi mitriaci policromi. Del periodo ...
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alessandrismo
s. m. – Antico indirizzo filosofico che prende il nome da Alessandro di Afrodisiade (2°-3° sec. d. C.), uno dei maggiori interpreti del pensiero aristotelico, noto soprattutto per la sua elaborazione della dottrina dell’intelletto....
bollino d'eccellenza
bollino d’eccellenza (bollino dell’eccellenza, bollino di eccellenza), loc. s.le m. Contrassegno di qualità. ◆ [tit.] Il Ministero dell’Università e della Ricerca li [i collegi universitari] ha premiati con il «bollino...