EUPHRANOR (Εὐϕαράνωρ, Euphranor)
G. Bendinelli
Floriani Squarciapino
Artista greco del IV sec. a. C., ad un tempo pittore, scultore (nelle varie tecniche) e teorico dell'arte, avendo lasciato anche [...] o la copia sull'Aventino, donde proviene la base iscritta del 298 d. C. (J. Overbeck, Schriftq., 1801; E. Loewy, I. G. B., n. 495); 11-12) statue di Filippo e di Alessandro in quadrigis (Plin., loc. cit.); inoltre quadrighe e bighe.
Come pittore E ...
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AURIFEX
I. Calabi Limentani
Aurĭftx, o raramente aurarius (faber) era chiamato in Roma sia l'orafo che lavorava l'oro, sia il venditore e il negoziante di oreficerie e di vasellame d'oro. L' a. poteva [...] l'uso di vasellame d'oro (Tac., Ann., ii, 33; Dio Cass., 57, 15). Alessandro Severo (222-235 d. C.) impose una nessuno schiavo. A Roma un Cn. Pompeius Iucundus vissuto nel I sec. d. C., esercitava il mestiere di orefice assieme a un suo liberto (C. ...
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ABBATI OLIVIERI-GIORDANI, Annibale degli
Italo Zicàri
Nacque a Pesaro il 17 giugno 1708 da Camillo e da Lavinia Gottifredi. Studiò nel collegio di S. Francesco Saverio a Bologna, donde nel 1724 passò [...] 1785; Memorie di Alessandro Sforza signore di Pesaro, ibid. 1785; Appendice alle memorie di Alessandro Sforza signore di le medaglie greche di Pesaro, le più antiche romane ed altre d'Italia, che con l'Indice delle antichissime monete di bronzo romane ...
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TIRO (Ṣur)
M. G. Amadasi
Città fenicia situata su una penisola della costa libanese, a S di Beirut; costruita originariamente su due isole, una a N l'altra a S, distanti dal continente circa 6oo m. Le [...] separava; la città venne poi congiunta alla costa da Alessandro Magno mediante una diga che ne permise l'espugnazione nel A el-Awwatin ne è stata scoperta una, datata al II sec. d. C., costituita da una camera sotterranea alla quale si accede per ...
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CAMMEO di Francia
L. Rocchetti
La più grande delle sardoniche antiche, lavorata a ben cinque strati con raffigurazioni di personaggi imperiali romani, la cui identificazione ha fatto di questo celebre [...] il simbolo della continuità ideale tra il regno di Alessandro e quello rinnovato di Augusto. Il barbaro (13) Charbonneaux, in Mélanges Picard, I, Parigi 1949, p. 170; G. Bruns, in Mitt. d. D. Arch. Inst., VI, 1953, pp. 71-115, tavv. 29-34; A. Rumpf, ...
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NEMESI (Νέμεσις, Neměsis)
E. Paribeni
Divinità ellenica che insieme a Themis, Ate, Tyche, Heimarmene e le Moirai, impersona alcuni aspetti del senso di giustizia, della retribuzione e del destino degli [...] è quella di una visione in sogno di Alessandro da porre in relazione con la riedificazione della c. 2338 ss.; B. Schweitzer, in Jahrbuch, XLVI, 1931, p. 174 ss.; J. D. Beazley, Etr. Vase-paint., p. 39 ss.; K. Kerenyi, Die Geburt der Helena, Zurigo ...
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AFRODISIADE di Caria (᾿Αϕροδισιάς, Aphrodisias)
G. Becatti
Città ai confini tra la Caria e la Frigia, sulle pendici O del Salbakos (Plin., Nat. hist., v, 109; Paus., i, 26, 5; Strabo, xii, 576; Appian., [...] amorini e figure femminili. Il tempio si può datare nella seconda metà del II sec. d. C., la basilica al IV sec. A S del tèmenos è un odeon (diam. del sec. d. C., e traianei sono Zenon di Attinas, Zenas di Alessandro e, forse, Zenon di Alessandro, ma ...
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Vedi PTOION dell'anno: 1965 - 1973
PTOION (Πτῷον, anche Πτῶον, Πτώϊον)
L. Vlad Borrelli
Celebre santuario di Apollo situato nelle montagne della Beozia, presso il burrone e la fonte di Perdiko-Vrysi, [...] cui dipese, Akraiphia e Tebe, decadde al tempo di Alessandro per rifiorire nuovamente nel III sec. a. C. ; id., in Bull. Corr. Hell., LXX, 1946, pp. 216-232; F. Matz, Gesch. d. gr. Kunst, Francoforte s. M. 1951, p. 196; R. Ginouvès, in Bull. Corr. ...
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Vedi MEANDRO dell'anno: 1961 - 1961
MEANDRO
V. Bianco
Motivo ornamentale, la cui forma tipica si è cristallizzata, in età classica, nella successione di elementi costituiti da una linea, o da più linee [...] minoico, in due diversi momenti del suo sviluppo culturale. I sigilli d'avorio e le cretule di Cnosso, di Haghìa Triada e di scala del Didymaion di Mileto) sia in altri monumenti (sarcofago di Alessandro). Con l'età romana, il m. continua per un certo ...
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Vedi SPHYRELATON dell'anno: 1966 - 1997
SPHYRELATON
R. Hampe
Terminologia entrata in uso nel linguaggio archeologico per indicare un determinato genere di materiale lavorato a martello, in lamina di [...] per quale motivo il Blümner abbia supposto che il ritratto fosse di oro massiccio. La salma di Alessandro Magno durante la traslazione fu ricoperta da lamine d'oro sbalzate (χρυσοῦν σϕυρήλατον ἁρμόζον; Diod., xv iii, 26).
Nell'Oriente, ricco di oro ...
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alessandrismo
s. m. – Antico indirizzo filosofico che prende il nome da Alessandro di Afrodisiade (2°-3° sec. d. C.), uno dei maggiori interpreti del pensiero aristotelico, noto soprattutto per la sua elaborazione della dottrina dell’intelletto....
bollino d'eccellenza
bollino d’eccellenza (bollino dell’eccellenza, bollino di eccellenza), loc. s.le m. Contrassegno di qualità. ◆ [tit.] Il Ministero dell’Università e della Ricerca li [i collegi universitari] ha premiati con il «bollino...