È una ghiandola annessa all'intestino; la più grossa del corpo; riversa il suo secreto in un complesso sistema di canali denominati vie biliari; esse sono costituite dapprima dai sottili dotti biliferi, [...] fegato fabbrica acido urico. L'utilizzazione dell'ammoniaca per formare urea o acido urico, sottrae all'organismo l'eccesso d'alcali e contribuisce a mantenere la neutralità del sangue. Il fegato del cane, lungi dal produrre acido urico, ha il potere ...
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VELENI (fr. poisons, vénins; sp. venenos; ted. Gifte; ingl. poisons, venoms)
Efisio MAMELI
Antonio MORDINI
In senso esteso, si comprendono tra i veleni quelle sostanze che, per la composizione chimica, [...] sugli elementi figurati, specialmente sui globuli rossi, o detemiinando la fuoruscita dell'emoglobina (veleni emolitici, es. alcali, idrogeno arsenicale, bromo, alcool, etere, cloroformio, veleni dei serpenti, delle api, dei ragni; saponine, solanina ...
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È il più semplice degl'idrocarburi non saturi a triplo legame della serie CnHn-2, corrispondente alla formula C2H2. Secondo la nomenclatura ufficiale dovrebbe essere chiamato etino.
Fu scoperto nel 1836 [...] con acido solforico fumante, il prodotto principale della reazione è un acido acetaldeide-disolfonico che, per trattamento con alcali, si scinde in acido formico e acido metionico.
L'acetilene è pochissimo resistente alle sostanze ossidanti. Il ...
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. Minerale col simbolo Ba; numero atomico 56, peso atomico 137,36 (O = 16). Vincenzo Casciorolo osservò nel 1602 che lo spato pesante calcinato con sostanze combustibili dava origine ad una sostanza fosforescente, [...] e sopra ai 20 centigrammi possono riuscire mortali. Trattandosi di barite caustica essa si comporta come gli alcali caustici determinando necrosi profonde, dolori vivi, perforazioni. È in primo piano una sintomatologia intestinale, con nausea, vomito ...
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Data la vastità attuale del concetto di infiammazione e la complessità delle infiammazioni cutanee, la parola ha assunto un significato molto esteso, in quanto nel gruppo delle dermiti entrano numerosi [...] da cause chimiche e tossiche:
a) d'origine esogena: 1. da acidi: nitrico, cloridrico, solforico, fenico, ecc.; 2. da alcali: soda, potassa caustica; 3. da riduttori: zolfo, naftol β, acido pirogallico, resocina, acido crisofanico; 4. da vescicanti ...
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Colore
Rosadele Cicchetti e Carmela Pignato
I colori con cui percepiamo la realtà sono conseguenza del fatto che gli oggetti differiscono nel loro grado di assorbimento delle diverse componenti cromatiche [...] e i peli dei Mammiferi, uomo compreso, sono le melanine. Insolubili in acqua, alcol o acidi e solubili negli alcali, esse si trovano sotto forma di granuli di pigmento bruno nel citoplasma delle cellule pigmentate, o melanociti, presenti nel derma ...
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CIAMICIAN, Giacomo (Luigi)
Giovanni Battista Bonino
Nacque a Trieste il 25 ag. 1857 da Giacomo e da Carolina Ghezzo. La sua era un'agiata famiglia dell'alta borghesia commerciale, immigrata dall'Armenia [...] a cinque termini del pirrolo a quello a sei termini della piridina, per trattamento con cloroformio in presenza di alcali (Gazzetta chimica italiana, XI[1881], pp. 300-314). Pochi anni dopo egli ottenne diversi derivati del pirrolo, fra cui ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’opera di Antoine-Laurent Lavoisier introduce una profonda discontinuità nella lenta [...] le restanti combinazioni dello zolfo.
Le restanti tre classi di sostanze semplici, gli ossidi, le terre e gli alcali, subiscono lo stesso trattamento radicale, tanto che solo pochissimi dei nomi nuovi sono riconducibili alla nomenclatura chimica ...
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ALBONESI, Teseo Ambrogio degli
Giorgio Levi della Vida
Antesignano dello studio delle lingue orientali nella prima metà del sec. XVI, nato a Pavia, o nei dintorm, nel 1469, morto ivi quasi certamente [...] ") dalla lingua classica, e dà uno schizzo grammaticale di ambedue, fondandosi per il primo sull'opera di Pedro de Alcali. Intuisce genialmente, se pure con ingenuità, la parentela delle lingue semitiche e artiva a scorgere la costanza di alcune ...
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FISICO-CHIMICA FISIOLOGICA
Michele Mitolo
FISIOLOGICA Lo studio dei fenomeni fisico-chimici che si svolgono nei corpi viventi costituisce l'obietto fondamentale della fisico-chimica fisiologica; essa [...] secondo il metodo di D. D v. Slyke e G. E. Cullen); il potere smorzatore delle proteine del plasma; gli alcali dei corpuscoli rossi; il potere regolatore dell'emoglobina e dell'ossiemoglobina (anfoliti); gli scambî di ioni fra plasma ed emazie e fra ...
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alcali
àlcali s. m. [dall’arabo al-qalī «potassa»]. – In chimica, nome (anche a. caustici) degli idrati dei metalli alcalini; a. volatile, l’idrato di ammonio, così chiamato perché, a differenza dei precedenti, volatilizza col calore; a. terrosi,...
alcalosi
alcalòṡi s. f. [der. di alcali, col suff. medico -osi]. – Condizione patologica dovuta o a un abnorme accumulo nel sangue di sostanze alcaline o a un’abnorme perdita di sostanze acide, in seguito a eccessiva ingestione di bicarbonato...