POTASSA (fr. potasse; sp. potasa; ted. Pottasche; ingl. potash)
Piero ACHILLE
Questa denominazione indica comunemente, e spesso anche commercialmente, tanto l'idrato (KOH) quanto il carbonato (K2CO3) [...] dal contenuto in KOH.
La potassa caustica può essere impiegata in tutti i casi nei quali interessa la sua funzione come alcali, ma il suo prezzo, in dipendenza del prezzo del cloruro di potassio, ne limita l'uso a particolari applicazioni. La potassa ...
Leggi Tutto
I metodi cromatografici per adsorbimento che presentano notevole interesse, sia analitico che tecnico, sono stati largamente affinati in questi ultimi anni; sono stati introdotti numerosi accorgimenti, [...] una sensibile cella fotoelettrica azionava, attraverso un amplificatore, una buretta che lasciava cadere tanto acido o tanto alcali, segnando contemporaneamente su di un diagramma i quantitativi di acido o di base occorrenti per la neutralizzazione ...
Leggi Tutto
PORFIDI (dal gr. πορϕύρεος "purpureo"; fr. porphyres; sp. porfido; ted. Porphyre; ingl. porphyry)
Luigi COLOMBA
*
Porfidi quarziferi. - Questa famiglia di rocce comprende i termini effusivi paleovulcanici [...] quarzo nella pasta fondamentale si hanno ortofiri quarziferi come i micacei della Loira e del Morvan. Più ricchi di alcali sono i cheratofiri del Harz.
Rappresentanti effusivi della serie alcalina paleovulcanica sono i porfidi a macchie rombe, per le ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
I materiali sintetici: successi, delusioni e speranze
Luigi Cerruti
Il mondo attuale è così pervaso di materiali sintetici che non potremmo sostenere il nostro modo di vestire, abitare e viaggiare senza [...] che ne era l’esito rimase utilizzata fino a quando Baekeland mise a punto una procedura piuttosto semplice: in presenza di alcali aveva ottenuto un materiale resinoso, che una volta riscaldato diventava duro, insolubile e non più fusibile. Il nuovo ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: chimica. Una nuova scienza
David M. Knight
Una nuova scienza
Se per scienza si intende un corpus di conoscenze empiriche regolato e ordinato dalla teoria, allora si può affermare che la [...] altamente inquinanti, i governi cominciarono a creare apposite agenzie incaricate di regolarne l'attività, come l'ispettorato sugli alcali, composto da analisti chimici. Da questi sviluppi ebbe origine il concetto di controllo della qualità e al ...
Leggi Tutto
GUGLIELMINI, Domenico
Anna Rita Capoccia
Nacque a Bologna, da Giulio e da Gentile Neri, il 27 sett. 1655. A Bologna studiò matematica con G. Montanari e medicina con M. Malpighi: dal primo fu introdotto [...] del G. fu rifiutata da W. Homberg, il quale affermò che la figura costante dei sali nella loro cristallizzazione deriva dagli alcali con i quali si uniscono.
L'11 luglio 1686 il Senato di Bologna conferì al G. l'intendenza generale delle acque nel ...
Leggi Tutto
Vincenzo Monti nacque ad Alfonsine di Fusignano (Ravenna) nel 1754. Dal 1778 risiedette a Roma, dove cominciò la carriera letteraria; nel 1797 si trasferì a Milano. Durante il regime napoleonico ebbe numerosi [...] legati alla poesia didascalica settecentesca del periodo romano, con qualche ritorno nel Bardo della Selva Nera (nitri V, 284; alcali V, 265, ittiologo V, 271, idraulico V, 279, scandaglio V, 280). Frequentissimo è il ricorso ai latinismi, che per ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’opera scientifica boyleana si caratterizza per la costante affermazione del metodo [...] fine di giungere a una più accurata classificazione delle sostanze chimiche e, in particolare, per identificare acidi e alcali, Boyle perfeziona gli indicatori chimici in uso e ne introduce di nuovi. Tra le sostanze maggiormente utilizzate da Boyle ...
Leggi Tutto
LEVI, Giorgio Renato
Luigi Cerruti
Nacque a Ferrara il 27 maggio 1895 da Lamberto e Bice Cattelan. Dopo aver compiuto gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà di scienze dell'Università di Padova, [...] si comprende la quantità e la varietà dei contributi tecnologici del Levi. Il L. si occupò della fabbricazione degli alcali attraverso una interessante reazione fra nitrato del Cile e carbone di legna; preparò l'alluminato di sodio, utilizzato dai ...
Leggi Tutto
MAIOLICA (fr. majolique; sp. barro esmaltado; ted. Majolika; ingl. maiolica)
Eugenia GARULLI
Gaetano BALLARDINI
Ernst KUHNEL
Alfred SALMONY
Gaetano BALLARDINI
È il nome (storicamente inesatto, [...] sue origini dalle antiche pratiche di bottega; è di natura silico-alcalina, constando di sabbia silicea o feldspatica e di alcali (carbonato di potassa e di soda e cloruro di sodio immessi nel composto, secondo gli antichi didascalici, sotto forma di ...
Leggi Tutto
alcali
àlcali s. m. [dall’arabo al-qalī «potassa»]. – In chimica, nome (anche a. caustici) degli idrati dei metalli alcalini; a. volatile, l’idrato di ammonio, così chiamato perché, a differenza dei precedenti, volatilizza col calore; a. terrosi,...
alcalosi
alcalòṡi s. f. [der. di alcali, col suff. medico -osi]. – Condizione patologica dovuta o a un abnorme accumulo nel sangue di sostanze alcaline o a un’abnorme perdita di sostanze acide, in seguito a eccessiva ingestione di bicarbonato...