TINTEGGIATURA
Bruno Maria APOLLONJ
. Edilizia. - Nelle applicazioni dell'edilizia si fa in pratica distinzione essenziale fra tinteggiatura e verniciatura, intendendosi per la prima quell'operazione [...] aggiunta di composto di titanio, bianco di zinco, biacca. Essiccano e pietrificano anche esse su fondo umido, resistono agli alcali, alla salsedine marina e, qualità che le rende adatte anche per i caloriferi, resistono a temperature variabili tra i ...
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PRESSIONE, Sintesi sotto
Giuseppe TOSELLI
Secondo la definizione più appropriata, dal punto di vista chimico industriale, si intendono come processi di sintesi quelle trasformazioni che consentono di [...] del metanolo e degli alcoli superiori catalizzatori a base di ZnO e Cr2O3, rispettivamente senza e con aggiunte di alcali. Per l'isosintesi erano stati considerati catalizzatori contenenti uno o più dei seguenti componenti attivi: ThO2, Al2O3, W2O5 ...
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Denominazione generica di polimeri, naturali o sintetici, aventi il comportamento della gomma elastica. La produzione mondiale di e. è salita dai 5,5 milioni di t. nel 1965 a circa 11 milioni di t nel [...] polimerizzazione radicalica di esteri acrilici, eventualmente anche fluorurati. Sono prodotti direttamente vulcanizzabili perché, in presenza di alcali, il radicale −CO−OR dell'unità monomerica
elimina con l'idrogeno dell'atomo di carbonio terziario ...
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Processo con il quale uno o più atomi di alogeno (F, Cl, Br, I) vengono introdotti nella molecola di un composto organico. A seconda dell'alogeno usato l'operazione prende il nome di clorurazione, bromurazione, [...] ceder fluoro (SbF5, PbF4, MnF3, CeF4, CoF3, ecc.), con metodi elettrolitici (idrocarburi, ammine, nitrili, acidi ed alcali vengono introdotti insieme ad acido fluoridrico anidro in celle elettrolitiche nelle quali si genera fluoro altamente reattivo ...
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La conservazione e il restauro dei manufatti archeologici
Rossella Colombi
Costantino Meucci
Giovanni Scichilone
Cristina Menegazzi
Giovanna De Palma
Paola Fiorentino
Mario Micheli
Roberto Nardi [...] quasi fino ai nostri giorni, ha suggerito interventi di restauro volti a cancellare (o con abrasioni o con acidi e alcali) le tracce residue delle policromie originarie. Tra gli eventi che portarono ad una vera e propria rivoluzione in questo campo ...
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GAZZERI, Giuseppe
Ferdinando Abbri
Nacque a Firenze il 9 nov. 1771; indirizzato dal padre Vincenzio alla carriera ecclesiastica, compì i primi studi presso le Scuole pie fiorentine, quindi presso i [...] il termine troppo "metafisico" di elemento) segue, nel Compendio, l'illustrazione del calorico, dei gas, degli acidi, degli alcali, dei sali e dei metalli. Le cinquanta lezioni del secondo volume riguardano invece la chimica "vegetale e animale ...
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Sostanza dotata di proprietà elastiche, di varia origine e natura.
Botanica
Essudato incolore o bruno, derivante dall’alterazione di cellule dei tessuti corticali o dell’alburno, che si forma a causa [...] e le proprietà del prodotto (dando origine al cosiddetto ‘invecchiamento’). Il cloro dà origine a un prodotto resistente agli alcali e agli acidi (clorocaucciù), utilizzato nella preparazione di vernici, di adesivi ecc. La reazione fra g. e zolfo ...
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zinco Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico.
Chimica
Caratteri generali
Lo z. appartiene al gruppo II B del sistema [...] gomma; ha azione assorbente, astringente e antisettica.
Pirofosfato di z. Polvere bianca, di formula Zn2P2O7; solubile in acidi e alcali, insolubile in acqua. Si ottiene per riscaldamento di una miscela di fosfato ammonico e di un sale di zinco. Si ...
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Il catrame è un liquido di odore particolare e di colore che varia dal bruno al nero secondo la provenienza. La sua densità è circa 1,2. Si ottiene come prodotto della distillazione del carbon fossile [...] negli acidi, altri hanno proprietà acide (p. es. i fenoli) e si possono separare per la loro solubilità negli alcali. La maggior parte sono composti neutri privi di proprietà basiche o acide.
Fra i composti neutri predominano gl'idrocarburi. Oltre ...
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IODIO (dal gr. ἰώδης "violetto")
Carlo SANDONNINI
Henry MOLINARI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico (simbolo I, peso atomico 126,93, numero atomico 53). Dopo la scoperta casuale [...] di poliioduri assai poco stabili allo stato solido.
Lo iodio si scioglie a freddo nelle soluzioni di alcali caustici con colorazione gialla per formazione di ipoioditi alcalini:
che, anche in soluzione fortemente alcalina, sono completamente ...
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alcali
àlcali s. m. [dall’arabo al-qalī «potassa»]. – In chimica, nome (anche a. caustici) degli idrati dei metalli alcalini; a. volatile, l’idrato di ammonio, così chiamato perché, a differenza dei precedenti, volatilizza col calore; a. terrosi,...
alcalosi
alcalòṡi s. f. [der. di alcali, col suff. medico -osi]. – Condizione patologica dovuta o a un abnorme accumulo nel sangue di sostanze alcaline o a un’abnorme perdita di sostanze acide, in seguito a eccessiva ingestione di bicarbonato...