senio
Luigi Blasucci
Latinismo adoperato da D. nel Convivio, precisamente nei capp. XXIII-XXVIII del IV libro, dove, sulla scorta di AlbertoMagno (De iuventute et senettute), è svolta la teoria delle [...] quattro età della vita umana, l'ultima delle quali sarebbe appunto il s.: avviene che oltre la senettute [ossia oltre il 70° anno] rimane de la nostra vita forse in quantitade di diece anni, o poco più ...
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Gundisalvi, Domenico
Filosofo ed erudito (sec. 12°). Tradusse opere filosofiche arabe. Fu arcidiacono di Segovia, uno dei primi e più notevoli rappresentanti di quel mondo culturale spagnolo che costituì [...] , le cui argomentazioni ebbero molta fortuna ed esercitarono vasta influenza (per es., su Giovanni de la Rochelle, Bonaventura, AlbertoMagno); De divisione philosophiae, in cui è palese l’influsso di molti autori arabi (specialmente al-Fārā ′ bī ...
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transmutamento
Alessandro Niccoli
Ricorre nel passo del Convivio dove si parla dell'influenza nefasta esercitata dai vapori che sono segni della signoria del pianeta Marte: dice Albumasar che l'accendimento [...] d'Augusto imperadore... e in Fiorenza, nel principio de la sua destruzione (II XIII 22).
Fonte di D. è AlbertoMagno Meteor. I IV 9 " Vult tamen Albumasar, quod... ista aliquando mortem regis et principum significant propter dominium Martis... Unde ...
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astrologo
Vincenzo Laraia
Il termine astrologia in D., come presso gli antichi, designa la scienza che studia gli astri e comprende ciò che oggi chiamiamo astronomia; allo stesso modo a. indica colui [...] siderum et lunae cursus " o anche " astrologi, qui intendunt signa caeli ". Ciò è comune a tutto il Medioevo; v. ad esempio AlbertoMagno Phys. II I 8 " passiones coeli, quas considerat astrologus ". In Cv II III 3, D. addebita all'ignoranza degli a ...
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gazza
Bruno Basile
L'uccello appare citato in Cv III VII 9 E se alcuno volesse dire contra, dicendo che alcuno uccello parli, sì come pare di certi, massimamente de la gazza e del pappagallo... rispondo [...] il Pica corvus degli zoologi viene addotto come exemplum di un problema assai dibattutto dalla cultura medievale (soprattutto da AlbertoMagno in vari passi del De Animalibus), che perveniva a D. attraverso l'enciclopedismo di Brunetto Latini (cfr. I ...
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apprensiva
Alfonso Maierú
Ricorre in Pg XVIII 22 e sta, come dice il Nardi (La filosofia di D.), per " la facoltà conoscitiva in generale, tanto quella sensibile quanto quella intellettiva ". A. è forma [...] ', ‛ pars ', ‛ vis animae ' e in una con essi denota la ‛ facoltà del conoscere '.
Così correntemente in s. Tommaso e AlbertoMagno; di quest'ultimo v. ad es. Anima I II 4 " omnem virtutem apprehensivam sive cognitivam sensum vocantes antiqui "; cfr ...
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fisonomia
Bruno Basile
. Il termine compare solamente in Cv IV XXIV 6 Platone, del quale ottimamente si può dire che fosse naturato e per la sua perfezione e per la fisonomia che di lui prese Socrate [...] (cfr. Opera, a c. di F. Oudendorff, Leyda 1823, II 182), mutuato da D. forse attraverso il De Somno et vigilia di AlbertoMagno, ove (III I 1) si scrive che Socrate in Platone " ingenium optimum per physiognomiam de exteriore conspicatus est facie ". ...
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Slavini di Marco (Lavine di Marco)
Grande frana del Monte Zugna, nel Trentino, che si presenta come una lunga distesa (circa 2 Km) di massi; si trova tra Serravalle e Lizzana, sulla sinistra dell'Adige, [...] percosse: tra gli altri Pietro, Benvenuto (il quale ultimo sostiene inoltre che di questa ruina aveva parlato, prima di D., AlbertoMagno), e quasi certamente, anche se non nomina direttamente la località, il Vellutello.
Per gli S. di Marco e per una ...
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anfisibena
Enrico Malato
Antico e favoloso serpente libico fornito di due teste - una a ognuna delle due estremità - e capace perciò di strisciare indifferentemente in una direzione o nell'altra, ricordato [...] nel luogo suo, l'altra nella coda, correndo da ciascuno de' capi, circulato il tratto del corpo ". E il Landino: " AlbertoMagno niega questa avere due capi, ma scrive che pare così perché per grande mobilità delle coste salta da ogni parte ".
Bibl ...
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Tommaso di Cantimpre
Tommaso di Cantimpré
Scrittore e filosofo (Saint Pieters Leeuw, Bruxelles, 1201 - Lovanio 1270 o 1272). Entrato nei canonici regolari (1217), passò poi nell’ordine domenicano (1230) [...] , scrisse il De rerum naturis, enciclopedia di scienze naturali in 19 libri cui attinsero ampiamente Vincenzo di Beauvais, AlbertoMagno e altri e che, spesso illustrata, fu una fonte iconografica importante per il Medioevo (affreschi dell’abbazia ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
albertista
s. m. e f. (pl. m. -i). – 1. Nome dato ai seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), attaccati specialmente al suo orientamento neoplatonico. 2. Nel Risorgimento italiano, fautore di Carlo Alberto.