Notaio (sec. 12º-13º). Per incarico di Gerardo Maurizio, autore della cronaca su Ezzelino e AlbericodaRomano, ne riassunse in versi leonini di scarso pregio qualche tratto come pausa e ornamento nella [...] narrazione, che chiuse poi con un elogio dei due fratelli tratto dallmistica dei loro nomi ...
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CAMINO, Gherardo da
Josef Riedmann
Figlio di Biaquino (II) del ramo dei Caminesi "di sopra" e di India da Camposampiero, nacque intorno al 1240 da una delle maggiori famiglie trevigiane: suo padre, [...] dopo il crollo politico di Ezzelino e di AlbericodaRomano, aveva potuto esercitare nuovamente una forte influenza sulla vita pubblica di Treviso come esponente del partito guelfo.
Il primo gradino dell'ascesa del C. fu costituito dalla nomina, ...
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La società
Fernanda Sorelli
Premessa
Il 19 gennaio 1239, in una sala della sede episcopale castellana, il vescovo Pietro Pino stabiliva, a conclusione di una breve inchiesta, che il veneziano Daniele, [...] Storia documentata, II, pp. 232-233.
148. Cf. Daniela Rando, La classe dirigente trevisana durante la dominazione di AlbericodaRomano (1239-1259). Primi contributi, in Istituzioni, società e potere nella Marca trevigiana e veronese (secoli XIII-XV ...
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Trovatori provenzali
Walter Meliga
La poesia dei trovatori provenzali ‒ attestata a partire dall'inizio del sec. XII ‒ ha iniziato a diffondersi piuttosto presto fuori dei confini dell'Occitania, raggiungendo [...] che ha promesso agli inglesi di rendere loro i domini perduti, per cui bisogna che la Francia sostenga Milano e AlbericodaRomano che gli impedirono di attaccarla (vv. 25-32); vuole abbattere la Francia e la Chiesa e dunque questi devono sostenere ...
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I proprietari fondiari in terra ferma
Marco Pozza
Il problema storiografico
Nel 1516, su commissione dei camerlenghi di comun, alla cui sede l'opera era originariamente destinata, Vittore Carpaccio [...] quei beni, affermarono senz'altro che si trattava di terre sottratte alla loro famiglia dalla sopraffazione di AlbericodaRomano. Lo dimostrerebbe la particolare solennità conferita al documento dal fatto di essere rogato nel consiglio generale di ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] che poi si sposterà in Provenza per ritornarne al seguito di Carlo d'Angiò. Scrive in provenzale lo stesso AlbericodaRomano. Genova è un focolaio di poesia provenzale, prima con Lanfranco Cigala, poi con Percivalle Doria (v.) e Bonifacio Calvo ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] defezioni. Questa fu aperta tra 1238 e 1239 dai nobili della Marca trevigiana colpiti dalla crescente fortuna di Ezzelino (AlbericodaRomano ed Estensi, con i loro aderenti). Di lì a poco questo passaggio di fronti ebbe come conseguenza la perdita ...
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Ghibellini e guelfi in Italia
Giuliano Milani
Nel periodo della vita di Federico II le fonti italiane impiegano i termini 'guelfo' e 'ghibellino' esclusivamente in relazione alle parti fiorentine e [...] per una vasta area, che si estendeva oltre i confini della Marca di Treviso, fu il passaggio alla parte della Chiesa di AlbericodaRomano, del marchese d'Este e dei loro seguaci, che nel 1239 subirono il bando dell'imperatore. Non solo questa scelta ...
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CANCELLERIA, REGISTRO DELLA (1239-1240)
CCristina Carbonetti Vendittelli
Conservato fino al 1943 come unico cimelio superstite della cancelleria di Federico II, il registro degli anni 1239-1240 andò [...] de Morra in merito ai falconi che deve portare", o anche "A Giacomo Capice perché permetta alla figlia di AlbericodaRomano di ricevere una visita"). Della data si indicava esclusivamente il giorno, il cui numerale veniva posto in apertura, subito ...
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ZENO, Ranieri.
Marco Pozza
– Figlio di Pietro, di cui si conosce assai poco a differenza del nonno paterno, anch’egli di nome Ranieri, che fu invece un personaggio di rilievo nell’ultimo quarto del [...] ezzeliniana.
Tre anni dopo, scomparso Ezzelino, Zeno ripeté il medesimo schema a proposito di Treviso, ancora governata daAlbericodaRomano. Sotto il comando di Badoer una flottiglia di imbarcazioni risalì il fiume Sile e l’8 ottobre 1259 la ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
piede
piède s. m. [lat. pes pĕdis, voce di origine indoeuropea]. – 1. a. Nell’anatomia dei vertebrati, l’ultimo segmento dell’arto posteriore dei tetrapodi (detto più propriam., in anatomia comparata, autopodio); comprende tre gruppi di ossa,...