SIVIGLIA
C. Delgado Valero
(spagnolo Sevilla; lat. Hispalis, Spalis; arabo Ishbīliya)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma d'Andalusia, situata nella zona [...] in avorio (Boutelou, 1872; Gudiol Ricart, 1950, p. 389), così come la Virgen de Génova e la Virgen del Madroño, entrambe in alabastro, o la Virgen de la Cinta e la Virgen del Pilar, in terracotta policroma (Hernández Díaz, 1984, pp. 221-240). Pezzo ...
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Vedi AFGHANISTAN dell'anno: 1958 - 1994
AFGHANISTAN (v. vol. I, p. 102)
G. Fussman
Sono noti alcuni siti paleolitici, soprattutto nel Nord del paese (Aq Kupruk, Kara Kamar, ecc.). La produzione artistica [...] fornito materiale molto abbondante; ceramica, con vasi conici e vasi a becco privi di decorazione; alcune selci; vasi d'alabastro; vasi in serpentino; colonnette o mazze di pietra; specchi, spille, boccette, armi in bronzo; sigilli in bronzo divisi ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Iran
Pierfrancesco Callieri
Le aree funerarie: struttura e organizzazione
La pre- e protostoria iranica è ricca di rinvenimenti di aree funerarie che attestano [...] corredo. L'arricchimento dei corredi, in cui abbondano ora manufatti di metallo, ornamenti di pietre semipreziose e vasi di alabastro, caratterizza le sepolture tra il III e gli inizi del II millennio a.C. (Hissar III, Shahdad). In particolare ...
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LOMBARDO (Lombardi), Antonio
Alessandra Sarchi
Non si conoscono il luogo e la data di nascita del L., figlio di Pietro di Martino detto Pietro Lombardo, oriundo di Carona, nel Ticino, e a capo della [...] di B. Ghelfi, Milano 2003, pp. 289-294; S. Androsov, I marmi del camerino: la storia collezionistica, in Il camerino di alabastro. A. L. e la sculturaall'antica (catal., Ferrara), a cura di M. Ceriana, Cinisello Balsamo 2004, pp. 49-54, 131-186 ...
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JUSTE
Francesco Quinterio
Famiglia di scultori e decoratori francesi di origine fiorentina attiva fra XV e XVI secolo. I membri di questa famiglia discendono da Giusto di Antonio di Michele Betti nato [...] de Monseigneur et d'un enfant" (Deville); oltre a questi lavori vanno ricordate dodici figure di apostoli realizzate in alabastro.
Tutte queste opere vennero eseguite da Antonio su commissione dello stesso prelato, per un importo totale di 447 libbre ...
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Vedi MEGARA dell'anno: 1961 - 1995
MEGARA (Μέγαρα)
L. Rocchetti
Città greca, centro politico della Megaride, la regione posta fra l'istmo di Corinto, l'Attica e la Beozia, a breve distanza dal golfo [...] della guerra del Peloponneso. Pausania dice che il viso del dio era di avorio ed oro, il resto di argilla ed alabastro; dietro, sulla spalliera del trono erano le Horai e le Moirai. Pausania aggiunge che dentro il tempio giacevano pezzi di legno ...
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Imbalsamazione
Red.
L'imbalsamazione è un'operazione intesa a conservare inalterato, dopo la morte, il corpo dell'uomo e degli animali. Le pratiche d'imbalsamazione, antiche e moderne, si basano essenzialmente [...] asportavano i visceri, che venivano lavati con oli, cosparsi di resine e posti in speciali recipienti, i canopi, fatti d'alabastro, di pietra o terracotta; venivano poi rimosse tutte le parti putrescibili, la lingua, gli occhi e, attraverso un foro ...
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Vedi MARMO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARMO (v. vol. iv, pp. 860-870)
R. Gnoli
Si raccolgono qui talune osservazioni sull'impiego dei marmi in età romana e protobizantina e sulla loro provenienza [...] terme di Gemila, insieme con un marmo conchiglione giallorosato, noto (a Roma) col nome di "occhio di pavone rosa". Gli alabastri algerini furono, a quanto sembra, importati a Roma in età piuttosto tarda (III-IV secolo). Dai pressi di Jol-Cesarea i ...
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FERRUCCI, Matteo (Mattia)
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore Giovan Battista e fratello minore di Francesco e del più noto Pompeo, nacque a Fiesole (Firenze) il 20 febbr. 1570 (1569 ab Incarnatione: [...] I de' Medici ubicato in collezione privata (Langedijk, 1981-1983) e una testa di Alessandro morente, montata su un busto di alabastro policromo, al Bargello (Bellesi, 1995).
Il 21 ag. 1632 il F. fu convocato all'Accademia del disegno (con G. Parigi e ...
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(arabo Bairūt) Città capitale del Libano (2.385.271 ab. nel 2017), capoluogo dell’omonima provincia (18 km2). Giace sulla costa levantina, su un promontorio con il quale termina un contrafforte del monte [...] domus con mosaici policromi. Sono emerse anche ampie tracce della fase bizantina (area di culto cristiano presso il Petit Sérail, con arredi in alabastro e bronzo, mosaici), il torrione di un castello crociato, un ospizio mamelucco del 16° secolo. ...
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alabastro
s. m. [dal lat. alabastrum, gr. ἀλάβαστρον]. – 1. Roccia sedimentaria a struttura fibrosa e fibroso-raggiata, compatta, traslucida, a zone concentriche spesso diversamente colorate (dal bianco al giallo-bruno), esistente in due differenti...