PINDARO (Πίνδαρος, Pindărus)
Augusto ROSTAGNI
Ferdinando NERI
Fu dagli antichi comunemente giudicato come il maggiore dei lirici greci; il primo nel canone dei "nove lirici" composto dai grammatici [...] fastose corti diprincipi. Già nel 490 egli aveva stretto relazione con la famiglia degli Emmenidi di Agrigento, componendo la Pitica VI per Senocrate, fratello del tiranno Terone, e dedicando al giovinetto Trasibulo, nipote di Terone stesso ...
Leggi Tutto
PSICODIAGNOSTICA
Luigi Meschieri
. Il bisogno di conoscenze dei caratteri personali, propri o altrui, per eventualmente parteciparle ad altri, costituisce, dalla preistoria, una condizione rilevante [...] adattamento sociale) e di livello (o di efficienza; per es. attitudinali, d'intelligenza, di profitto scolastico). La situazione-stimolo e le consegne date al soggetto, nel primo caso lo inducono a reagire a suo piacere e senza rischio di errore, per ...
Leggi Tutto
FISICO-CHIMICA FISIOLOGICA (XV, p. 477)
Rodolfo MARGARIA
FISIOLOGICA La fisico-chimica fisiologica ha ricevuto un grande impulso negli ultimi anni, particolarmente per l'introduzione nella tecnica di [...] ha portato dei cambiamenti fondamentali, particolarmente in alcuni concetti riferentisi al metabolismo intermedio (v. isotopismo in questa App.).
Bibl.: R. Margaria, Principidi chimica e fisico-chimica fisiologica, 6ª ed., Milano 1947; Hawk ...
Leggi Tutto
Filosofo (Parigi 1715 - ivi 1771). Influenzato dalla scuola degli illuministi francesi assertori del sensismo, nell'unica opera pubblicata, De l'esprit (1758), ne radicalizzò gli esiti materialistici sviluppando [...] , H. rendeva evidenti gli esiti materialistici del sensismo che al più si potevano intravvedere in alcune pagine di Diderot o di Buffon. Sorprendeva soprattutto la riduzione della vita morale ai principidelpiacere e dell'interesse; forse però non ...
Leggi Tutto
Matematica
Generalità
Nel linguaggio matematico, sinonimo di linea, intendendosi quindi anche la retta come una particolare curva. Una definizione di c. valida in ogni caso non è possibile per il fatto [...] piano: è uguale al grado del polinomio f (x, y); classe è il numero delle tangenti che si possono condurre alla curva da un punto generico del piano; punto di molteplicità s o s-uplo è un punto tale che la retta generica per esso abbia s delle sue ...
Leggi Tutto
Medico e psicanalista ungherese (Miskolc 1873 - Budapest 1933). Laureatosi a Vienna nel 1894, si unì (1908) a S. Freud del quale fu, sino al 1923, uno dei discepoli più fedeli. Si occupò in origine dei [...] quattro fasi le tappe evolutive che il bambino deve attraversare nel corso della rinuncia alprincipiodelpiacere e dell'adattamento alprincipiodi realtà. Tra le altre opere: Hysterie und Pathoneurosen (1919), Populäre Vorträge zur Psychoanalyse ...
Leggi Tutto
canzone
Ignazio Baldelli
Raffaello Monterosso
La teorizzazione dantesca della c. nel De vulg. Eloq. appare essere la sublimazione teorica della fase lirica che va dall'ideale retorico di fusione linguistica [...] aldilàdi rapporti cronologici (Io sento sì d'Amor forse ancora del tempo fiorentino, Amor, da che convien, probabilmente di contenuto, e nessuno mai mi è dolce e gradevole - tanto mi piace, che ora vivo sano e salvo anche quando il tormento mi ...
Leggi Tutto
lingua
Lucia Onder
Pier Vincenzo Mengaldo
Pier Vincenzo Mengaldo
In senso proprio, per l'organo della bocca: Cv I I 12 né denti né lingua ha né palato; If XVII 75 Qui distorse la bocca e di fuor trasse [...] di un'applicazione delprincipioal passo dila terminologia del De vulg. Eloq. (piacere = placitum, beneplacitum, la lingua come effetto razionabile, ecc.). Da queste premesse discende la correzione di un'altra affermazione del trattato: il nome del ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Darwin in Italia
Barbara Continenza
Traduzioni e conferenze popolari
Con il titolo Sull’origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l’esistenza [...] ’. Ora, a meno che non si voglia di nuovo elevare fra la psiche umana e la animale una vieta assurda barriera, bisognerà bene ammettere che la presunta irriducibilità del fenomeno economico sotto i principi e le leggi dell’evoluzione sociologica è ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola milanese
Pier Luigi Porta
Le origini
École de Milan, o Scuola milanese, è espressione che reca i segni di una collocazione storica ben precisa. Siamo attorno alla metà degli anni Sessanta del [...] milanesi.
La base di molte delle argomentazioni di Verri, specie quelle che attengono al tema dell’economia dinamica dell’innovazione e dello sviluppo, sta nella concezione verriana della ricerca delpiacere, come assenza di dolore, unita con la tesi ...
Leggi Tutto
piacere1
piacére1 (ant. placére, piagére, plagére e altre var.) s. m. [uso sostantivato del verbo seg.]. – 1. a. Senso di viva soddisfazione che deriva dall’appagamento di desiderî, fisici o spirituali, o di aspirazioni di vario genere: mangiare,...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...