Il mondo degli animali
Giorgio Celli
Animali in città
Non è facile, soprattutto per chi vive in città, vedere e conoscere gli animali. Ma in realtà è sufficiente imparare a guardarsi intorno per scoprire [...] piaciute: un compagno di scuola gli ha sussurrato all'orecchio che le uova con cui la mamma gli prepara la frittata al ma non sono uccelli. Anzi, malgrado tutto, sono parenti più prossimi del suo gatto, il quale però non vola, che delle rondini, le ...
Leggi Tutto
per
Aldo Duro
La preposizione ha in D. un totale di 3320 ricorrenze: 1386 nella Commedia, 220 nella Vita Nuova, 236 nelle Rime, 1161 nel Convivio, 282 nel Fiore, 35 nel Detto. Non è mai presente, nelle [...] non fue dal principiodi scrivere altro che dilà quando / visse Virgilio, assentirei un sole / ... al mio uscir di bando (XXI 100).
Con quest'accezione, concorre a formare complementi di prezzo: Lassa, che per fichi secchi / messa l'avre' 'n casa del ...
Leggi Tutto
Il nuovo divismo
Cristina Jandelli
Nei primi anni del 21° sec. stiamo assistendo a un progressivo potenziamento, a una variegata formalizzazione e a uno sviluppo coerente di un processo iniziato negli [...] e riferito ai tre anni di attesa prima del nuovo trionfo. La sua immagine scanzonata lo rende testimonial ideale di prodotti di larga fascia e il giovane campione ha continuato a piacere a tutti perfino quando un’indagine del fisco, nel 2007, lo ha ...
Leggi Tutto
Civiltà e mondo magico: Croce e De Martino
Roberto Gronda
Alle origini del Mondo magico: il crocianesimo del giovane De Martino
In una delle pagine centrali della Storia come pensiero e come azione [...] di spiegazione storica, Benedetto Croce affermava con forza il principio che solo del positivo si potesse scrivere la storia. E spiegava che la ragione per cui non si poteva fare una storia del quindi all’inizio, ovvero al primo giudizio che aveva ...
Leggi Tutto
Psicoanalisi oggi
Simona Argentieri
La psicoanalisi ha più di un secolo, è diffusa in tutto il mondo anche se tra tante vecchie e nuove polemiche, e, nell’occuparcene, possiamo contare su una letteratura [...] piacere-dispiacere, che solo tardivamente e con fatica cede il controllo del funzionamento al più maturo principiodi realtà. L’inconscio può essere conosciuto e analizzato soltanto attraverso i suoi derivati: innanzi tutto i sogni (via regia per la ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel percorso culturale di Nietzsche si individua la coerenza di un atteggiamento critico [...] sa fare a meno del mito che limitava la polis: tra questi Democrito, “l’uomo più libero” che per primo ha creduto alla scienza come “principiodi vita”, che paga con l’infelicità la sua “passione della conoscenza”, un impulso al sapere libero da ogni ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le fabulae dei Romani
Licia Ferro
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I racconti (fabulae) rivestono grande importanza nella cultura romana: [...] . E non per paura, si narra, ma per ammirazione del coraggio e della fides dei cittadini romani.
Gaio Muzio Cordo riceve l’onore cercato. La città gli dona anche un terreno pubblico aldilàdel Tevere, quello che sarà chiamato “Prati Muzi”. Da quel ...
Leggi Tutto
Gabriele D'Annunzio: Poesie teatro prose
Mario Praz
Ferdinando Gerra
Si può presentare d'Annunzio in forma antologica, con la sola eccezione di Alcyone? Potremmo ricordare a nostro favore come egli [...] un aldilà astratto che trasporta lo spirito e l'anima nei domini sacri e rari dell'immaginario» ha potuto essere volta a pezza d'appoggio per l'astrattismo moderno, ma rivela il suo vero significato allorché la si raccosti a quell'osservazione del ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Solidarietà e sussidiarietà
Ivo Colozzi
Una definizione dei concetti
La parola solidarietà ha alla base l’espressione del latino giuridico in solidum, che indicava l’obbligo da parte di un individuo [...] una meccanica razionale delpiacere e del dolore, ritenuta un passatempo per i «dottrinari» (L’economia pura del corporativismo [1930-31 rifà alprincipiodi sussidiarietà che viene messo in stretta relazione con la categoria del bene comune, la cui ...
Leggi Tutto
MASSARI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Taranto l’11 ag. 1821 da Marino, barese, e dalla tarantina Maria Saveria Fedele.
Aveva solo sette anni quando il padre, ingegnere civile e ispettore [...] » (ibid., 28 apr. 1843, p. 254).
Del Primato il M. apprezzò in particolare il richiamo a una forte tradizione filosofica italiana e la petizione diprincipio in favore della guida morale da riconoscere al papa a fini nazionali. Fervente cattolico, il ...
Leggi Tutto
piacere1
piacére1 (ant. placére, piagére, plagére e altre var.) s. m. [uso sostantivato del verbo seg.]. – 1. a. Senso di viva soddisfazione che deriva dall’appagamento di desiderî, fisici o spirituali, o di aspirazioni di vario genere: mangiare,...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...