luce
Antonietta Bufano
Attilio Mellone
Guido Di Pino
– In un passo del Convivio D. afferma che l'usanza de' filosofi è di chiamare ‛ luce ' lo lume, in quanto esso è nel suo fontale principio... ‛ [...] del termine: la luce de la sua [di Beatrice] umilitate / passò li cieli (Vn XXXI 10 21), e 'l piacere de la che viene dal principio de la luce per l'aere infino a la cosa illuminata (II VI 9), che è quanto dire dal principioal primo corpo dove si ...
Leggi Tutto
GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] Eugenio IV, recitata da Leonello.
Del 29 marzo 1436 è il decreto del Consiglio di Ferrara che affidava al G., che con le nozze di Leonello aveva concluso il suo incarico di precettore delprincipe, la carica di insegnante pubblico nello Studio, a ...
Leggi Tutto
Azione sociale
Raymond Boudon
Introduzione
Eliminiamo innanzi tutto un possibile equivoco: non useremo qui l'espressione 'azione sociale' nel senso politico, che oggi spesso gli viene dato, di mezzo [...] difficoltà; è invece contrario alprincipio dell'individualismo metodologico affermare ad esempio: "La società del tale paese pensa che..." oppure: "La classe operaia ritiene conforme ai suoi interessi che...".
Il principiodi cui ci occupiamo è ...
Leggi Tutto
Ideologia
Luciano Pellicani
di Luciano Pellicani
Ideologia
sommario: 1. Il secolo delle ideologie. 2. Dalle guerre ideologiche alle guerre di religione. 3. Ideologie e movimenti no global. 4. L'ideologia [...] al rango di colonie del 'centro' capitalistico.
Un fenomeno del genere è una novità storica assoluta. Nel passato, ci sono state civiltà dotate di una grande potenza espansiva, capaci di irradiare la loro cultura aldi nei suoi principî costitutivi. ...
Leggi Tutto
Scienza indiana: periodo classico. Agricoltura e botanica
Rahul Peter Das
Gyula Wojtilla
Agricoltura e botanica
Agricoltura
di Rahul Peter Das, Gyula Wojtilla
Nell'India classica si distingueva l'agricoltura [...] e altro, e portate a pascolare sia al mattino sia alla sera; il capanno in cui di proteggere le vacche, da cui "scaturisce il massimo piaceredelprincipio dei tre elementi patogeni (doṣa). Non sorprende, dunque, che la Vṛkṣāropaṇaprakāravyākhyā di ...
Leggi Tutto
BANDUR (Bandurović), Matteo (Banduri Anselmo Maria)
Salvatore Impellizzeri
Salvatore Rotta
Nacque da Matteo e da Deša Volanti, sorella del vescovo di Stagno (Ston) Francesco Volanti, a Ragusa (Dubrovnik) [...] Alprincipiodel 1707 ne diffondeva il progetto. Contava di finire per l'aprile successivo. Nel dicembre la speranza dial partito anti-giansenista dei cardinali di Rohan e Bissy e troppo preoccupato dipiacere alla corte di Parigi e a quella di ...
Leggi Tutto
Reti di informazione e società
Tomás Maldonado
Nonostante il loro clamoroso impatto su molti aspetti della nostra società, le nuove tecnologie si trovano ancora in una fase incipiente. Anzi, gli storici [...] solo, e soltanto, perché lo impone una generica esigenza di adeguarci al processo di informatizzazione della società. Ciò non vuol dire che promuovere l’uso del computer sia, in linea diprincipio, da rifiutare, ma semplicemente che questa scelta non ...
Leggi Tutto
Chenu e il Vaticano II come ‘fine dell’era costantiniana’
Categoria della storia e imperativo pastorale
Gianmaria Zamagni
Fin de l’ère constantinienne è il titolo di un saggio breve del domenicano Marie-Dominique [...] aspirazioni del secolo», al contrario il cristiano di tipo evangelico viene descritto come più curioso, legato a un atteggiamento d’attenzione vigile, naturalmente incline al dialogo con la nuova umanità, per piacere oltre che per fedeltà al Vangelo ...
Leggi Tutto
Scienza greco-romana. L'astronomia dopo Tolomeo
Alexandre Jones
L’astronomia dopo Tolomeo
Tolomeo rappresenta il culmine dell’astronomia greco-romana e, per certi aspetti, segna anche la fine del suo [...] del comune, quale l’Epifanio di Teone, potrebbe aver avuto il privilegio della dedica di un commentario, come capitò a Epifanio stesso. Quanto al Commentario maggiore, ci si domanda se mai trovò un lettore che abbia provato tanto piacere ad averne la ...
Leggi Tutto
Croce: la categoria della vitalità
Mauro Visentin
Con la pubblicazione di Teoria e storia della storiografia, avvenuta nel 1915 in edizione tedesca e poi, nel 1917, in edizione italiana, Croce aveva [...] che rende bene il senso delprincipio espresso poche pagine prima:
Il processo logico filosofico, che scioglie in questa parte le contraddizioni, è processo di distinzione tra due gradi dello spirito, la cui unificazione operandosi dialetticamente ...
Leggi Tutto
piacere1
piacére1 (ant. placére, piagére, plagére e altre var.) s. m. [uso sostantivato del verbo seg.]. – 1. a. Senso di viva soddisfazione che deriva dall’appagamento di desiderî, fisici o spirituali, o di aspirazioni di vario genere: mangiare,...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...