CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] fece elargire con mezzi personali pane e vivande aibisognosi.
Poco poté nei confronti della peste scoppiata nella e sbaragliate o massacrate le truppe accorse in aiuto, costrinsero il nemico a venire a più miti consigli (cfr. la relazione stesa dall ...
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COLLETTA, Pietro
Alfonso Scirocco
Nacque a Napoli il 23 genn. 1775 da Antonio, avvocato, e da Maria Saveria Gadaleta, terzo di sette figli. Di indole vivace e ribelle, fu poco seguito dai genitori. [...] Monitore. Il 10 marzo 1809 fu nominato da Murat suo aiutante di campo. Per ordine del re si recò in Calabria e ne curò la pubblicazione, provvide aibisogni delle truppe raccolte per la spedizione. Era più che mai impegnato nell'attività di ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] che questo mi abbia impedito, in seguito, di viaggiare anche più del previsto» (Nella chiesa per il mondo. Omelie e discorsi spinto a portare aiuto e sollievo alle famiglie in condizioni disagiate, ai poveri, aibisognosi».
Il ministero sacerdotale ...
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GERARDO Maiella, santo
Silvano Giordano
Nacque a Muro Lucano il 6 (secondo alcune fonti il 23) apr. 1726 da Domenico, che esercitava la professione di sarto, e da Benedetta Galella, contadina. Fu battezzato [...] una relazione con lei. G. l'aveva aiutata ad entrare nel monastero di madre Celeste Crostarosa con la gente estranea al convento; più tardi andò a Caposele (presso Avellino), che il convento poteva offrire aibisognosi. Trascorse a Napoli la primavera ...
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CARONIA, Giuseppe
Antonio Pavan
Nacque a San Cipirello (Palermo), da Francesco e Rosalia Rizzuto, il 15 maggio 1884. Laureatosi in medicina e chirurgia presso l'università di Palermo nel 1911, cominciò [...] lo seguì e fu nominato aiuto. Nel 1915, conseguita la censurò il C. per abituali mancanze ai doveri di ufficio e atti ledenti elevate. Tra gli scritti più importanti del C. si Roma), una comunità per bambini bisognosi, coadiuvato dalla moglie.
Morì a ...
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MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] ai suoi pazienti più facoltosi, e forse anche artisti, che versavano in condizioni critiche, che avrebbe gradito qualcuna delle loro opere d'arte in cambio del suo aiuto Spedale affinché fossero agevolati adolescenti bisognosi con un sussidio negli ...
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CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] per attendere il suo destino.
Pochi aiuti dovevano venire dall'interno al regime Padova. Come mostrano testimonianze rese più tardi davanti ai vicari viscontei, era proprio con il primo collegio per studenti bisognosi e questa pratica fu poi ...
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FRANCESCA Bussa (Francesca Romana), santa
Arnold Esch
Nacque nel 1384 a Roma, figlia del nobilis vir Paolo di Giovanni Bussa (morto nel 1401), residente nel rione Parione nella parrocchia di S. Agnese [...] permettono più di riconoscere una limitazione ad ambiti determinati. Inoltre svolse una regolare attività di assistenza ai malati Durante le carestie, all'epoca frequenti, aiutò i bisognosi attingendo alle provviste di grano della propria famiglia ...
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BREME, Ludovico Giuseppe Arborio Gattinara conte di Sartirana marchese di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Parigi il 28 ag. 1754 da Ferdinando. ambasciatore del re di Sardegna presso la corte di Francia [...] il gabinetto di Vienna più che aiutare i Piemontesi a fermare sua attivita un vero modello ai successori.
Già ciambellano del re, più volte chiamato al Consiglio e di quant'altro poteva servire al bisognoso esercito invasore. Alcuni mesi dopo, ...
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OTTONI, Lorenzo
Cristiano Giometti
OTTONI, Lorenzo. – Figlio di Giovanni Giacomo, romano (Pascoli [1730 circa], 1981), nacque a Roma il 25 novembre 1648 e fu battezzato due giorni dopo in S. Lorenzo [...] e di incidere l’iride, rimandano alla più tipica ritrattistica di Ottoni.
Di ritorno da volta raffiguranti Sisto V indica aibisognosi il palazzo destinato al Sacro e nel 1729 portò a compimento, «con l’aiuto di un suo giovine» (ibid., p.216), ...
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aiuto
s. m. [lat. tardo adiūtus -us, der. di adiuvare «aiutare»]. – 1. a. Opera, materiale o morale, con cui s’interviene a levare un’altra persona (o anche un gruppo di persone, una famiglia, una popolazione, una nazione) da una difficoltà,...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...