BARTOLOMMEI, Ferdinando
Sergio Camerani
Nacque a Firenze il 10 marzo 1821 dal marchese Girolamo e dalla marchesa Teresa Niccolini. Rimasto presto orfano di padre, fu affidato dalla madre alle cure dell'abate [...] , poi a Torino dove ebbe modo di venire in contatto con Cavour, La Farina e d'Azeglio. Per i propri studi di agricoltura andò poi a Parigi, in Belgio, in Olanda e in Inghilterra, e quando ritornò in Toscana riprese, ma cautamente, i contatti con ...
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Regione storica e naturale della Toscana, nella prov. di Lucca, corrispondente al bacino superiore del fiume Serchio e perciò estesa sul versante meridionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e su quello interno [...] 620 km2 di un territorio montuoso o collinare, molto piovoso, rivestito da castagneti. L’economia si fonda sull’agricoltura (olivo, vite), sull’allevamento (ovini) e sull’industria, rappresentata essenzialmente dalle cave marmifere di Vagli e dell ...
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(gr. Σαλαμίς o Σαλαμίνη) Isola della Grecia (93 km2 con 38.022 ab. nel 2001), nel nomo dell’Attica, nel Mar Egeo (Golfo Saronico), prospiciente il porto del Pireo. Collinare, sulle coste occidentali si [...] quasi in due l’isola e ospita il porto omonimo (26.277 ab.). Le risorse della popolazione sono costituite soprattutto da agricoltura, pesca e turismo.
Indipendente in età omerica, sottomessa poi a Megara, fu occupata dagli Ateniesi nel 6° sec. a.C ...
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Medico, storico e letterato italiano (Verona 1874 - Arbizzano, Negrar, 1956). Aiuto all'univ. di Padova di A. De Giovanni, attese in seguito esclusivamente a studî storici e letterarî. Deputato per la [...] dell'Istituto veneto di scienze e lettere. Tra i suoi scritti, i saggi di storia agraria (Per la storia dell'agricoltura e dell'alimentazione, 1932) e gli studî su Teofilo Folengo poi raccolti in Vita e costume della Rinascenza in Merlin Cocai ...
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NARDONE, Benito
Uomo politico uruguayano, nato a Montevideo nel 1906, figlio di emigranti italiani. Prima di dedicarsi alla vita pubblica è stato giornalista e in tale sua qualità si fece promotore della [...] del paese. Dal 1940 in poi svolse, attraverso la stampa e la radio, un'intensa propaganda in favore dei lavoratori dell'agricoltura, creando associazioni rurali e fondendole poi in una "Lega federale di azione ruralista".
Nel 1958 N. si presentò alle ...
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Uomo politico, nato a Romentino (Novara) il 6 giugno 1910. Dedicatosi all'organizzazione agraria, nel 1944 costituì la Confederazione nazionale dei coltivatori diretti, della quale divenne, ed è tuttora, [...] italiana dei consorzî agrarî. Democristiano, è stato membro della Consulta, poi deputato alla Costituente e deputato in tutte le successive legislature; fa parte come vicepresidente della commissione parlamentare Agricoltura e Foreste-Alimentazione. ...
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Stati Uniti d’America Stato federale dell’America Settentrionale, il cui territorio è suddiviso tra 50 Stati membri e il Distretto di Colombia, nel quale sorge la capitale Washington. La continuità territoriale [...] ) e cospicuo quello dei volatili. A tutto ciò si sommano oltre 5,7 milioni di t di prodotti della pesca.
L’agricoltura è collegata con un complesso di produzioni industriali a monte, per la fornitura di macchinari, fertilizzanti ecc., e a valle, per ...
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Uomo politico ed economista italiano (Venezia 1841 - Roma 1927). Fu presidente del Consiglio (1910-11), dopo essere stato più volte ministro del Tesoro. Fu tra i primi assertori e fautori della necessità [...] (1875); deputato (1871-1921); senatore (dal 1921), ministro del Tesoro (1891, 1896-98, 1903-05 e 1906), poi dell'Agricoltura (1909), fu infine presidente del Consiglio (1910-11). Favorì il risanamento delle finanze e per suo merito fu possibile il ...
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URSS Sigla dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (russo SSSR, Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik), Stato federale esteso in territori di solito attribuiti in parte all’Europa orientale [...] G.E. Zinove´v e L.B. Kamenev, propugnò l’adozione di misure volte a ottenere dallo sfruttamento dell’agricoltura le risorse necessarie all’industrializzazione, sottolineando la necessità di una pianificazione dell’economia e dell’abbandono della NEP ...
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Ufficiale della marina militare (Genova 1829 - Parma 1906); prese parte a varie azioni belliche conseguendo due medaglie d'argento e una di bronzo. Nel 1868 si ritirò a vita privata dedicandosi allo studio [...] America. Per 10 anni si diede alla sperimentazione agraria nel campo dei concimi e per primo tracciò le grandi linee dell'agricoltura moderna basata sull'induzione dell'azoto nel terreno per mezzo delle leguminose. Scrisse varie opere di agraria e di ...
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agricoltura
s. f. [dal lat. agricultura, comp. di ager agri «campo» e cultura «coltivazione»]. – L’arte e la pratica di coltivare il suolo allo scopo di ottenerne prodotti per l’alimentazione umana e animale, e anche altri prodotti utili;...
agricoltura sostenibile
loc. s.le f. Agricoltura che, nello sfruttamento delle risorse e nelle tecniche di produzione, si propone di non alterare l’equilibrio ambientale. ◆ «È una decisione importante. Ma quel limite di tolleranza dello 0,9%...