POSTIGLIONE, Gaetano
Luigi Masella
POSTIGLIONE, Gaetano. – Nacque a Foggia il 20 ottobre 1892 da Michele, direttore della sede di Avellino del Banco di Napoli, e da Maria Rosa Stella, terzo figlio dopo [...] un Consorzio di bonifica del Tavoliere nel 1927, e da quella del Consorzio generale di bonifica e trasformazione agraria di Capitanata nel 1929. Tuttavia, l’operazione ebbe bisogno di un intervento pressante dall’alto sui proprietari, «addormentati ...
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PIUTTI, Arnaldo
Franco Calascibetta
PIUTTI, Arnaldo. – Nacque a Udine il 23 gennaio 1857 da Giovanni Battista e da Luigia Zandegiacomo.
Dopo aver ottenuto la licenza fisico-matematica presso l’Istituto [...] provvisorio ebbe modo di collaborare con vari professori, prima con Alfonso Cossa, all’epoca ancora direttore della stazione agraria di Torino, poi con Angelo Mosso presso l’Istituto di fisiologia e dopo ancora con Icilio Guareschi, titolare ...
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MUTTI, Ugo
Gian Luca Podestà
– Nacque a San Lazzaro Parmense il 1° aprile 1893, figlio di Marcellino e di Eva Squarza.
La famiglia Mutti, originaria dell’Appennino, era emigrata all’inizio dell’Ottocento [...] della domanda, determinava un forte incremento dell’industria agroalimentare e di quella del pomodoro in particolare. La crisi agraria di fine Ottocento, infatti, aveva ridimensionato la coltivazione del mais a favore della barbabietola da zucchero e ...
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CACHERANO D'OSASCO, Policarpo Vitaliano
II. Ricci Massabò
Nacque a Torino nel 1744 quartogenito di Carlo Giambattista Cacherano Malabaila, conte di Cantarana, e di Anna Teresa Roero di Cortanze. Il [...] Damiano Mainardi, priore della maggior chiesa conventuale dell'Ordine gerosolimitano. Nel 1785 fu tra i fondatori della Società agraria di Torino. Ufficiale dell'esercito piemontese, divenne maggiore nel 1789 e colonnello nel reggimento Saluzzo il 20 ...
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Agronomo (Londra 1741 - ivi 1820); fondatore degli Annals of agriculture (46 voll., dal 1784 al 1808); nel 1793, chiamato da Pitt a presiedere il nuovo ministero dell'Agricoltura, sostenne l'adozione di [...] Sud, del Nord, dell'Est e in Irlanda, e le relative relazioni (1768-70, 1771 e 1780) ebbero notevole influenza sulla politica agraria. Tra le altre opere ricordiamo The farmer's letters (1767; 3a ed. 1777) e Travels during 1787-89 (1792), ricca fonte ...
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In economia, cooperazione significa propriamente ogni azione svolta in comune per raggiungere il fine economico propostosi dai consociati. Accettata tale definizione, si presenta il problema della distinzione [...] 786 di depositi e con circa 800 milioni di lire erogati in prestiti agli agricoltori in tale anno. Importanza speciale hanno i consorzî agrarî per l'acquisto in comune di merci e macchine agricole e la rivendita ai soci e anche ai non soci. Alla fine ...
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Con la locuzione sistema agroalimentare si intende l'insieme concatenato di attività che ha l'obiettivo di portare al consumo finale e all'alimentazione dell'uomo i prodotti di origine agricola. Il s. [...] che vede coinvolti tutti i settori: dall'agricoltura e zootecnia (per gli ordinamenti colturali, l'organizzazione dell'impresa agraria ecc.) alla trasformazione industriale e alle attività terziarie (la trasformazione e il marketing, il commercio, la ...
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TROMMER, Carl August
Agostino Palmerini
Medico veterinario, naturalista e chimico, nato a Zeitz (Sassonia) il 22 gennaio 1806, morto a Berlino il 23 maggio 1879. Dopo essersi laureato in veterinaria, [...] , in Ann. d. Chem. u. Pharmaz., 1841, XXXIX, pp. 360-362); nel 1863 andò a insegnare scienze naturali all'accademia agraria di Möglin donde nel 1850 passò a quella di Eldena; conseguì la libera docenza e nel 1854 divenne per concorso professore a ...
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MOGGIO (lat. modius, v. modio)
Antica misura di capacità per aridi, usata anche in Italia prima dell'adozione del sistema metrico decimale. Il suo valore variava notevolmente da luogo a luogo; equivaleva [...] a l. 333, 30 a Venezia, ecc. Misure variabili di uguale nome si usavano, specie a Milano e a Como, per il carbone, la calce, ecc. Si chiamava anche moggio una misura agraria usata in varie provincie italiane, equivalente per lo più a circa 7 ettari. ...
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SZABÓ, Istvan (Stefano)
Giulio de Miskolczy
Statista ungherese, nato nel 1863 a Erdöcsokonya, morto ivi il 1° novembre 1924. Semplice contadino, riuscì con la sua eccezionale forza di volontà a formarsi [...] ") e all'inizio del 1919 fu nominato ministro dell'Economia nazionale. Si ritirò durante la dittatura bolscevica, ma dopo la caduta di questa fu ministro dell'Agricoltura in quasi tutti i gabinetti. Si ricollega al suo nome una riforma agraria. ...
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agraria
agrària s. f. [dall’agg. agrario]. – Complesso di scienze e di pratiche applicate alla coltivazione della terra; anche come facoltà universitaria, che raggruppa tutte le discipline propedeutiche (più spiccatamente scientifiche) e speciali...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...