Poeta tedesco (Obersalzbrunn, Slesia, 1862 - Agnetendorf, Prussia, 1946). Ritenuto uno dei maestri del naturalismo tedesco e della moderna drammaturgia europea, vincitore nel 1912 del premio Nobel per [...] Die Weber (1892), è il dramma, a sfondo storico, della disperata rivolta dei lavoratori affamati.
Vita
Tentò lo studio dell'agraria, poi quello delle belle arti, prima a Breslavia (1880-82), in seguito a Roma (1884) e a Dresda (1885), iscrivendosi ...
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Cittadina della provincia di Brindisi, situata a 111 metri s. m., alle falde di un colle. Ha pianta regolare, con il centro nella Piazza Ignazio Ciaia, dov'è il palazzo comunale. Conta 11.277 ab. (1921). [...] ne contava 19.810 nel 1921, 21.443 nel 1931 (dati provvisorî); nel territorio (136,50 kmq.; superficie agraria e forestale ha. 13.241) si coltivano specialmente olivi, alberi da frutta (soprattutto mandorli e carrubi), viti, cereali, ortaggi ...
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In senso lato l’apparato deltizio e lagunare esteso nelle province di Rovigo e di Ferrara, tra le foci del Brenta a N e del Reno a S; più restrittivamente e rigorosamente, l’area (ca. 420 km2) tra il Po [...] La popolazione, accresciutasi nella prima metà del Novecento per il richiamo esercitato dalla bonifica idraulica e dalla riforma agraria, è poi sensibilmente diminuita a causa di un intenso esodo, che s’inquadra nel generale processo di spopolamento ...
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Uomo politico romeno, capo del partito conservatore, nato nel novembre 1823 nella Moldavia, morto a Bucarest l'11 aprile 1899. Entrò, ancora giovane, nell'amministrazione pubblica e nella vita politica. [...] a IaŞi, e vi si distinse per le sue tendenze conservatrici, favorevoli all'aristocrazia (boerimea) e contrarie alla riforma agraria, desiderata dai contadini. Perciò ebbe la fiducia dei boiari, che nel 1859 lo portarono candidato al trono di Moldavia ...
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VESQUE, Julien
Fabrizio Cortesi
Botanico, nato a Lussemburgo l'8 aprile 1848, morto a Parigi il 25 luglio 1895. Stabilitosi in Francia, fu assistente al laboratorio di coltivazioni del Muséum d'histoire [...] dell'Institut agronomique e nel 1884 fu maître de conférences alla Sorbonne.
Si occupò specialmente di fisiologia vegetale e di botanica agraria: ha pubblicato un apprezzato trattato di botanica agraria (Traité de botanique agricole, Parigi 1890). ...
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Uomo politico nederlandese (Ulrum, Groninga, 1908 - Wapserveen, Drenthe, 1995); studioso di problemi agricoli, ricoprì la carica di ministro dell'Agricoltura dal 1945 al 1958. Commissario (dal 1953) e [...] dell'Euratom. M. fu il responsabile del settore agricolo della Comunità economica europea, elaborando linee operative di politica agraria comunitaria sulla base degli orientamenti fissati dal trattato di Roma (1957) e dalla conferenza di Stresa (1958 ...
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CRESCINI, Francesco
Andrea Negri
Nacque il 14 febbraio del 1901 a Maderno (Toscolano Maderno, in prov. di Brescia) da Battista e da Caterina Pollini; nel 1925 conseguì la laurea in scienze agrarie presso [...] 1934, si recò in Germania per frequentare il corso di genetica vegetale tenuto da H. Kappert dell'Istituto superiore agrario di Berlino. Nel 1935 successe al Todaro, quale incaricato dell'insegnamento di agronomia generale e coltivazioni erbacee. Nel ...
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ABBATI MARESCOTTI, Pietro
Mario Gliozzi. Filippo Valenti
Nacque il 1 sett. 1768 a Modena, ove sempre visse. Studiò matematiche nella locale università, sotto la direzione di A. Fantini, di P. Cassiani [...] perfezionarsi in questi studi. Fu membro, nel periodo napoleonico, della Società di arti meccaniche e di quella agraria del dipartimento del Panaro. Dopo la Restaurazione, nominato prima consultore, poi consigliere del ministero di Pubblica economia ...
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Divinità venerate dai Romani, specialmente nel culto privato presso il focolare domestico con Vesta e con i Penati. Il lare familiare vegliava sulle fortune della casa e a lui i membri della famiglia rendevano [...] , i L. furono due gemelli nati dalla ninfa Lara.
Di origine etrusca, i L. erano in origine protettori della proprietà agraria, venerati nei crocicchi (compita) in una cappelletta (compitum), dove ogni anno si celebravano le Compitali o Larali. Dalla ...
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PAZ ESTENSSORO, Victor
Uomo politico boliviano, nato a Tarija il 2 ottobre 1907. Funzionario del ministero delle Finanze nel 1936, deputato nel 1938, presidente del "Banco Minero" nel 1939, vicepresidente [...] elementi di sinistra, prese posizione contro gli S. U. A. e contro la Carta Atlantica. Ardente fautore della riforma agraria e della nazionalizzazione delle miniere di stagno, nel 1943 entrò a far parte del governo Villaroel che fu riconosciuto dalla ...
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agraria
agrària s. f. [dall’agg. agrario]. – Complesso di scienze e di pratiche applicate alla coltivazione della terra; anche come facoltà universitaria, che raggruppa tutte le discipline propedeutiche (più spiccatamente scientifiche) e speciali...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...