Statistico italiano (Avellino 1889 - Roma 1974), fratello di Fulvio. Prof. univ. dal 1926, ha insegnato a Napoli; è stato anche presidente dell'Istituto centrale di statistica. Si è dedicato a studî di [...] , 1929; La popolazione rurale nella storia della civiltà italiana, 1937), ma ha svolto anche indagini sulla proprietà terriera e sulla ricchezza nazionale. Importanti le Lezioni di economia agraria (2 voll., 1945-46) e il Metodo statistico (1951-54). ...
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PIEMONTE (XXVII, p. 171; App. II, 11, p. 546)
Manfredo Vanni
Il Piemonte su una superficie di 25.400 km2 ha (1961) una popolazione di 3.889.962 ab. (circa un tredicesimo della popolazione nazionale), [...] altrettanto elevata, aspra e, forse, povera.
Il fieno è scarso (se ne raccolgono appena 5 q per ettaro di superficie agraria e forestale), ed i boschi non sono molto produttivi; infatti, per la loro natura, per la vecchiaia, per l'aspra conformazione ...
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MAIDA (A. T., 27-28-29)
Giuseppe Isnardi
Paese della Calabria, nella provincia di Catanzaro. Sorto nell'alto Medioevo in località abitata durante l'età classica, è situato a 299 m. s. m. sull'orlo nord-occidentale [...] terrazzamenti che cingono a settentrione il fianco delle Serre catanzaresi. La superficie territoriale del comune è di 57,59 kmq., l'agraria e forestale di 53,20, le coltivazioni essenziali sono il frumento e l'ulivo. La popolazione era di 2822 ab ...
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KÁROLYI di Nagykároly, Mihály (XX, p. 129)
In esilio, soggiornò a lungo a Parigi, a Londra e negli Stati Uniti; non poté tornare in patria che nel 1945. Dal 1947 è ministro d'Ungheria a Parigi. Scrisse [...] in esilio un volume di memorie, Egy egesz vilag ellen (Contro tutto un mondo), tradotto in più lingue, e Tiétek a főld (La terra è vostra) che propugnava la riforma agraria. ...
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BUNIVA, Michele Francesco
Valerio Castronovo
Nacque a Pinerolo, il 15 maggio 1761, dall'architetto Giuseppe Gerolamo e da Felicita Testa.
Il B. si laureò in medicina a Torino il 7 marzo 1781 e attese [...] deluse, di un nuovo ordine politico-sociale. Subito dopo Marengo il B. era stato chiamato a presiedere anche la Società agraria di Torino e aveva ripreso i suoi vecchi progetti di risanamento di varie plaghe paludose e cominciato a lavorare intorno a ...
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CARONELLI, Pietro
Paolo Preto
Nato a Conegliano (Treviso) nel 1736 da famiglia nobile, compiuti i primi studi letterari e filosofici nella sua città natale, frequentò l'università di Padova dove conseguì [...] nel 1587 e che nel 1769, per sollecitazione del governo veneziano, si trasforma come tante altre in accademia letteraria ed agraria; da questo momento i problemi posti in discussione sono di genere misto, letterario ed agricolo, ma con una sempre più ...
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PASQUI, Tito
Flavia Bugani
– Nacque a Forlì il 1° agosto 1846 da Gaetano e Geltrude Silvagni.
Il padre (1807-1879), imprenditore ingegnoso, fondò un’azienda produttrice di birra, introducendo la coltivazione [...] e tre da quello di Forlì nel 1880. Più in generale, molto intensa fu la sua attività nell’ambito dei comizi agrari in varie città e sedi anche nei decenni successivi, durante i quali rivelò doti di oratore dall'eloquio brillante e sciolto.
Pasqui ...
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Ramo della zoologia che si occupa dello studio degli Insetti. I molteplici motivi di interesse, di ordine economico, scientifico, medico e amatoriale, hanno determinato una notevole affermazione di questa [...] le ricerche sul ruolo ecologico delle grandi società degli insetti negli ecosistemi naturali (e/o antropizzati).
E. applicata
L’e. agraria e l’e. medica sono discipline moderne. Notizie su insetti nocivi si avevano fin dai tempi antichi, ma soltanto ...
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Uomo politico irlandese (Avondale, Wicklow, 1846 - Brighton 1891). Deputato per Meath (1875), ricorse spesso all'ostruzionismo per attirare l'attenzione dei Comuni sulle rivendicazioni irlandesi (in primo [...] ), nel 1880 P. organizzò una serie di agitazioni contadine che portarono l'anno successivo all'approvazione di una legge agraria, respinta però dai nazionalisti più accesi. Arrestato nell'ott. 1881, P. ottenne un accordo più favorevole ai contadini ...
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Uomo politico e generale romano (275 circa - 203 a. C.). Console (233 e 228), dopo la battaglia del Trasimeno, nella seconda guerra punica, fu dittatore (217) e iniziò la strategia del temporeggiamento [...] aperto.
Vita e attività
Nel primo consolato (233) trionfò sui Liguri, nel secondo (228) avrebbe combattuto la legge agraria di Flaminio. Dopo la sconfitta romana al Trasimeno fu eletto dittatore con procedura straordinaria dai comizi (217) e diede ...
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agraria
agrària s. f. [dall’agg. agrario]. – Complesso di scienze e di pratiche applicate alla coltivazione della terra; anche come facoltà universitaria, che raggruppa tutte le discipline propedeutiche (più spiccatamente scientifiche) e speciali...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...