DE' ROSSI, Gino
Federico Di Trocchio
Nacque a Pisa il 17 febbr. 1874 da Giuseppe ed Emilia Sadun. Compì nella città natale tutto il corso degli studi, frequentando, in particolare, durante i corsi universitari [...] della generazione dei sigg. Di Needham e Buffon di L. Spallanzani, Bari 1914.
Il suo maggior lavoro resta il Trattato di microbiologia agraria e tecnica, Torino 1927, al quale lavorò, a partire dal 1913. L'opera, che meritò il premio De Parville dell ...
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CONTARINO, Francesco
Santi Mancuso
Nacque da Antonio e da Agata Licopoli nel 1855 a Reggio Calabria, dove frequentò le scuole secondarie distinguendosi negli studi. Con borsa di studio concessagli dall'amministrazione [...] Napoli dove conseguì la laurea ìn matematica e in ingegneria.
Il C. insegnò fisica e meteorologia presso la scuola superiore di agraria di Portici e, per alcuni anni, fu incaricato del corso di geodesia presso l'università di Napoli, nella quale era ...
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Storico italiano (Livorno 1926 - Roma 2002), prof. univ. dal 1970, insegnò storia moderna a Roma (1986). Si occupò di storia economica e sociale del 19º e 20º sec. in particolare di Roma e del Lazio, di [...] contadino del Lazio 1870-1922 (1952), Roma capitale. Dal Risorgimento alla crisi dello Stato liberale (1956), L'inchiesta agraria Jacini (1956), Il Parlamento nella formazione del Regno d'Italia (1960), Mercanti italiani del '700 (1962), Lo Stato ...
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Sotto il nome di biologia in senso estensivo si comprendono tutte le scienze della vita; in senso stretto, con questo nome si è indicata poi la scienza dei costumi degli animali (ecologia) e delle condizioni [...] la zootecnia come una zoologia sperimentale. È del massimo interesse in questo quadro storico della biologia rilevare che l'agraria e la zootecnia moderna si ricollegano ambedue alla moderna genetica con lo studio delle razze, dei biotipi e degl ...
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ABBENE, Angelo
Elsa Fubini
Figlio di Giovanni notaio e di Teresa De Bernardi, nacque il 5nov. 1799 a Lesegno (Mondovì). Rimasto orfano e privo di mezzi, dopo esser stato "decottista e tisaniere" presso [...] generale, nel 1834, gli permise di approfondire i suoi studi. Nel 1841 entrò a far parte come membro ordinario della R. Società agraria (che due anni dopo cambiò nome in R. Accademia d'agricoltura), e fu tra i firmatari dell'atto di costituzione dell ...
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Uomo politico ecuadoriano (n. Guayaquil 1940 - m. in un incidente aereo 1981). Laureato in giurisprudenza, emerse nell'organizzazione del partito populista Concentración de Fuerzas Populares (CFP). Deputato [...] di Quito nel 1968, presidente della Repubblica dall'agosto 1979, R. A. inaugurò una politica di democratizzazione del paese e nel genn. 1980 varò un piano economico quinquennale che prevedeva, fra l'altro, l'attuazione di una riforma agraria. ...
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Conseguita la vittoria col "Movimento 26 luglio", C. assunse tutti i poteri, affrontando con decisione, dopo una cruenta epurazione, i problemi economici e sociali dell'isola. In un primo momento si trovò [...] i comunisti, che svalutavano il suo movimento, giudicandolo privo di basi ideologiche. D'altra parte, la riforma agraria e le massicce espropriazioni colpirono grossi interessi stranieri, massime statunitensi: il governo di Washington, che pure aveva ...
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DANDOLO, Vincenzo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 26 (o 22) ott. 1758 da Abram Uxiel, ebreo battezzato con nome di Marc'Antonio Dandolo, e Laura Steffani, si laureò giovanissimo all'università di Padova [...] ;Id., V. D. e l'economia dell'agricoltura, in Giorn. degli economisti e di statistica, 1930, pp. 650-661;Id., La politica agraria del provveditore generale V. D. nel governo della Dalmazia, in Arch. st. per la Dalmazia, V (1930), 47, pp. 531-541; 49 ...
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Regione dell’Italia centrale (17.232 km2 con 5.755.700 ab. nel 2020, ripartiti in 378 Comuni; densità 334 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre [...] che, a partire dagli anni 1930, ha registrato un forte incremento demografico, dapprima per le operazioni di bonifica e colonizzazione agraria (con grande affluenza di lavoratori dalla Romagna e dal Veneto) e poi, dal dopoguerra, con un processo di ...
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Processo, consistente nel rivestire minute goccioline di liquidi o bollicine gassose o piccole quantità di solidi con una sottile pellicola, di solito costituita da polimeri naturali o sintetici, in modo [...] volubili o diffondibili (fitofarmaci). Numerosi sono i campi di applicazione della m.: industria farmaceutica, alimentare, chimica, agraria e cartaria, in cui è utilizzata per la preparazione di carte copiative a ricalco senza carta carbone. I ...
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agraria
agrària s. f. [dall’agg. agrario]. – Complesso di scienze e di pratiche applicate alla coltivazione della terra; anche come facoltà universitaria, che raggruppa tutte le discipline propedeutiche (più spiccatamente scientifiche) e speciali...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...