MISSANELLA, Nicola Francesco, de
Anna Lisa Sannino
MISSANELLA (Missanello, Messanella), Nicola Francesco, de. – Nacque a Napoli intorno al 1490 da Francesco, barone di Teana e da una Arcella, sorella [...] la prima fase dei lavori, dall’ordinario di Cava Tommaso Sanfelice e dall’amico Girolamo Seripando, generale degli Agostiniani.
Nel giugno 1563 il nunzio pontificio Niccolò Fieschi lo invitò perentoriamente a contrastare la preoccupante diffusione di ...
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NARBONA
D. Sandron
(lat. Narbo Martius; franc. Narbonne; Nerbone, Nerbonne, Nerboune, Narbone nei docc. medievali)
Città della Francia meridionale (dip. Aude), situata non lontano dalla costa della [...] e due nel bourg, alle quali si aggiunsero gli insediamenti degli Ordini mendicanti (Domenicani, Francescani, Agostiniani, Carmelitani, Clarisse), dei quali rimangono vestigia solo nella chiesa dei Francescani.Il palazzo arcivescovile si suddivide ...
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PORCIA, Bartolomeo
Alexander Koller
PORCIA, Bartolomeo. – Nacque intorno al 1540 (ma date proposte sono anche il 1525 e il 1546), secondogenito di Giovanni Battista di Porcia ‘di sotto’ e di Claudia [...] della cattedrale. Porcia si adoperò per l’assegnazione del convento di S. Croce, occupato solo da pochi canonici agostiniani, alla Societas Iesu, non riuscendo tuttavia a ottenere un risultato soddisfacente in questa complessa vicenda.
Nell’autunno ...
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FAVA (dalla Fava, de Fabis, de Fabbis, de Faba, Fabius, Fabi, della Romegia o Romeggia), Niccolò, il Vecchio
Maria Muccillo
Apparteneva ad una nota famiglia bolognese, ma se ne ignorano l'anno e il [...] fra un campione della logica come Paolo Veneto e il Fava. La disputa si tenne durante il capitolo generale dei frati agostiniani di Bologna, alla presenza di ottocento confratelli e sotto la presidenza del cardinale di S. Croce, Niccolò Albergati. Si ...
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NOVELLI, Ettore
Gabriele Scalessa
– Nacque a Velletri, il 16 novembre 1821, da Luigi e da Maria Santelli.
Dopo gli studi presso il seminario della città natale, intorno ai venti anni si trasferì a Roma, [...] la direzione della Biblioteca Angelica di Roma (la sua nomina ebbe inizio il 29 dicembre): non appartenendo all’ordine degli agostiniani (che avevano sino a quel momento amministrato l’istituto) o ad altri ordini religiosi, fu pertanto, a tutti gli ...
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BECCADELLI DI BOLOGNA, Girolamo
Roberto Zapperi
Appartenente a una nobile famiglia palermitana di origine bolognese, il B. nacque verso la fine del sec. XV da Fabio e da Laura Bologni. Abbracciò la [...] , tanto delicata e dibattuta, della giustificazione, nella messa a punto della quale il B. seguì l'impostazione rigorosamente agostiniana del suo teologo, l'agostiniano Gaspare Ventura di Siracusa. Il B. sostenne infatti che la fede ha il primo ...
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MUZI, Nicolo
Saverio Franchi
MUZI (Mutij), Nicolò. – Nacque a Roma alla metà del Cinquecento.
Si formò all’arte della stampa nella tipografia di Giovanni Gigliotti, insieme al quale nel 1578 fu testimone [...] , gli Officia propria dell’Ordine agostiniano (1596) e le Modulationes, intonationes et sanctorum omnium antiphonae per gli stessi agostiniani (1602). Accanto ad autori iberici (i citati Moura e Raval, del quale furono impressi anche i Madrigali a ...
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GIANNERINO, Pietro Paolo
Nicola Pastina
Nacque ad Arezzo nel 1496 da "ser Nerius Jannarinus" e fu battezzato col nome di Giovanni Francesco. Nulla sappiamo della sua famiglia e della sua infanzia. Il [...] V), il G. non ebbe da questo alcun aiuto. Inoltre gravava sulla vicenda la netta presa di posizione di gesuiti e agostiniani, aspri oppositori del pensiero savonaroliano. Nonostante tutto, il G. pronunciò un discorso fermo di fronte ai cardinali dell ...
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BERNARDO di Languissel
Daniel Waley
Nacque probabilmente intorno al 1230 0 poco prima. La sua famiglia era titolare del feudo di Languissel presso Nîmes, dove un suo zio era rettore della cattedrale [...] e giudiziale per tutto il pontificato di Onorio IV e sotto Niccolò IV che lo nominò nel giugno del 1288 protettore degli agostiniani. B. morì a Orvieto il 19 sett. 129o e fu sepolto nella chiesa di S. Francesco. Lasciò una considerevole somma da ...
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BRUSCHI, Domenico
Anna Maria Damigella
Nacque a Perugia il 13 giugno 1840 da Carlo e Anna Monti. Allievo di S. Valeri all'Accademia di Perugia, ottenne il "Pensionato perugino" e studiò quindi a Firenze, [...] del palazzo del governo a Cagliari (cfr. Arte e storia, XII [1893], p. 72), i dipinti per la chiesa degli agostiniani alla Valletta e la pala d'altare nella cappella di S. Antonio nella parrochiale di Hamrun (Malta). Nel 1905 espose IGallidavanti i ...
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eremitano
s. m. [der. di eremita]. – Religioso che conduce vita eremitica; in partic., appartenente all’ordine monastico degli e. agostiniani (o di sant’Agostino), che, fondato nel 1256 dalla riunione di congregazioni di eremiti osservanti...
frate
s. m. [lat. frater «fratello»]. – 1. ant. Fratello: Moronto fu mio f. ed Eliseo (Dante). La parola fu molto in uso anche come vocativo, soprattutto per esprimere affetto o un sentimento di amore cristiano (e perciò rivolto talora ad...