arbitrio
Sofia Vanni Rovighi
. È assunto sempre in D. nel significato di libero a., o libero voler (Pg XVI 76), anche quando non è preceduto dall'aggettivo, come in Pg VIII 113 Se la lucerna che ti [...] ; XVIII 52; Grat. et lib. arb. II 2; Corr. et gratia XIII 42). Si deve poi tener presente che la dottrina agostiniana sul libero a. ha due aspetti, che coincidono anche con due periodi dell'attività letteraria di Agostino: l'aspetto antimanicheo, per ...
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privazione
Concetto impiegato da Aristotele, che nella Metafisica ne individua le diverse accezioni (V, 1022 b 22 - 1023 a 7). È riferito fondamentalmente al divenire, e indica la mancanza di una forma, [...] predicato alla p. stessa» (Metafisica, IV, 1004 a 14-16). In ambito etico, nel pensiero cristiano e nella tradizione agostiniana, il concetto di p. è centrale nella definizione del male; questo infatti non è inteso come un principio contrapposto al ...
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Filosofo, teologo, mistico e missionario catalano (Palma di Maiorca 1233/1235 - forse Isola di Maiorca 1315), detto doctor illuminatus. Le sue numerose opere sono scritte in catalano, latino e arabo. Elemento [...] è l'unità del reale) e a ricondurre a Dio. È il recupero di una concezione unitaria del sapere, lungo la linea agostiniana, con un esito teologico e apologetico. Di qui anche l'impossibilità di distinguere la filosofia dalla teologia, dato il loro ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È difficile individuare un’unica prospettiva teorica che si ponga come caratteristica [...] confratelli, e (a volte) non disdegna di allinearsi alle loro teorie anche quando sono in contrasto con la tradizione agostiniana. Nel Commento alle Sentenze di Riccardo è inoltre attestabile l’influenza, autentica e profonda, esercitata da Tommaso d ...
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SCAINO, Antonio
Giorgio Nonni
SCAINO (Scayno, Scaini), Antonio. – Nacque a Salò l’8 ottobre 1524 da Giambattista, giureconsulto, appartenente a una nobile e facoltosa famiglia che si distinse per la [...] Peretti, futuro pontefice con il nome di Sisto V, aveva visto la luce in quell’ambiente dei riformati e degli agostiniani, cui aveva offerto un contributo di idee il perugino Taddeo Guidelli, già priore dell’Ordine negli anni Settanta. La consegna ...
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MONTSERRAT, Cosimo di
Alfred A. Strnad
MONTSERRAT, Cosimo (Cosme) di. – Discendente da una famiglia che aveva lo stesso nome del famoso monastero benedettino in Catalogna e che risiedeva nella diocesi [...] i padrini impongono il proprio nome al neobattezzato » (Albareda, 1946, p. 178).
Montserrat fu canonico regolare secondo la regola agostiniana (e non eremitano di s. Agostino, come spesso si è detto); si dedicò dapprincipio alle artes liberales, poi ...
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VOLPE, Francesco Paolo
Lidia Cuccurullo
– Nacque a Matera il 24 novembre 1779 da Eustachio e da Angela Saveria de Suricis.
Di famiglia nobile, studiò presso il seminario vescovile di Matera sotto la [...] emerge dalla scelta, da parte della corte borbonica, di una personalità come quella di Zunica, sostenitore della prospettiva agostiniana. In questa temperie culturale Volpe ebbe l’opportunità di formarsi non solo come chierico, ma anche come studioso ...
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MILANUZZI, Carlo
Francesco Lora
– Figlio di Milanuzzo e donna Felice, nacque a Santa Anatolia o Santa Natoglia (odierna Esanatoglia) in territorio marchigiano, intorno al 1590 e non oltre il 1592.
I [...] fu attivo a Perugia come organista della chiesa di S. Agostino, e nel 1622 a Verona come maestro di cappella della chiesa agostiniana di S. Eufemia. Nel 1623-30 tornò a Venezia come organista e quindi come maestro di cappella di S. Stefano; del 1623 ...
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Goffredo di Fontaines (lat. Godefridus de Fontibus)
Goffredo di Fontaines
(lat. Godefridus de Fontibus) Filosofo (n. Fontaines-les-Hozémont, Liegi, prima metà sec. 13° - m. Parigi dopo il 1303). Domenicano [...] principale, e nelle Quaestiones ordinariae G. si stacca dal suo maestro, Enrico di Gand, e dalla teoria agostiniana dell’illuminazione, per aderire all’orientamento tomista, sia pure con accenni critici (rivolti probabilmente soprattutto contro le ...
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VANNI ROVIGHI, Sofia
Tullio Gregory
(App. IV, III, p. 792)
Storica della filosofia italiana, morta a Bologna l'11 giugno 1990. In ambito medievistico, orientò le sue ricerche soprattutto sui secoli [...] consistenza ontologica e una capacità causativa; di qui un consapevole allontanamento dal simbolismo altomedievale, dalla tradizione agostiniana e francescana e da Bonaventura di Bagnoregio.
Ai maestri francescani la V.R. dedicò molte originali ...
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eremitano
s. m. [der. di eremita]. – Religioso che conduce vita eremitica; in partic., appartenente all’ordine monastico degli e. agostiniani (o di sant’Agostino), che, fondato nel 1256 dalla riunione di congregazioni di eremiti osservanti...
scotismo
s. m. [dal nome del filosofo scozz. G. Duns Scoto (circa 1263/66 - 1308)]. – Il complesso delle dottrine filosofico-teologiche elaborate da G. Duns Scoto e dai suoi seguaci; in partic., la dottrina dell’univocità dell’essere, la dottrina...