CORSINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 7 nov. 1767, primogenito del principe Bartolomeo e di Maria Felice Colonna Barberini. Non si hanno notizie precise sui suoi studi e la sua formazione, [...] Austria, alla celebre allocuzione papale del 29 aprile (che di fatto sconfessava la partecipazione alla guerra) e le violente agitazioni popolari che ne seguirono. Anche la formazione di un nuovo ministero, diretto in pratica dal Mamiani, non allentò ...
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BATTAGLIA (Battagia), Francesco
Gian Franco Torcellan
Nacque a Venezia verso la metà del sec. XVIII. Poco sappiamo, ed è dato significativo delle modeste condizioni della famiglia, della sua prima giovinezza, [...] 1797, come racconta un diario attribuito al patrizio Piero Donà, il B. "viene nella sala dei Pregadi con molta agitazione, inculcando che si evitino tutti i casi possibili di compromissioni; che si abbandoni ogni idea di resistenza; che si lascino ...
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COLLI (Colli Ricci), Giuseppe, dei marchesi di Felizzano
Vincenzo Clemente
Nacque a Saluzzo il 9 settembre del 1870 dal gen. Corrado, che era stato ultimo colonnello degli "ussari di Piacenza", discendente [...] d'accusa che porterà alla destituzione di Iyāsu. Presupposto di tale politica era stata la dissociazione da ogni agitazione periferica ed innanzi tutto da quella del deggiac Garessellassi nel Tigrai, oltre alla stretta intesa con la politica ...
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CANZIO, Stefano
Bruno Anatra
Nacque il 3 genn. 1837 a Genova dall'architetto e scenografo Michele e da una Piaggio. Sembra che sui 15 anni abbia seguito, presso gli scolopi, le lezioni di p. Smuraglia, [...] , due anni dopo, il plauso delle organizzazioni locali per l'opera di mediazione da lui svolta in occasione della agitazione degli operai metallurgici del porto, suscitava "indignazione" al congresso di Milano, costitutivo della C.G.d.L.
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] in ginocchio al reggente di concedere una costituzione modellata sui migliori esempi d'Inghilterra o di Sicilia, prima che l'agitazione degenerasse in rivoluzione. Del resto, lo stesso Prospero B. fu per un decennio in disgrazia, mentre il figlio ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] la sua versione della centralità della classe operaia e delle sue alleanze; in un articolo sui Comitati di agitazione e comitati di liberazione di fabbrica (in Politica di classe, settembre 1944), privilegiava naturalmente i primi come espressione ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] gli parve che il primo ministro pretendesse dal suo plenipotenziario un'azione troppo spregiudicata e tale da provocare una crescente agitazione politica (vedi la lettera del Cavour al B., dell'8 febbr. 1859, in Chiala, III, p. 23). Il disaccordo tra ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] , la propria partecipazione alla guerra d'indipendenza nel frattempo combattuta nelle pianure lombarde. Nel clima di pericolosissima agitazione in cui Roma versava, Pio IX, in seguito alle dimissioni del governo in carica, si vide praticamente ...
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ATANASIO
Paolo Bertolini
Figlio di Gregorio III e fratello di Sergio II, duchi di Napoli, crebbe alla scuola dello zio, il santo vescovo Atanasio (I) dal quale fu allevato ed amato come figlio. Non [...] abbandonare l'alleanza con gli Arabi, aggiungeva: "Sotto pena di scomunica vietiamo che tu provochi alcun conflitto, alcuna agitazione, alcuna situazione pericolosa per quanti stanno in Berolais (S. Maria Capuavetere), e che tu concordi in tutto con ...
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CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] e, già compreso dell'ufficio in cui operava, ammoniva: "Il ministero degli affari esteri di Torino non dee rimanere straniero a quanto si agita intorno a lui" (Dopo la pace, ibid., 1849, t. 2, pp. 204-223). Non mancava poi, in recensioni di opere di ...
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agitazione
agitazióne s. f. [dal lat. agitatio -onis]. – 1. a. L’agitare, l’agitarsi, spec. in senso fig.: l’a. delle masse; stato di forte inquietudine, di eccitamento; essere in grande a.; mettere uno in a.; stato di grave a. psicomotoria;...