L’accordo (anche detto concordanza) è un fenomeno morfo-sintattico per il quale in un contesto sintattico definito le parole prendono una forma specifica tra le varie che possono assumere nell’ambito del [...] che nel caso in cui sia presente più di un antecedente nominale valgono le stesse regole viste sopra per l’accordo degli aggettivi e dei participi (7 c.).
L’altro contesto rilevante per i fenomeni di accordo è la frase a livello del sintagma verbale ...
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La virgoletta è un segno di ➔ punteggiatura usato sempre in coppia per contrassegnare una o più parole come una citazione, un discorso diretto o una traduzione, oppure per connotare un’espressione di uso [...] tedesco; «monosillabico», che non è monosillabico. Il paradosso di Grelling nasce dalla domanda: l’aggettivo «eterologico» è autologico o eterologico? (Eugenio Spedicato, Facezie truculente. Il delitto perfetto nella narrativa di Dürrenmatt, Roma ...
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PARTICIPIO
Il participio è un modo verbale non finito che partecipa da un lato alla categoria dei nomi, di cui segue la flessione distinguendo numero, genere e caso; dall’altro alla categoria dei verbi, [...] , presente e passato.
• Il participio presente (o semplice) è sempre di forma attiva e oggi è usato soprattutto come aggettivo o sostantivo
l’affascinante storia dell’Isola d’Elba
i dipendenti del settore metalmeccanico
ma si può usare anche come ...
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I possessivi (aggettivi e pronomi) indicano una relazione tra un’entità e un possessore (reale o figurato). In particolare, essi rinviano a colui che instaura una relazione (per lo più di possesso, ma [...] mein Haus ist weiss
(21) *mia casa è bianca ~ la mia casa è bianca
Vi sono tuttavia alcuni casi in cui l’aggettivo possessivo (a eccezione di loro) non può essere preceduto dall’articolo qualora il nome a cui si riferisce sia singolare. Ciò avviene ...
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MODI DEL VERBO
I modi del verbo indicano l’atteggiamento assunto dal parlante nei confronti di ciò che dice e del suo interlocutore.
Esistono due categorie di modi: finiti e indefiniti.
• I modi finiti [...] e sono
• I modi indefiniti (chiamati anche forme nominali del verbo, perché possono essere usati in funzione di sostantivo o di aggettivo) non indicano propriamente una modalità, sono privi della persona e del numero (tranne il participio) e sono ...
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DIMOSTRATIVI, AGGETTIVI
Gli aggettivi dimostrativi sono aggettivi che indicano la posizione di qualcuno o qualcosa da un punto di vista:
– spaziale
questa casa, quel bar, quel palazzo
– temporale
quest’anno, [...] qualcosa che si dirà in seguito
Questo progetto verrà spiegato più avanti
Le forme dell’aggettivo dimostrativo sono
Gli aggettivi dimostrativi ➔questo, ➔quello, ➔codesto possono essere usati anche in funzione di pronomi (➔dimostrativi, pronomi ...
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-SIONE O -ZIONE?
I nomi che derivano da parole latine in -sionem terminano in -sione
astensione (dal latino abstensionem)
estensione (dal latino extensionem)
collusione (dal latino collusionem)
Quelli [...] sorta di regola empirica:
– si ha di solito la forma in -zione quando il sostantivo ha un participio, un aggettivo o un altro nome corrispondenti in t
ammirazione (ammirato), correzione (corretto), elezione (eletto), menzione (mente)
– si ha invece ...
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Avverbi di maniera (detti anche di modo o qualificativi) è la denominazione tradizionale di una vasta categoria di ➔ avverbi che esprimono il modo o la maniera in cui ha luogo l’evento indicato dal predicato, [...] /l, r/, la finale -e resta invariata dinanzi al suffisso -mente: cortese → cortese-mente;
(c) e → Ø / V (l, r) + -mente: con aggettivi ambigeneri a una sola uscita in -e preceduta da /l, r/, la vocale finale -e è cancellata dinanzi al suffisso -mente ...
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Molti titoli che hanno avuto corso nella storia dell’italiano sono oggi dismessi nell’uso corrente: tra questi, amplissimo (riferito a un senatore; oggi talvolta riferito a un preside di facoltà universitaria), [...] è però oggi sempre più contestato e meno usato.
Se gli interlocutori sono due o più e condividono titolo o aggettivo di cortesia, questo può essere espresso una sola volta oppure, con maggiore formalità, tante volte quante sono gli interlocutori ...
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Nella terminologia grammaticale tradizionale locuzione è il nome generico che designa qualunque unità linguistica formata da più parole grafiche: per es., forze dell’ordine, prestare servizio, bello e [...] genere Miosotide); alla stregua di un nome (invariabile), non ti scordar di me (anche accompagnato da un articolo e da aggettivi) è usato come costituente (soggetto, oggetto o complemento di varia natura) di frase:
(1) ho trovato un piccolo non ti ...
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aggettivo
(ant. adiettivo e addiettivo) s. m. [dal lat. tardo adiectivum (nomen), der. di adicĕre «aggiungere», traduz. del gr. ἐπίϑετον (ὄνομα)]. – Parte del discorso che esprime gli attributi di qualità, quantità, ecc. della persona o della...
aggettare
v. intr. [der. di aggetto] (io aggètto, ecc.; aus. essere). – Sporgere in fuori, detto soprattutto di elementi architettonici, come cornici, bozze, ecc. ◆ Part. pres. aggettante, anche come agg.: elementi aggettanti.